Da ieri mattina all'alba, le forze israeliane hanno
bombardato e massacrato 13 palestinesi e ne hanno feriti a
decine.
Per rappresaglia, la resistenza palestinese, nel
pomeriggio, ha lanciato decine di razzi artigianali contro
Sderot, la colonia israeliana a ridosso del confine con la
Striscia di Gaza. Una donna è morta e alcuni altri coloni
sono rimasti feriti.
In serata, Israele ha bombardato un campo-giochi, cercando
di colpire una piattaforma per il lancio di razzi, facendo
a pezzi 3 bambini innocenti che stavano giocando a
pallone. Molti altri sono rimasti feriti.
Questi sono i fatti nella loro sequenza cronologica e di
causa-effetto.
Ebbene, il tg2 delle 20,30 ha aperto il servizio dalla
Striscia di Gaza con un incredibile Pagliare inviato
a...Gerusalemme (*), che raccontava dei 30 razzi
della resistenza e poi del bombardamento israeliano, come
fosse una risposta agli attacchi palestinesi, e non
vice-versa. Ha pure aggiunto: "Anche da parte palestinese
ci sono state vittime". Come? Anche da parte palestinese?
Ma 13 morti ammazzati e decine di feriti meritano
un'apertura di notizia, non una "concessione" a fine
servizio. Inoltre, i fatti non si sono svolti secondo la
sequenza da lui narrata, ma esattamente al contrario.
Ci chiediamo come sia possibile manipolare l'informazione
in modo così volgare e in barba a qualsiasi codice
deontologico professionale. Le notizie non sono lo
spettacolo di veline o di "Grandi Fratelli": la regola
delle 5W il Pagliara dove l'ha lasciata?
E' possibile che l'Ordine dei Giornalisti non intervenga a
monitorare questo modo anti-etico di fare informazione?