Anno IV,  Comunicato del  20 aprile  2009

 

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DURBAN II:DISPIACERE DI BAN KI-MOON PER FORFAIT OCCIDENTALE


KOUCHNER (Francia) PRONTO A USCIRE CON TUTTA UE


lunedì 20 aprile 2009

 

20 apr. - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha affermato che il mondo deve alzarsi contro la minaccia dell’intolleranza che può derivare anche dalla crisi economica. Parole pronunciate nel giorno in cui a Ginevra si apre Durban II, l’evento Onu per la revisione della conferenza del 2001 contro il razzismo. Secondo Ban fenomeni come l’antisemitismo e l’islamofobia “devono essere combattuti”. Ban si è poi detto dispiaciuto che gli Stati Uniti e altre nazioni (tra le quali l’Italia, la Germania, l’Olanda, il Canada, l’Australia e Israele) abbiano deciso di boicottare l’appuntamento organizzato dal Consiglio dei Diritti umani delle Nazioni Unite che ha sede nella città svizzera.

Il boicottaggio è stato deciso sulla base dei documenti preparatori di Durban II che, come già fu per Durban I nel 2001, sono stati considerati pieni di riferimenti antisemiti, antisionisti e contrari alla libertà di espressione da parte dei Paesi che hanno annunciato il proprio forfait.

KOUCHNER: PRONTI A USCIRE DALL'AULA CON TUTTA L'UE La Francia ha deciso di partecipare ai lavori della conferenza dell’Onu sul razzismo (Durban 2). Ma se l’assise di Ginevra si trasformerà in una piattaforma razzista e anti-israeliana (come successe a Durban nel 2001) la Francia lascerà “immediatamente” i lavori del Consiglio dei Diritti umani.

Lo ha affermato nel corso di una intervista radiofonica il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner. Il gesto dell’ambasciatore francese dovrebbe esser imitato da quello degli altri rappresentanti europei convenuti a Givenvra per Durban 2. Insieme all’Inghilterra e alla Spagna, la Francia è uno dei più grandi Paesi dell’Unione europea che ha deciso di partecipare alla conferenza nonostante i contenuti antisemiti e anti-occidemtali dei documenti preparatori. Fuori da Durban sono invece rimaste l’Italia, la Germania e l’Olanda, raggiunte all’ultimo minuto anche dalla Polonia

GLI EBREI SVIZZERI "SCONVOLTI" PER L'ACCOGLIENZA AD AHMADINEJAD - L’accoglienza data dal presidente elvetico Hans-Rudolf Merz al presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha suscitato le dure proteste della comunità ebraica svizzera. Il numero uno della Repubblica islamica è giunto nel Paese alpino per partecipare ai lavori di Durban 2, l’appuntamento per la revisione della conferenza di Durban (2001), organizzati dal Consiglio dei Diritti umani dell’Onu con sede a Ginevra.

E proprio in un albergo della città sul lago Merz ha cenato domenica sera con Ahmadinejad suscitando lo sconcerto degli ebrei svizzeri. Karin Bloch, presidente del Swiss Club Israele ha dichiarato: “Siamo sconvolti, quello che è successo è terribile. Siamo molto dispiaciuti per questo comportamento”, mentre fonti istituzionali della comunità ebraica svizzera, che conta poco meno di 15mila membri ,hanno fatto sapere di “disapprovare” il comportamento del presidente Merz.

 

 

Link originale :

http://www.clandestinoweb.com/number-news/140876-durban-ii-dispiacere-di-ban-ki-moon-per-forfait-occidentale-kouchner-pronto-a-uscire-con-tut.html

 

Link a questa pagina :

http://www.terrasantalibera.org/Durban_dispiacere_BanKiMoon.htm

 

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