|
Forze
d’Occupazione Israeliane bombardano e massacrano una
famiglia intera di 8 persone a Gaza, ferendone altre 60 e
distruggendo 7 case vicine.
18/2/2008

I
caccia da guerra F16 dell’Esercito Israeliano hanno fatto
bersaglio, con una bomba a depressione, dell’abitazione di
un miliziano palestinese, causando la morte, oltre che
dell’uomo, di tutti i membri della sua famiglia, moglie e
due bambini, e di altre quattro persone residenti nello
stesso palazzo. Otto morti.
Questo
tipo di ordigni sono particolarmente dirompenti e causano
effetti devastanti se sganciati in un area abitata anche da
civili.
Il
corpo dell’uomo è stato trovato a 150 metri dall’esplosione,
non riportanto particolari ferite apparenti, ma con tutti
gli organi interni spappolati.
Un
portavoce di Hamas ha dichiarato che lo scontro con l’entità
sionista è ora aperto a tutte le opzioni.
Egli
ha attirato l’attenzione sul fatto che il mondo si è
sollevato quando un israeliano è stato ucciso a Dimona, ma
cosa farà per il massacro di Breij:
“Cosa dirà il mondo di questo eccidio?”.

Fonte:
http://www.palestine-info.co.uk
Traduzione a cura di
www.TerraSantaLibera.org
|