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Ex
premier olandese: Tzahal come un'organizzazione terrorista
28-06-2008
Tel Aviv. Il quotidiano Ha'aretz ha riportato ieri la notizia
che l'ex primo ministro olandese, Andreas Agt, ha accusato
l'esercito israeliano di lavorare come una "organizzazione
terroristica".
L'ex premier ha poi affermato di aver assistito a scene di
brutalità israeliana contro i palestinesi, durante un suo
viaggio in Terrasanta, nel 1999.
Ha'aretz riferisce anche che, nel dicembre 2007, Agt ha aperto
un sito internet -
http://www.driesvanagt.nl/ -
in cui accusa Israele di trattare brutalmente i palestinesi,
violando leggi internazionali e attuando politiche razzisti.
Il sito contiene foto di una scritta di coloni sionisti, su un
muro di Hebron, che dice: "Arabi nelle camere a gas".
In un’intervista al quotidiano ebraico, Agt afferma di
“vergognarsi” di non aver preso le difese dei palestinesi
quando era al potere.
"La gente mi chiede perché io parli solo ora, e non quando ero
in carica. E’ vero, non ho mai parlato in difesa dei
palestinesi, tranne in occasione del massacro di Sabra e
Shatila, e anche in quel frangente, in termini moderati”.
Agt ha poi spiegato che questo suo risveglio di coscienza
verso i palestinesi è dovuto anche a una vicenda di uno
studente palestinese di Betlemme che stava tentando di dare un
esame universitario, ma, una volta giunto a un checkpoint
israeliano, i militari lo avevano costretto a camminare e
abbaiare come un cane, mentre loro se la ridevano e dicevano:
"Tutti i palestinesi diventano dei cani".
"Allora, ho iniziato a pensare alle 39 risoluzioni Onu che
chiedono, pregano, implorano Israele di lasciare i Territori.
Tutte disattese. Saddam Hussein è stato attaccato per 4
risoluzioni non rispettate, ma delle 39 non rispettate da
Israele nessuno parla".
Il fenomeno degli ex presidenti, ex premier o personalità
politiche internazionali, non più in carica, che stanno
facendo dichiarazioni a favore dei palestinesi e contro le
politiche di terrore usate da Israele sono sempre di più.
Peccato, appunto, che siano "ex" e non al potere. Ma forse,
proprio per questo. La Israel Lobby non permetterebbe il
contrario.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8771
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Striscia di Gaza, militari israeliani
sparano contro una donna che pascolava le pecore |
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01-07-2008
Gaza. Questa mattina, le forze di occupazione israeliane
hanno sparato a una donna palestinese, mentre si trovava
nei pressi del valico di Sufa, a est di Khan Younes, nel
sud della Striscia di Gaza.
Fonti mediche palestinesi hanno dichiarato che 'Aishah
Juma'ah 'Ataya, 35 anni, è arrivata all'Ospedale Europeo
con una ferita al piede destro.
Testimoni oculari palestinesi hanno dichiarato che la
donna stava pascolando le pecore quando da una jeep i
militari israeliani hanno aperto il fuoco, ferendola.
Questo nuovo attacco contro cittadini palestinesi inermi
rappresenta un'altra violazione della tregua da parte
dell'esercito israeliano.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8783
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Assedio alla Striscia di Gaza,
sono 197 i malati deceduti |
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27-06-2008
Gaza. Il "Comitato popolare per affrontare l'Assedio" e
fonti mediche, ha reso noto ieri il decesso di un altro
malato, il cittadino 'Adnan 'Ali 'Alush, di 55 anni,
residente a Gaza. Le autorità di occupazione israeliane
gli avevano più volte negato il diritto di recarsi
all'estero per le cure mediche. Era malato di cancro.
Il numero di pazienti morti a causa del disumano assedio
imposto alla Striscia di Gaza è salito così a 197.
La "European campaign to lift the siege" (Campagna europea
per sollevare l'Assedio), ha dichiarato che 24 pazienti
palestinesi, compresi alcuni bambini, residenti nella
Striscia di Gaza, sono morti nel mese ancora in corso di
giugno, come risultato della mancanza di medicinali
causata dall'embargo israeliano e dal divieto di recarsi
all'estero per le cure mediche.
32 pazienti sono deceduti in maggio e 20 in aprile.
La Campagna ha lanciato un appello all'Egitto affinché
riapra il valico di Rafah: la vita di centinaia e
centinaia di altri malati è in grave rischio, e Gaza sta
vivendo in una situazione di catastrofe umanitaria.
http://www.infopal.it/testidet.php?id=8765
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