Notizie dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 18 (italiano), del 6/2/2007
La Via Crucis a Gerusalemme
 
 
Stazioni dalla XI alla XIV
 
La "Via Crucis" è parte della vita "religiosa" di Gerusalemme. E` difficile immaginare un tempo in cui non esistesse. Sappiamo infatti che i primi cristiani si recavano sui Luoghi che erano stati santificati dalla presenza del Signore. Verso la fine del Sec. IV, Egeria, la famosa pellegrina spagnola, ci dice dell'esistenza di questo genere di devozioni.
A tutt'oggi, ogni venerdí alle 15, i Frati Minori, seguiti da un folto gruppo di fedeli, normalmente pellegrini di ogni nazione presenti a Gerusalemme, ripercorrono la Via Dolorosa, dalla condanna a morte sino al Santo Sepolcro, attraversando vicoli e quartieri della cittá vecchia, tra botteghe, bancarelle, panettieri e persone di diverse credenze. Sulle orme di Gesù Cristo.
Miserere nostri, Domine. Miserere nostri.
Stabat Mater dolorosa
iuxta crucem lacrimosa
dum pendebat Filius.
Gesú, per santificare il popolo col proprio sangue, soffrí fuori della porta. Usciamo quindi dal campo, e andiamo verso di Lui, portando la Sua ignominia, perché non abbiamo qui una cittá stabile, ma cerchiamo quella futura. (Ebrei 13, 12-14)
 
 
 
O Dio, che con la passione gloriosa del Figlio Tuo ci indicasti la croce come via per giungere alla gloria, concedici benigno di unirci a Lui sul Calvario con affetti di pietá e di seguirlo poi eternamente anche nel Suo trionfo. (Orazione dei Misteri della Via Crucis)
XI - UNDICESIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
Qui Gesù è inchiodato in croce
E gli somministravano del vino mirrato, che Egli peró non volle prendere. Poi Lo crocifiggono (Marco 15, 23-24)
Come Mosé innalzó il serpente nel deserto, cosí deve essere innalzato il Figlio dell'uomo, perché ognuno che crede in lui abbia la vita eterna.
(Giovanni 3, 14-15)
 
O Dio onnipotente ed eterno, che hai stabilito Redentore del mondo il Figlio Tuo unigenito e hai voluto essere placato dal Suo sangue, concedici la grazia di venerare questo sangue, prezzo della nostra salvezza e, per la Sua virtù, di essere protetti contro i mali della vita presente, in modo da gustare in cielo la ricompensa eterna che Esso ci ha meritato. (Orazione del Preziosissimo Sangue)
XII - DODICESIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
Qui Gesù muore sulla croce
Era quasi l'ora sesta, quando si fece buio su tutta la terra fino all'ora nona, poiché il sole si era eclissato. E il velo del tempio si squarció nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle Tue mani rimetto il mio spirito". Ciò detto spirò. (Luca 23, 44-46)
Nessuno ha un amore più grande di chi dà la sua vita per i propri nemici. (Giovanni 15, 13)
 
Con la Sua offerta Gesù, l'agnello di pace, ottenga la tua misericordia, o Dio, per coloro che si sono allontanati dalla via della salvezza, dal momento che si lasciò condurre al sacrificio e sull'altare della croce lavò nel Suo Sangue Purissimo tutte le nostre iniquitá.
(Secreta dei Misteri della Via Crucis)
XIII - TREDICESIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum

Qui Gesù è deposto dalla croce
Giuseppe di Arimatea chiese a Pilato di prelevare il corpo di Gesù. Pilato acconsentì. (Giovanni 19, 38)
Chi poi si sarà vergognato di me e delle mie parole, il Figlio dell'uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria Sua e del Padre e dei santi angeli. (Luca 9, 26)
 
O Signore Gesù Cristo, ti offriamo umilmente preghiere e sacrifici affinché, considerando lo strazio del cuore amatissimo della Santa Madre Tua, grazie alla sua materna intercessione e a quella dei Santi che erano con lei ai piedi della croce, otteniamo con gli eletti la ricompensa meritata dalla tua morte. (Secreta dell'Addolorata)
XIV - QUATTORDICESIMA STAZIONE
Adoramus Te, Christe, et benedicimus tibi. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum
Qui Gesù è sepolto
Essi presero il corpo di Gesù e l'avvolsero in pannolini insieme con gli aromi, secondo il costume di seppellire usato dai giudei. Nel luogo dove Gesù era stato crocifisso c'era un orto e in quest'orto un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato deposto. A motivo della Preparazione dei giudei, qui deposero Gesù, perché il sepolcro era vicino. (Giovanni 19, 40-42)
Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore produce molto frutto. (Giovanni 12, 24)
 
Sul Tuo popolo, che ha meditato devotamente la passione e la morte del Figlio Tuo, discenda copiosa, te ne preghiamo, o Signore, la tua benedizione e con essa il perdono, il conforto, l'aumento della fede e la certezza della redenzione.
(Orazione della Domenica delle Palme)
Per Cristo nostro Signore. Amen
Edicola del Santo Sepolcro
Non temete. Lo so: voi cercate Gesù, il crocifisso. Non é qui. È risorto, come disse. Venite a vedere il luogo dove giaceva . (Matteo 28, 5-6)
Così sta scritto: che il Messia dovrà patire e resuscitare dai morti il terzo giorno, e che dovrà venire predicata nel Suo nome a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Voi siete testimoni di queste cose. (Luca 24, 46-48)
 
O Dio onnipotente ed eterno, che per dare al genere umano un esempio di umiltà decretasti che il nostro Salvatore prendesse un corpo umano e si sottomettesse al suplizio della croce, concedici benigno di imitare la sua sofferenza per partecipare alla Sua risurrezione. (Prima Orazione finale del Venerdì Santo)
 
Per Cristo Nostro Signore. Amen
Secondo l'intenzione del Sommo Pontefice
Pater, Ave, Gloria
 
Per tutti i benefattori di Terra Santa
Pater, Ave, Gloria
 
Agimus tibi gratias, omnipotens Deus, pro universis beneficiis tuis. Qui vivis et regnas in saecula saeculorum. Amen
AMEN
Foto e ispirazione: Franciscan Printing Press - Jerusalem -
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