|
|
|
Ahmadinejad denuncia le “politiche inumane” di Israele, e io non mi scandalizzo
di Alessandra Colla - 24/09/2009 A quanto pare, stanotte all’Assemblea generale dell’Onu il presidente
iraniano Mahmud Ahmadinejad ha detto fuori dai denti quello che molti
pensano di Israele, e cioè che l’entità sionista è responsabile di
«politiche inumane contro i palestinesi». Nell’aula semivuota, il presidente Ahmadinejad non è stato tenero nemmeno con gli Stati Uniti, puntando il dito anche contro il sostegno americano alla politica israeliana: «Il regime del capitalismo sfrenato, che è iniquo in sé, è in un vicolo cieco e non riesce a muoversi. È venuta la fine per coloro che decidono che cosa sono la democrazia e la libertà, e fissano standard che loro stessi sono i primi a violare. Essi non potranno più essere giudici e boia. […] Come è possibile che i crimini commessi dagli occupanti [israeliani] contro donne e bambini indifesi, e la distruzione delle loro case, delle loro fattorie, dei loro ospedali e delle loro scuole, sia sostenuta indiscriminatamente da certi governi che allo stesso tempo sottopongono gli oppressi a un blocco che nega loro i bisogni fondamentali, come il cibo, l’acqua e le medicine, e porta al genocidio?». Sembra che di queste parole ci si debba scandalizzare, se davvero si è gente per bene. Si vede che io sono per male, giacché proprio non ci riesco. Mea culpa. http://www.alessandracolla.net/ http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27995 http://www.terrasantalibera.org/Ahmadinejad_denuncia_politiche_inumane_Israele.htm
|
||
|
Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo la libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente la libera formazione e informazione. |