Una detenuta palestinese nelle prigioni israeliane ha
partorito sotto stretto controllo militare

19-01-2008 Ramallah
Una detenuta amministrativa palestinese rinchiusa nelle
prigioni israeliane, Fatima az-Zeq, ieri ha partorito il suo
nono figlio, un maschietto che ha chiamato Yusef,
nell’ospedale “Mayr Kfar Saba”, sotto stretto controllo
militare israeliano.
L’Associazione Mandela per la Difesa dei Prigioneri ha
dichiarato che il tribunale israeliano non ha concesso alle
avvocatesse della donna, Buthaina Diqmaq e Tagrid Jihshan,
di far visita alla detenuta in ospedale.
Fatima
az-Zeq, 44 anni, di Jabalia, nel nord della Striscia di
Gaza, è stata arrestata a maggio dell'anno scorso, quando
era all'inizio della gravidanza, ed è stata rinchiusa nella
prigione femminile Hadarim.
L'arresto era avvenuto al valico di Beit Hanoun: la donna
aveva intenzione di accompagnare sua nipote in un ospedale a
Ramallah (la popolazione della Striscia di Gaza, che vive in
stato di prigionia permanente, non può recarsi in
Cisgiordania, ndr). Da allora si trova agli arresti
amministrativi, senza processo e senza condanna.
Fatima
è la quarta donna che partorisce, in condizioni disumane,
nelle prigioni israeliane. Le altre tre sono state liberate:
Merfat Taha, Manal Ghanem, Samar Sdeh.
Fonte:
http://www.infopal.it/testidet.php?id=7347