Anno III - COMUNICATO 65
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6
SETTEMBRE 2008
parte 3
COLONI - INSEDIAMENTI - PULIZIA ETNICA
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In
questo momento in Cisgiordania ci sono 440 "siti di
occupazione". Di questi, 144 sono colonie, 205 avamposti e
48 basi militari.
A renderlo noto è il Palestinian Central Bureau of
Statistics (Pcbs) che ha pubblicato da pochi giorni un
rapporto sugli insediamenti ebraici illegali nei Territori
palestinesi occupati per l’anno 2007.........(leggi
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Secondo l’organizzazione israeliana per i diritti Peace
Now, Israele avrebbe lanciato gare d’appalto per la
costruzione di 1761 unità abitative illegali per i coloni
israeliani a Gerusalemme est occupata.
I piani di espansione giungono nonostante le promesse del
governo israeliano al summit per la pace di Annapolis, in
Maryland, di bloccare ulteriori sviluppi degli
insediamenti................(leggi
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Palestina: Il doppio delle colonie per eliminare la Linea
Verde
Nel
corso del 2008, i coloni israeliani hanno raddoppiato la
loro attività edilizia all’interno della Cisgiordania
palestinese occupata con lo scopo di "eliminare la Linea
Verde" e creare una "continuità territoriale" con Israele.
Lo ha reso noto l’ong israeliana
Peace Now,
secondo cui nei primi cinque mesi di quest’anno è stata
avviata la costruzione di 433 nuove case, rispetto alle
240 dello stesso periodo del 2007...............(leggi
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Dopo Annapolis le colonie in Palestina crescono. Col via
libera di Tel Aviv
Di
“congelamento” delle colonie ebraiche in Cisgiordania si
parlava nella Road
Map del 2003. Lo stesso principio veniva
sancito nell’ultima “conferenza di pace” tra israeliani e
palestinesi, voluta dagli Stati Uniti e ospitata nel
novembre scorso ad Annapolis. Eppure, negli ultimi quattro
mesi gli insediamenti ebraici illegali all’interno dei
Territori palestinesi occupati (Tpo) sono aumentati in
maniera consistente, con il consenso del governo di Tel
Aviv...(leggi
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Il
sogno della "Grande Gerusalemme".
Perché Israele confisca nuove terre ai palestinesi
Tel
Aviv lo considera un passaggio necessario per garantire la
sicurezza nell’area. Per i palestinesi, invece, sarebbe
una vera e propria catastrofe da evitare a ogni costo.
Oggetto della disputa è il “progetto E1”, il piano
lanciato a metà degli anni novanta dal governo israeliano,
che – se realizzato – comporterebbe la divisione in due
della Cisgiordania e la fine del sogno di uno stato
palestinese unitario.............(leggi
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Israele
vara la madre di tutte le colonie
Piano di
Tel Aviv per costruire a Gerusalemme est la più grande
colonia degli ultimi 40 anni. Sarà abitata da
ultraortodossi e difesa dal muro. E i palestinesi
perderanno un altro pezzo di Città Santa............(leggi
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Nelle aree dove le due comunità intrattenevano ancora
delle relazioni, l'Haganà portava a riparare le automobili
nei garage palestinesi, le riempiva di esplosivi e
detonatori, e così seminava caos e morte. Dietro questo
genere di assalto c'era un'unità speciale dell'Haganà, la
Hashahar ('aurora'), composta di mistarvim - letteralmente
in ebraico, "diventare arabo" - cioè di quegli ebrei che
si travestivano da palestinesi..........(leggi
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Nelle colline a sud di Hebron, dove non vale alcuna legge,
la situazione, come al solito, è senza controllo: i coloni
continuano ad attaccare i figli dei pastori con mazze e
pietre, per rubare le pecore e rendere loro la vita
impossibile, mentre la polizia di Israele continua a
trattare male chiunque tenti di presentare un reclamo
contro i coloni in questione..........(leggi
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Giornalista
palestinese rilasciato dalle prigioni dell'ANP: 'Non hanno
idea di cosa sia la libertà di stampa'
Un
giornalista palestinese, appena rilasciato dalla prigione
di Hebron, ha accusato le forze di sicurezza dell'Autorità
Nazionale palestinese (ANP) di averlo maltrattato e
incarcerato in "condizioni difficili" per oltre un
mese...."A un certo momento, mi hanno coperto la testa con
un sacco puzzolente, apparentemente per impedirmi di
vedere persone che non volevano ch'io vedessi", ha
spiegato il giornalista. "Tuttavia, ho sentito torturare
persone e sapevo che molti sono stati ricoverati in
ospedale o mandati a casa a causa delle torture subite"..........(leggi
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In
Cisgiordania, i coloni israeliani radicali ripartono alla
conquista di nuove colline
Due
anni dopo il loro ritiro dalla striscia di Gaza, durante
l’estate 2005, i coloni radicali hanno deciso di ripartire
all’attacco in occasione della festa ebraica di Sukkot
(Festa delle capanne). Hanno fissato cinque obiettivi per
creare delle nuove colonie illegali, che si andrebbero ad
aggiungere alle 101 già registrate ora dal movimento La
Pace. Due sono poste al Nord, nella regione di Nablus, una
nei pressi di Ramallah, al centro della Cisgiordania, e
due al Sud.
L’esercito ha dichiarato questi settori "zone militari
chiuse", ma i coloni, giunti con bambini e attrezzatura da
pic-nic, hanno superato senza difficoltà gli sbarramenti
per andare a mettersi sulla sommità delle colline
desiderate.................(leggi
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La dura vita dei bambini palestinesi nelle prigioni di
Israele
"Minore: ogni essere umano di età inferiore a 18 anni".
Convenzione sui diriti dell'Infanzia. Disposizione
dell'ONU per la protezione dei minori privati di libertà.
Gaza - L’associazione Waed per la Difesa dei Diritti
umani ha reso noto che le autorità di occupazione
israeliane, dall’inizio dell’Intifada di al-Aqsa a oggi,
hanno arrestato più di 3500 bambini. Attualmente 340, tra
cui 7 ragazzine, si trovano ancora in carcere.
I giovani detenuti vivono in condizioni molto difficili.
Essi sono rinchiusi in diversi centri: 104 sono nella
prigione Talmud, 80 a Ofer, 38 nel Negev, 54 a Megiddo, il
resto si trova in altre strutture.
213 bambini stanno già scontando una condanna, 107 sono in
attesa di processo, e 10 sono agli arresti amministrativi,
cioè senza accusa e processo.
Il primato nella detenzione di minori arrestati spetta
alla città di Nablus, con 83 sequestri; segue Betlemme con
52; Ramallah con 50.
Il rapporto spiega che 82 bambini sono sotto i 15 anni, di
cui 2 minori di 13 anni. 450 sono sono stati arrestati
quando erano bambini e diventati maggiorenni in prigione.
Il 99% dei minori arrestati hanno subito torture di vario
tipo e percosse.............(leggi
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La
presenza di lavoratori palestinesi nel settore delle
costruzioni danneggia i cittadini israeliani e fa
lievitare la disoccupazione. A pensarla a questo modo è il
ministero delle Finanze di Tel Aviv che in questi giorni
ha presentato una nuova proposta di legge per "ripianare"
la situazione.......(leggi
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Banca Mondiale: Israele sta impedendo la ripresa economica
palestinese
Betlemme – La politica israeliana di chiusura e
restrizione dei movimenti ha "ostacolato" la ripresa
economica palestinese. A dichiararlo è la Banca Mondiale
in un rapporto molto critico di 18 pagine, pubblicato il 9
maggio.
Il rapporto accusa Israele di stare utilizzando il suo
sistema di chiusura per "espandere e proteggere l’attività
degli insediamenti".......(leggi
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Questa, in parole povere, è la giustizia israeliana: il
Ten. Col. Omri Burberg, il comandante di battaglione
sospettato di aver impartito l'ordine, assolutamente
illegale, di sparare a un palestinese legato, gira libero;
si valuta se assegnargli una posizione nell'addestramento
superiore delle Forze di Difesa di Israele (IDF). Intanto
Jamal Amira, il padre di Salam, l'operatrice di telecamera
dilettante che ha filmato lo sparo, ha trascorso 26 giorni
in un carcere israeliano, fino a che un giudice militare,
la scorsa settimana, non ha avuto la cortesia di
rilasciarlo su cauzione..............(leggi
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Anno III - COMUNICATO 65 -
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SETTEMBRE 2008
parte 2
COLONI - INSEDIAMENTI - PULIZIA ETNICA
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AFGHANISTAN: LA LUNGA STRAGE DI CIVILI E BAMBINI. L'ultima
in ordine di tempo, quella di Herat, ha fatto infuriare il
governo afghano. Mentre l'Isaf ammette l'uccisione di
cinque civili, parziale retromarcia a non "sappiamo
niente", il governo afghano insiste: sono stati uccisi
settantasei civili in gran parte donne e bambini. L'Isaf
parla di operazione antitalebana ma sul villaggio sono
piovute bombe....(leggi
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Un
video postato su YouTube mostra soldati americani che
accompagnano un gruppo di iracheni in una visita in un
campo di prigionia. Il soldato che guida il gruppo afferma
che che tutti i casi sono sotto esame e aggiunge "sono
sicuro che chi non ha fatto nulla di male sarà liberato.„
Al minuto 5:47 del filmato, il gruppo si avvicina ad un
recinto di filo spinato, dove i detenuti dicono: "abbiamo
tutti meno di 18 anni... siamo tutti qui da più di un anno....(leggi
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Scene da un
matrimonio: truppe inglesi fanno strage di civili.
Mentre le autorità afgane denunciano l'ennesima strage di
civili da parte dei militari Isaf, avvenuta
la notte scorsa nella provincia di Herat dove in un
bombardamento (che i bollettini militari spacciavano per
una operazione che aveva coinvolto solo la guerriglia)
hanno perso la vita settantasei civili, PeaceReporter ha
raccolto in esclusiva la testimonianza di un'altra strage,
di cui non si possono ancora fornire numeri.....(leggi
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Afghanistan:
76 civili, quasi tutti bambini, uccisi in raid aereo Usa a
Herat
Il
ministero dell'Interno afgano ha dichiarato che il
bombardamento aereo Usa della scorsa notte su Shindand,
nella provincia occidentale di Herat (sotto comando
italiano) non ha causato la morte di 30 talebani come
annunciato dai comandi Nato, ma ha ucciso ben 76 civili,
in maggioranza donne ma sopratutto bambini.....(leggi
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ImpantaNato:
L'Occidente sta perdendo la
guerra in Afghanistan
"Gli
ultimi attacchi dimostrano che la strategia occidentale in
Afghanistan sta fallendo, e sta mostrando la reale forza
dei talebani, che ormai controllano gran parte del Paese e
sono in grado di muovere rapidamente verso la capitale
Kabul". All’indomani delle micidiali offensive talebane
contro i parà francesi alle porte di Kabul (Surobi) e
contro la principale base Usa sul confine pachistano
(Khost), il think
tank internazionale
Senlis Council riconosce un'evidenza ormai innegabile:
la Nato e gli Stati Uniti stanno perdendo la guerra in
Afghanistan................(leggi
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Usa: la guerra in Iraq, un affare miliardario per i
contractors
Il
20% della spesa statunitense destinata dal 2003 al 2007
alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei
contractors,
le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe
costata ai contribuenti americani non meno di 83 miliardi
di dollari: lo rivela il 'rapporto
pubblicato dal Congressional Budget Office, l'Ufficio
per il bilancio del Parlamento americano.....(leggi
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La
tensione crescente sull’arsenale atomico iraniano pare
aver incontrato un momento di pausa. Forse le previsioni
dei più scettici non corrispondono alla reale situazione
geopolitica mediorientale, o forse è esagerato pensare che
possa accadere, tanto alto sarebbe il prezzo che migliaia
di civili pagherebbero, dall’una e dall’altra parte. Ma
anche se quella militare non è la sola opzione scelta da
Israele, è ormai certo che Tel Aviv sta assemblando una
capacità di attacco tale da piegare definitivamente le
ambizioni atomiche di Teheran. Questa volta però la
soluzione armata non vede i favori degli Stati Uniti, che
dal luglio scorso hanno cambiato praticamente il loro modo
di affrontare il problema del nucleare iraniano ed hanno
deciso, per la prima volta dal 1979, di aprire con la
Repubblica Islamica relazioni dirette.....(leggi
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Dar Babl ha pubblicato due giorni fa il riassunto di
un rapporto, che pare sia stato inviato al Presidente Bush
dal Dipartimento di Stato (affari esteri), nel quale si
afferma che il Mossad (servizio segreto israeliano) ha
assassinato 350 scienziati nucleari iracheni oltre ai 300
professori universitarî di diversi rami della scienza già
uccisi. Il rapporto dichiara che è stato eseguito con
l’aiuto delle forze americane d’occupazione.
Secondo il rapporto queste uccisioni vennero eseguite dopo
che l’esercito americano non era riuscito nei suoi
tentativi di reclutare questi scienziati per portarli a
lavorare negli Stati Uniti e per gli Stati Uniti. Secondo
Dar Babl questa misura, che colpisce circa 1000
scienziati, venne presa perché Israele ritiene che questi
scienziati costituiscano una minaccia per la sua sicurezza
se restano vivi.
Articolo originale:
http://urshalim.blogspot.com/2008/08/mossad-kills-350-iraqi-
nuclear.html
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SETTEMBRE 2008
GEORGIA-RUSSIA-OSSEZIA
...ISRAELE....e crisi caucasica:
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Haaretz
- Tradotto per Megachip da Eleonora Iacono
Domenica, in un'intervista all'Army Radio (la radio
dell'esercito israeliano), il ministro ebreo della Georgia
Temur Yakobshvili ha elogiato le Forze di Difesa
Israeliane per il loro ruolo nell'addestramento delle
truppe georgiane e ha affermato che Israele dovrebbe
essere fiero della sua potenza militare. "Israele dovrebbe
essere fiero delle sue milizie che