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24 agosto 2008
AFGHANISTAN: LA LUNGA STRAGE DI CIVILI E BAMBINI.
L'ultima in ordine di tempo, quella di Herat, ha fatto
infuriare il governo afghano. Mentre l'Isaf ammette
l'uccisione di cinque civili, parziale retromarcia a
non "sappiamo niente", il governo afghano insiste:
sono stati uccisi settantasei civili in gran parte
donne e bambini. L'Isaf parla di operazione
antitalebana ma sul villaggio sono piovute bombe.
Una lunga scia di sangue ormai ripetuta. Spesso queste
stragi restano nascoste. Peace reporter denuncia la
penultima, forse la penultima. Il 21 agosto al centro
chirurgico di Lashkargah sono stati ricoverati un
neonato, quattro bambini, una ragazza e quattro donne,
una incinta. Colpite dalla schegge dei razzi piovuti
sulla loro casa durante una festa di matrimonio. I
parenti nei loro racconti denunciano un alto numero di
vittime ed accusano i soldati inglesi.
Il 6 luglio i caccia della Nato bombardarono un corteo
nuziale nella provincia di Nangarhar, uccidendo
quarantadue donne e bambini tra cui la sposa. Eppure è
dimostrato non trattarsi di talebani. Grilletti
facili?.
Il 4 luglio nella provincia orientale di Nuristan,
sono stati uccisi da un bombardamento ventidue civili.
Il governatore che denunciò la strage è stato
MISTERIOSAMENTE destituito dal presidente Karzai. Il
10 giugno trentatrè civili uccisi dalle bombe dei
caccia in un villaggio della provincia di Paktika.
Sono le stragi certe. Si teme che quelle non
mediatiche siano ben più numerose. E che dire della
stragi di bambini del 21 marzo nella provincia
centrale di Uruzgan. Molti bambini uccisi subiti,
altri ustionati, altri ancora morirono dopo il
ricovero presso l'ospedale di Emergency. E che dire di
Halima che vide uccidere dalla mitragliatrice di un
elicottero i suoi due bambini?.
E che dice il nostro governo che come il precedente
finge indifferenza?. E' peacekeeping uccidere dei
bambini?.
Messaggio N°2512 22-08-2008 - 20:32
Tags: Afghanistan ed Iraq
STRAGE DI CIVILI IN AFGHANISTAN
ANCORA LE NOSTRE BOMBE. Peace keeping. Termine ironico
se applicato alla guerra afghana. Si stanno
moltiplicando le stragi di civili in Afghanistan.
Civili che da morti divengono talebani. Oggi nuove
bombe su un villaggio dell'Afghanistan del nord e
settantasei civili, in maggioranza donne e bambini
sono stati uccisi. Li chiamano danni collaterali e
forse i parenti riceveranno parziali scuse. Magari ci
sarà un'inchiesta che nulla dimostrerà.
A volte dopo le prime bombe la gente fugge
terrorizzata: a volte quella è la prova che si tratta
di talebani!. Perchè se un bambino non ha nulla da
nascondere sta sotto le bombe. Una logica ferrea. La
guerra si allarga a Kabul. Filtrano poche notizie ma
sono tutte disastrose. Fuori da Kabul dominano i
signori corrotti della guerra, spesso eletti in
Parlamento. Sono il nostro esempio di democrazia
esportata. La corruzione dilaga e l'enorme flusso di
denaro inviato da Bush finisce o per l'acquisto di
armi o nella mani dei corrottissimi signorotti della
war. La popolazione non riceve nulla. Qualcuno
sparisce in qualche base, qualcun altro antipatico ad
un notabile finisce senza accusa nelle prigioni
private. Gli ospedali di Emergency sono pieni di donne
e bambini vittime delle bombe isaf. I talebani si
rafforzano anche alla disgraziata conduzione di questa
guerra: tutta la strategia afghana sarebbe da rifare
ma sembra meglio proseguire con il disastro.
Non filtrano notizie, meglio non far trapelare la
verità. |