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Gerusalemme.
Il Giudice supremo di Palestina, Shaikh Taysir at-Tamimi
e l'Archimandrita ortodosso di Gerusalemme Atallah
Hanna, hanno sollecitato i palestinesi a rimanere uniti
e hanno espresso condanna per le dichiarazioni del
candidato democratico alla presidenza Usa, Barak Obama,
che qualche giorno fa ha definito Gerusalemme "capitale
indivisa di Israele".
Martedì 10 giugno, durante una conferenza stampa
al Media Center del ministero dell'informazione
palestinese a Ramallah, i due alti rappresentanti
dell'islam e della cristianità in Palestina hanno
ribadito che Gerusalemme è e rimane "la capitale del
popolo palestinese".
La conferenza stampa è stata organizzata dal Fronte
Cristiano-Islamico per la Difesa di Gerusalemme, di cui
i due leader sono rappresentanti.
Durante l'incontro con
i giornalisti, i due leader religiosi hanno presentato
un rapporto sullo stato dei luoghi sacri gerosolamitani.
La relazione sostiene
che Israele, con il sostegno degli Stati Uniti, sta
stringendo la morsa sulle terre palestinesi, e portando
avanti la costruzione e gli scavi nell'area della
Moschea di al-Aqsa, con un gettito finanziario pari
a 17,5 miliardi di shekels (1 sh = 0,2 dollari).
Atallah e Tamini hanno
detto di apprezzare la proposta algerina che chiede alla
Lega Araba e all'Organizzazione della Conferenza
islamica di trasferire a Gerusalemme il loro quartier
generale.
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