lo sterminio continua:
BUON 2009 A
TUTTI
In Terra Santa di Palestina
lo sterminio delle pietre vive continua.

QUELLO
CHE SEGUE È IL NOSTRO AUGURIO
CUI SEGUE UN
APPELLO PER BENEDETTO
XVI
Continuano i bombardamenti e gli ammazzamenti, sia nella Striscia
di Gaza, assediata e affamata, che nella Palestina Occupata di
Cisgiordania, imprigionata e stremata. Quel che succede a Gaza, anche
se in differente misura, succede in tutto il territorio palestinese,
dal nord (con l'aggravante dei coloni) al sud.
La
cronaca della vergogna è sempre la stessa: i telegiornali ci
mostrano i buchi per terra dei razzi artigianali qassam, parlano di
sfuggita dei danni provocati da Israele alla popolazione civile,
raccontano di danni inflitti alle postazioni militari di Hamas, e ci
parlano del diritto ad esistere di Israele, negato secondo loro dalle
forze della resistenza palestinese. Il coro è quasi unanime.
I più
arditi prendono le difese dei palestinesi, ma li accusano nello
stesso momento di essere la causa di tutto ciò, per via del loro
negato diritto ad esistere di Israele. Sarebbe la fiera del ridicolo,
se non fosse tutto maledettamente tragico. L'omicida che accusa la
vittima, ribaltando i ruoli.
Uno
Stato militarmente incontrastabile, armato sino ai denti, che
opprime da decenni una popolazione ridotta al collasso, sta
massacrando l'ultimo barlume di dignità e di indipendenza del popolo
palestinese, sganciando tonnellate di bombe come se stesse attaccando
una superpotenza militare, colpendo al cuore una cittadina abitata
dagli ultimi disperati e braccati palestinesi, che preferiscono una
morte da uomini liberi piuttosto che una vita in schiavitù.
All'ultima proposta di tregua della UE e dei governanti di Gaza, la
leadership israeliana ha risposto picche: niente da fare, vi
stermineremo tutti.
Del
malanimo israeliano, della psiche deviata da una perfida
inculturazione lasciata in mano a un'elite di rabbini fanatici e
pericolosissimi, per se stessi e per tutti, già eravamo consci. Di
quanto danno provocasse un'educazione alla supremazia razziale e
teologica, malsana, basata sull'odio e sull'indifferenza verso il
prossimo, instillata goccia a goccia, sin dalla più tenera infanzia,
sia alla gioventù israeliana che a quella partorita in ambiente
giudaico-talmudico nel mondo, sapevamo da tempo.
Sapevamo anche della viltà e mancanza di dignità degli omuncoli
che, soddisfatti dei loro 30 denari sporchi di sangue, sono preposti a
far da cassa mediatica di risonanza: i banditori di un re nudo. Per
non parlare, perchè ci disgustano seriamente, dei politici in
carriera, sempre a far anticamera in loggia o in sinagoga.
Quel
che fa ribollire il sangue è l'ignobile comportamento dei
rappresentanti delle Nazioni, falsamente cristiani e veramente
farisaici. Se l'apostasia non avesse colpito a morte nazioni un tempo
cristiane, oggi forse uno Stato di serial killers non esisterebbe
neppure. Al di là delle retoriche, nessuno dimentichi che il luogo più
sicuro, dove le comunità ebraiche sefardite trovarono protezione e
prosperità, fu proprio Roma.
Basta
quindi con inesistenti sensi di colpa, che impediscono a molti di
immaginare e vedere le cose nel loro reale contesto, impedendo
contemporaneamente di esprimere chiare condanne e chiedere azioni
restrittive nei confronti di tanta arroganza e prepotenza
giudaico-sionista.
Ascoltate il vostro cuore e la vostra coscienza, spegnete la
televisione o cambiate canale quando parlano Pagliara o Napolitano,
Fassino o Frattini, Fini o Deaglio, Capezzone o Pannella, Politi o
Ferrara, Alemanno o Fiammetta, ecc...
Ma
quello che ci fa impallidire è il silenzio della cattolicità, sia
nella sua gerarchia, che nelle sue associazioni di base, tutti
ostaggio di quel fantomatico, quanto ricattatorio, "dialogo" con i
fratelli maggiori, che sappiamo essere quelli poi sempre rinnegati da
Dio, da Caino in poi.
Ma si
sà, "nessuno tocchi Caino", mentre di Abele si può fare
tranquillamente ciò che si vuole, tagliarlo a pezzi, affamarlo,
ridurlo in schiavitù, criminalizzarlo.
La
forza di chi affama il mondo, lo dissangua ed impoverisce con le
sue istituzioni usuraie, lo deprava con la sua cultura hollywoodiana
ed editoriale, lo governa attraverso i suoi maggiordomi della
politica, lo stermina se osa ribellarsi o sganciarsi dal cappio, è
data solo dalla nostra debolezza, dalla nostra remissione, dalla
nostra viltà, dal nostro rinunciare ad una dignità superiore come
uomini, tutti gli uomini, creati a Sua immagine e somiglianza, dal
decadere in una degradazione etica e spirituale che ci fa assomigliare
più alle bestie, e come tali ci rende governabili.
Se la
cattolicità, nominalmente maggioritaria nel mondo, non sarà
capace di alzare la testa e seguire coerentemente l'esempio del
suo Fondatore, sincero e fiero della Sua verità universale,
irrinunciabile e irrinnegabile sino alla morte, alla peggior morte,
quella di croce, essa diventerà sale insipido, buono da essere
mischiato alla sabbia e calpestato.
Il
risveglio dei pastori potrebbe salvare, non solo il gregge,
attualmente molto confuso, ma il mondo intero.
Altrimenti potrebbe accadere che proprio i più umili, i
discendenti del figlio della schiava, siano coloro che prenderanno in
eredità la responsabilità del destino dei tempi ultimi, diventando le
schiere più numerose nella battaglia finale di evangelica memoria,
presso l'Har Megido, la collina di Megiddo, fuori Gerusalemme.
Quando?
"Beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e
non si veda la sua vergogna".
12 Il
sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque
furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.
13 Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della
bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti
immondi, simili a rane: 14 sono infatti spiriti di
demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la
terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.
15 Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è
vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere
le sue vergogne.
16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si
chiama Armaghedòn.
Apocalisse 16,12-16
APPELLO PER BENEDETTO
XVI
E da ultimo
rinnoviamo nuovamente l'appello a Benedetto XVI, che chi può, come
può, tramite chi può, gli faccia pervenire, o comunque amplifichi,
tramite la diffusione di questo testo:
Santo Padre, non si rechi, ora, in Terra
Santa, perchè anche nella migliore delle ipotesi la
sua visita verrebbe strumentalizzata a vantaggio di persone senza
scrupoli, veri criminali di guerra, che stanno compiendo una vera
pulizia etnica in Palestina, TERRA SANTA PER ECCELLENZA.
Essi vedono in lei, e in quello che rappresenta, il peggior nemico da
annientare e, possibilmente, distruggere fisicamente, così come stanno
facendo con le loro armi di distruzione di massa ai danni delle pietre
vive di Terra Santa.
Non si presti alle macchinazioni sioniste e non dia ascolto ai marrani
che la circondano e insidiano sin nei palazzi vaticani.
Anche se non è nelle Sue intenzioni dare valenza politica alla Sua
visita, comunque essa verrà in tal senso manipolata.
infine, lei sa bene, quanto sarebbe utile un papa ammazzato per mano
"islamica", ad opera di qualche abilissima organizzazione
specializzata in operazioni terroristiche in "false-flags".
otterrebbero il doppio scopo di essersi liberati di un papa odioso,
per via del motu proprio e della preghiera pro-judeorum, lasciando la
cattolicità in balia della sua decadenza, e darebbero un fiato enorme
a coloro che stanno spingendo a più non posso per lo scontro di
civiltà.
uno di essi ci pare lei l'abbia anche di recente battezzato. ATTO
DOVUTO, ANCHE SE, LEI SA BENE, SIA STATO SFRUTTATO PER SCOPI
PROPAGANDISTICI E SPETTACOLARI DAL NEOCATECUMENO PER ISTIGARE ODIO E
FAVORIRE CHI DELL'ODIO NE FA UN BUSINNESS.
concludiamo
chiedendole anche maggior fermezza ed esplicita chiarezza nel
condannare l'olocausto palestinese, che si sta compiendo per mano
dello stato ebraico.
se non lo farà, PUBBLICAMENTE, in modo inequivocabile e forte, un
giorno sarà anche lei, ingiustamente, messo sul banco degli imputati
come lo sono oggi, INGIUSTAMENTE, i suoi predecessori pio xi e pio
xii.
LA STORIA CAMBIA E RIBALTA LE POSIZIONI, COLORO CHE ERANO LE VITTIME
DIVENTANO I CARNEFICI, E AVANTI COSÌ, QUESTO È IL MONDO, E DOMANI SARÀ
IL CONTRARIO, SE LA PROVVIDENZA CE NE HA RISERVATO UNO.
MA LA VERITÀ È IMMUTABILI ED ETERNA E NON SI PUÒ TACERE.
non c'è dialogo che possa tappare le bocche. lei lo sa, che È la
verità A RENDERCI LIBERI.
coraggio santità, bastano poche sue parole per dare forza agli umili,
per farli rialzare dalla polvere, per infondere loro il coraggio
necessario a CONTRASTARE gli anticristi.
Ma Lei è persona dotata di particolare e raffinata intelligenza e
questo nostro appello sarà certamente superfluo. tuttavia AVEVAMO IN
PETTO di doverlo esternare.
CON DEVOZIONE FILIALE,
La Redazione di
www.TerraSantaLibera.org
con i più sinceri auguri,
1/1/2009