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Anno III, Comunicato n. 32 , del 28
marzo 2008
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Az-Zahar:
'Vogliamo costruire rapporti equilibrati con
l'Occidente' e 'Siamo disponibili a una tregua
contemporanea e globale con Israele' |
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28-03-2008 Gaza
Ieri sera, durante un incontro popolare nella
moschea dell’Imam ash-Shafi'i, nel quartiere
az-Zaitun, a Gaza, Mahmoud az-Zahar, parlamentare
palestinese e dirigente di spicco di Hamas,
ha parlato dell’esistenza di "una disponibilità
europea a collaborare con l’islam e con il movimento
di Hamas".
"Vogliamo costruire rapporti equilibrati con
l’Occidente - ha spiegato -. Se ci aggrediscono, non
staremo zitti, ma se ci rispettano faremo
altrettanto. I maggiori Stati europei hanno
incontrato dirigenti di Hamas. Sono rimasti fuori la
Germania e qualche paese che vive sotto il dominio
americano e israeliano".
Az-Zahar, nello stesso tempo, ha attaccato
fortemente il legame tra l’Autorità Nazionale di
Ramallah e gli Stati Uniti: "Il rapporto
dell'America con Ramallah è quello di un padrone con
lo schiavo: lo dimostra la conferenza dello Yemen,
subito dopo la firma, al-Ahmad (delegato di Fatah,
ndr) ha annunciato il proprio rifiuto, mentre Abu
Marzuq (delegato di Hamas, ndr) la propria
accettazione. Ma ciò che ha costretto Ramallah a
rinunciare all’accordo sono le minacce di Olmert di
tagliare tutti i contatti con il presidente Abbas se
avesse avviato negoziati con Hamas".
Az-Zahar si è domandato il senso dell’accordo di
Sana’a, siglato domenica tra Fatah e Hamas: "(Fatah,
ndr) ha detto che l’iniziativa è da applicare e non
da discutere. Allora, supponiamo di averne accettato
l’applicazione, chi la deve mettere in pratica?
Come? Quale governo? Quello di unità nazionale?
Quello attuale? Il governo di Fayyad? A queste
domande si può dare una risposta solo attraverso il
dialogo".
E ha espresso la disponibilità del suo movimento a
discutere con Fatah "in qualsiasi momento": "Abu
Mazen (il presidente Abbas, ndr) non verrà da Hamas,
almeno fino alla fine dell’anno (quando negli Usa
verrà eletto il nuovo presidente, ndr), ma se è
pronto a discutere con noi, noi lo siamo con lui e
risponderemo a tutti gli interrogativi".
Per quanto riguarda la tregua con Israele, il
dirigente di Hamas ha affermato: "Chiediamo una
tregua globale e contemporanea: se la vogliono, noi
siamo disponibili; se la rifiutano, ci rimangono le
nostre armi".
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8062
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Le forze di occupazione israeliane
invadono Nablus
28-03-2008 Nablus |
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Questa
mattina all'alba, un grande spiegamento di
forze israeliane ha invaso la città di Nablus e ha
arrestato un giovane della vicina cittadina di Beit
Amren.
Fonti della sicurezza palestinese hanno riferito che
l'esercito israeliano ha circondato e perquisito la
casa di Hani al-Shkaikh Adel Samara, a Beit Amren, e
prima di ritirarsi ha arrestato Jumaa Mamduh Samara,
35 anni.
Le forze di occupazione israeliane hanno
invaso Nablus da via at-Tur e si sono dirette verso
il quartiere al-Qisariyah, nella Città
Vecchia, appostandosi vicino alla scuola Dhafer
al-Masri.
Un’altra forza di occupazione ha invaso la zona del
suq ash-Sharqi, sempre a Nablus, entrando da via
Amman. |
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8061
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La calata dei Vandali: le truppe
israeliane invadono Khan Younis, distruggendo case e
terreni agricoli |
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27-03-2008 Gaza

Ieri sera, le forze di occupazione israeliane sono
penetrate nella zona al-Qarara, a est della
provincia di Khan Yunes, nel sud della Striscia di
Gaza, hanno demolito due case di proprietà della
famiglia Abu Nathif e distrutto ampie aree
di terreni agricoli.
I testimoni oculari hanno riferito che diversi
bulldozer e carrarmati israeliani sono entrati
all’improvviso per più di
900
metri arrivando vicino alla scuola
al-Maarri, e danneggiando molti campi coltivati a
ulivi. I terreni sono di proprietà delle famiglie
Abu Dhaher, Abu Eid, Abu Amer, Abu Nathif e Abu
Shammas.
I bulldozer israeliani, prima di ritirarsi, coperti
da sparatorie all'impazzata contro le case dei
cittadini, hanno demolito completamente due
abitazioni di proprietà dei fratelli Nasr e Hisham
Abu Nathif, un deposito di acqua e un allevamento di
pollame. |
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8051 |
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