|
Risposta dell' on. Fernando Rossi all'
articolo di Allam sul Corriere della Sera
Egregio signor Magdi Allam,
in
merito all'articolo del 5 marzo, le sarei grato se, dopo
avermi coinvolto con una domanda retorica, volesse
pubblicare la presente risposta.
Il comitato Nakba non ha proprio minacciato nessuno, ha
semplicemente chiesto al Presidente della nostra
Repubblica, che in base alla Costituzione rappresenta
tutto il paese, di esimersi dal presenziare alla Fiera
del Libro di Torino, e lo ha fatto pensando che le idee
si possano esprimere senza essere puniti.
Quando Magdi Allam scrive : "C'è qualcuno in Italia che
immagina di poter minacciare impunemente il capo dello
Stato..", invita eventuali "punitori" ad intervenire ed
auspica scenari da territori occupati; ma qui,
nonostante il generale peggioramento su cui egli
confida, siamo ancora in democrazia.
Infopal è una delle pochissime fonti di informazione
sulla Palestina che, sfuggendo alla disinformazione
controllata dai servizi del Mossad, consente di sapere
quanto avviene realmente nei territori tra: "missili
intelligenti, "esecuzioni mirate", "parlamentari
arrestati e incarcerati senza nessun capo di
imputazione" e cittadini palestinesi quotidianamente
arrestati ed umiliati per indurli ad andarsene dalle
loro case e dalla loro Patria. Qualcosa avevo già letto,
ma sono anche, recentemente, stato in Israele e nei
territori che Israele continua ad occupare, qui ho
"clandestinamente" parlato con associazioni e partiti
israeliani contrari ad uno stato religioso integralista
e con numerose associazioni palestinesi, so di cosa
parlo e non rinuncerò al dovere civico di denunciare le
ingiustizie.
In merito alla Fiera del Libro, il Presidente farà
quanto riterrà opportuno, ma conoscendo le posizioni di
tutti gli attuali partiti credo proprio che, sbagliando,
vi andrà.
Ma, se non sono i vari governi a tutelare la nostra
sovranità ed il rispetto dei nostri principi
costituzionali, è giusto che lo facciano i cittadini e
le "sacche di resistenza umana e civile", che si
raccolgono attorno a movimenti ed associazioni.
Infopal ha fatto benissimo ad ospitare la dichiarazione
del comitato Nakba,
come ha fatto e dovrà continuare a fare con prese di
posizione ancor più ferme e indignate. La cosa più grave
è che troppi giornalisti "embedded" non dicono agli
italiani che c'è un governo, sulle rive del
Mediterraneo, che non rispetta le risoluzioni ONU, che
occupa militarmente territori di altri Stati (è l'unico
stato al mondo senza confini), che pratica l'aparthaid
razzista (finita persino in Sud Africa), che da anni
compie efferate stragi.
Io credo che essere equidistanti tra aggredito ed
aggressore (dopo ogni strage o assassinio che destano
clamore, il Ministro D'Alema ora, e prima di lui, Fini,
dichiarano "chiediamo alle due parti in conflitto di
moderare i loro comportamenti"; siamo alla politica
estera del bon ton) sia moralmente inaccettabile, ma
aver ascoltato l'assordante silenzio dei parlamentari,
sedicenti pacifisti, non violenti e/o di sinistra, così
come quello dei loro ministri, sul boicottaggio a Gaza,
sulla costruzione del muro, sull'accordo militare tra il
Governo Italiano e quello Israeliano, mi ha aiutato a
capire che questi partiti sono ormai irrecuperabili
anche alla causa della nostra sovranità nazionale.
Sen. Fernando Rossi,
Per il Bene Comune. |