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Notizie dalla Terra Santa
Anno II, Comunicato n. 34 (italiano), del 8/3/2007
 

 
CRONACA QUOTIDIANA di GUERRA dai TERRITORI OCCUPATI
OGGI la FONTE è: www.infopal.it

 

Soldati israeliani assaltano un asilo e un'associazione benefica palestinese.

07-03-2007 Betlemme

All'alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno invaso il villaggio di Beit Fajjar, a sud di Betlemme, e hanno attaccato la scuola materna e l'ufficio di un'associazione benefica.

I soldati hanno fatto irruzione nei locali, danneggiandone attrezzature e rubando computer e altre strumentazioni. L'asilo è stato chiuso.

 

 


 

Le autorità di occupazione spazzano via un villaggio arabo dai territori occupati nel 1948, demolendo tutte le sue case

07-03-2007 Gaza

 

Le forze di occupazione israeliane stanno demolendo tutte le abitazioni del villaggio At-Tawil, nel Negev.

Il Consiglio regionale dei territori occupati, che ha reso noto l’accaduto, ha lanciato un appello a tutte le associazioni di diritto affinché si attivino per fermare la demolizione del villaggio nel Negev, e ha invitato i deputati arabi nella Knesset a intervenire immediatamente per fermare questo crimine israeliano. 

 

Per saperne di più contattare: Hussen Ar-Rifaia, presidente del Consiglio regionale. Per chiamare dall’estero: 00972507716645

 


 

Le forze di occupazione israeliane circondano il quartier generale dell'intelligence palestinese e arrestano 18 militanti

07-03-2007 Ramallah

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato almeno 18 palestinesi, in maggioranza militanti delle Brigate Martiri di Al-Aqsa, ala militare di Fatah, che si trovavano nel quartier generale dell'intelligence palestinese, a Umm Ash-Sharayet, a sud di Ramallah. I soldati israeliani hanno circondato il palazzo e hanno chiesto ai miliziani di arrendersi.

Fonti della sicurezza palestinese hanno reso noto che decine di veicoli militari israeliani, accompagnati da bulldozer, hanno invaso Ramallah e assediato il quartier genereale chiedendo agli attivisti di arrendersi. Poi, hanno iniziato a sparare e a lanciare bombe sonore e granate.

Le operazioni sono iniziate verso mezzanotte.

Le fonti hanno aggiunto che tra gli arrestati, 13 erano attivisti delle Brigate Al-Aqsa; uno forse delle Brigate Abu Ali Mustafa, ala militare del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP), e altri 4 non ancora identificati.

Il direttore dell'intelligence militare nella West Bank, gen. Majid Faraj, ha dichiarato che l'attacco israeliano al quartier generale palestinese ha portato all'arresto di oltre 70 ufficiali dell'intelligence.

Ha spiegato che gli israeliani hanno arrestato tutto il personale in servizio, sequestrato molti fucili appartenenti ai militari.

Per quanto riguarda le notizie diffuse dai media israeliani (e di conseguenza da quelli occidentali, ndr), secondo cui nell'edificio sarebbero state trovate armi, il direttore dell'intelligence ha sottolineato che "tutti i corpi di sicurezza nel mondo posseggono armi, che sono in consegna al personale in servizio. Hanno sequestrato 4 Kalashnikov,2 pistole  un fucile M16".

E ha aggiunto che l'operazione israeliana ha l'obiettivo di "frustrare gli sforzi dell'Autorità nazionale per assicurare la legge e l'ordine e per formare il governo di unità".

Insomma, potrebbe essere paragonata all'invasione di Nablus della settimana scorsa.


 

In Iraq ucciso scrittore palestinese rifugiato

07-03-2007 Baghdad

Expressnews/palestine

 

 

Ieri, il ministero dei profughi palestinesi ha diffuso la notizia dell'uccisione di Ahmad Mustafa Ar-Ribahi, scrittore e poeta palestinese profugo in Iraq.

E' stato crivellato di colpi di arma da fuoco nella sua abitazione, a Sahat Al-Firdaws, nei pressi dell'hotel Sheraton, a Baghdad, da uomini non identificati.    

Il ministero dei profughi palestinesi ha denunciato l'assassinio chiedendo alle autorità irachene di intervenire immediatamente per fermare le aggressioni contro i palestinesi rifugiati in Iraq.

 


 

Coloni armati attaccano case palestinesi a Safa

04-03-2007 Hebron

Un gruppo di coloni armati, questa mattina, ha attaccato numerose case nella periferia di Safa, vicino al villaggio di Beit Amer, a nord di Hebron.

I coloni hanno sparato all’impazzata contro le abitazioni palestinesi. Ne sono nati scontri con la popolazione locale che ha difeso le proprie case dall'attacco.

I coloni sono stati coadiuvati dalle forze di occupazione, giunte appositamente in loro aiuto.

 

 

 


 

Rapporto sulle violazioni israeliane nel mese di febbraio: 13 palestinesi uccisi. 150 arrestati

02-03-2007 Gaza-Cisgiordania

Durante il mese di febbraio le forze di occupazione israeliane hanno ucciso 31 palestinesi tra Cisgiordania e Striscia di Gaza. 

150 cittadini sono stati arrestati in diverse parti della Cisgiordania. 

 

I dati sono stati diffusi dall’ufficio stampa Al-Jil di Gaza, basati su fonti palestinesi ufficiali. 

 

Nel mese di febbraio, 13 cittadini palestinesi sono stati uccisi - di cui 11 in Cisgiordania e 2 nella Striscia di Gaza.

Nonostante la tregua annunciata tra le fazioni palestinesi e le forze di occupazione, queste ultime hanno proseguito con le aggressioni contro i territori palestinesi.

 

 

Invasione di Nablus.

L’esercito israeliano ha concentrato le operazioni di invasione militare contro le città della Cisgiordania: la più aggressiva è quella tuttora in corso contro la città di Nablus, denominata “Inverno caldo”, la più massaccia dal 2002.

 

 

I bulldozer delle forze di occupazione hanno distrutto le strade principali a est della città lasciando le infrastrutture e le proprietà pubbliche devastate.

 

 

Pescatori attaccati.

Il rapporto indica che le forze di occupazione hanno moltiplicato le aggressioni contro i pescatori, specialmente nelle coste davanti alle due province di Rafah e Khan Younes, impedendo loro di uscire in mare. Le motovedette militari stanno facendo perdere a decine di famiglie l’unica fonte di guadagno e di sostentamento. I pescatori hanno confermato che, nonostante l’annuncio della tregua con Israele, non si sono mai sentiti sicuri: le loro barche vengono attaccate ogni giorno, e qualcuna è stata distrutta o bruciata.

 

 

Chiusura della Striscia di Gaza.

 

Il rapporto chiarisce che le forze di occupazione hanno proseguito nella chiusura totale della Striscia di Gaza, isolandola dal mondo esterno e impedendo l’uscita di qualsiasi palestinese, compresi i malati che necessitano di cure all’estero. Il valico di frontiera di Rafah è l’unico accesso degli abitanti della Striscia con l’esterno. Gaza è dunque una grande prigione a cielo aperto, ai cui “prigionieri” le forze israeliane permettono ogni tanto una boccata di aria fresca aprendo per poche ore il passaggio con l’Egitto.

 

 

 

Arresti.

 

Il rapporto chiarisce che, a febbraio, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 150 cittadini palestinesi di diverse parti della Cisgiordania - tra cui molti attivisti delle fazioni della resistenza.

Gli arresti si sono concentrati nella città di Hebron, colpendo in particolar modo bambini, donne, e ragazze.

 

 

Feriti.

Sempre a febbraio, durante le operazioni di perquisizione nelle città e nei villaggi, 90 cittadini sono stati feriti, in modo medio e grave. Tra di loro ci sono diversi bambini e donne.

 

 

Cantoni.

 

Le città e i villaggi palestinesi sono stati divisi in piccoli cantoni, isolati l’uno dall’altro.

Le forze di occupazione hanno anche proseguito con il sequestro e la distruzione dei terreni, con l’installazione di checkpoint e con le invasioni nelle aree palestinesi.

Stanno, inoltre, portando avanti la politica di ampliamento delle colonie e la costruzione del Muro, con relativo sequestro dei terreni.

 


 

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