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Dwaik invita le
organizzazioni arabo-islamiche internazionali a
'proteggere Gaza e Gerusalemme'.
14-03-2008 Hebron

Aziz Dwaik, presidente del Consiglio Legislativo
palestinese, sequestrato dalle autorità di occupazione
israeliane, ha lanciato, a nome proprio e degli altri
deputati imprigionati, un appello alla Lega Araba,
all’Organizzazione della Conferenza Islamica e
all’Unione internazionale dei parlamentari, affinché
si muovano a proteggere Gaza dalle aggressioni
israeliane.
In
una lettera inoltrata attraverso il suo legale, Dwaik ha
chiesto alla dirigenza palestinese a Ramallah e Gaza di
approfittare dell’attuale clima per risaldare l’unità
nazionale e proseguire il dialogo, e per spingere verso
una tregua globale, contemporanea e reciproca.
Nello stesso contesto, i deputati del gruppo
“Cambiamento e Riforma”, rapiti dalle forze di
occupazione israeliane, hanno condannato i continui
piani israeliani contro la moschea di al-Aqsa, e hanno
chiesto alla Conferenza Islamica di prendere una
posizione seria per proteggere la moschea e la città di
Gerusalemme dalle operazioni di ebraicizzazione
programmata.
In
una lettera uscita dalla prigione di Magiddo, i deputati
hanno invitato tutti i musulmani nel mondo a "difendere
la moschea di al-Aqsa" e a formare un movimento popolare
a "sostegno di questa giusta e sacra questione".
Attraverso una video-registrazione, l’Associazione per
la Ristrutturazione dei luoghi sacri ha denunciato i
nuovi lavori effettuati sotto la moschea di al-Aqsa.
Dopo l’attacco contro la scuola rabbinica, avvenuto la
settimana scorsa, le autorità di occupazione stanno
ulteriormente ampliando le attività di conolizzazione a
Gerusalemme e hanno promesso ai coloni di costruire
nuovi insediamenti.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=7928
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