HOME PAGE  (italiano)

HOME  PAGE  (english)


NEWSLETTER ARCHIVIO

Issued Newsletters


 Diario di un Pellegrino

A Pilgrim's Diary


Mercatino di Supporto

Palestinian Christian Handicrafts


 

ISCRIZIONE NEWSLETTER

 

Ç

CLICCA  QUI

Vuoi ricevere la nostra

Newsletter con articoli, commenti,  avvenimenti, aggiornamenti, appuntamenti riguardanti la Terra Santa ed il Medio Oriente?

Iscriviti alla nostra Newsletter "Notizie dalla Terra Santa",

semplicemente

CLICCA  QUI

È

 

ISCRIZIONE NEWSLETTER

 


 

 

Notizie dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 19/2 (italiano), del 8/2/2007
 

 
Non avrei voluto occuparmi di cronaca per un po', preferendo piuttosto dedicare maggiore attenzione alla spiritualitá di cui è ricca la Terra Santa.
Le tre puntate sulla "Via Crucis a Gerusalemme", inviate in questi giorni, ne sono la prova.
Perché la naturale, e soprannaturale, attrazione di un pellegrino verso la Terra Santa è soprattutto rivolta alla memoria, alla storia, alla sacralità che suscitano e rievocano nelle nostre anime i Luoghi Santi di Palestina.
Ma non ci si puó dimenticare che tali luoghi sono anche abitati dalle "pietre vive" del cristianesimo, che soffrono moltissimo, insieme a tutte le persone di buona volontá e a tutti gli innocenti che con loro condividono disagi e ingiustizie, vittime di una spirale perversa di follia.
Follia che agita, oggi piú che mai, gli animi e le menti di molti figli di Abramo, legittimi ed illegittimi.
Mentre da un lato gli ismaeliti si scannano, in preda a quel logorio dei nervi che affligge chi, impotente, osserva la propria casa che va in malora, dall'altro le bramosie per forzare progetti messianici impossibili (il Messia ha giá abitato tra noi, si mettessero il cuore in pace una buona volta) spinge i sionisti a colpi di mano pericolosissimi ed autodistruttivi.
Perché le prime vittime della durezza di cuore e della cecitá collettiva saranno proprio loro.
Preghiamo perché si fermino, prima che s'alzi dal pozzo quel fumo che offuscherá il sole e l'aria.
"Cose spaventose e strane sono successe in terra: i profeti profetavano menzogne e i sacerdoti li applaudivano con le loro mani; e il mio popolo ha amato queste cose. Che castigo non verrá dopo tutto questo?" (Gr 5, 30-31)
 
Filippo Fortunato Pilato
 

 

VATICANO
Papa: i cristiani del Medio Oriente non lascino la loro terra
Profonda preoccupazione di Benedetto XVI per i cristiani che vivono in una situazione politica difficile nella quale li esorta ad ave coraggio. 

Città del Vaticano (AsiaNews) - Il Papa segue con “profonda preoccupazione la difficile situazione nella quale vivono i cristiani che sono in Terra Santa” e li esorta a non cedere alla tentazione di lasciarla. Benedetto XVI è tornato oggi ad esprimere la sua vicinanza a tutti i cristiani del Medio Oriente, ricevendo i membri della Commissione per il dialogo teologico con le Chiese ortodosse orientali.

Il Papa, che ha ricordato il suo messaggio natalizio ai cattolici di Terra Santa, ha così fatto sue le preoccupazioni eespresso a più riprese dai vescovi mediorientali di una totale emigrazione dei cristini dalla regione ove visse Gesù. “Le minoranze cristiane – ha detto oggi Benedetto XVI - incontrano difficoltà a sopravvivere nel mezzo di un panorama dalle così mutevoli caratteristiche geopolitiche e sono spesso tentate di emigrare. In questa situazione i cristiani di tutte le tradizioni e le comunità del Medio Oriente sono chiamati ad essere coraggiosi e tenaci nello spirito di Cristo".

“Possa l'intercessione di tanti martiri e santi, che hanno dato coraggiosa testimonianza a Cristo in queste terre, - ha concluso - sostenere le comunità cristiane nella loro fede”.


 Massima allerta per la Moschea di Al-Aqsa: chiusi in cancelli. Demolizione imminente?

06-02-2007 Gerusalemme

La Fondazione di Al-Aqsa per la tutela dei Beni islamici ha reso noto che questa mattina i bulldozer israeliani hanno demolito una parte della sezione occidentale della Porta di Magharba, a Gerusalemme.

Le forze di occupazione israeliane hanno chiuso i cancelli della Moschea di Al-Aqsa e la della Città Vecchia di Gerusalemme, e hanno dispiegato truppe in tutte le strade nell'area della Porta di Magharba per impedire ai palestinesi di entrare in moschea.

I bulldozer israeliani hanno demolito un cancello di legno e due stanze vicino al Muro di Al-Buraq (Muro del Pianto, per gli ebrei). L'operazione era prevista per ieri, ma è stata rimandata per via del cattivo tempo.

Le autorità israeliane hanno dispiegato centinaia tra poliziotti e soldati in tutta la Città Vecchia impedendo alla popolazione di recarsi al lavoro, a scuola o di spostarsi.

Approfittando degli scontri interni tra le fazioni e dell'incontro a Mecca, Israele sta realizzando i propri piani di giudaizzazione di Gerusalemme Est.

Ricordiamo che la Città Vecchia di Gerusalemme e i suoi luoghi storici, architettonici, religiosi sono un patrimonio di tutta l'Umanità e come tali andrebbero tutelati e protetti dalla distruzione.

Fondazione di Al-Aqsa (pubblicato da www.infopal.it)


 
 

 

Torna ai Comunicati gia' pubblicati