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Anno III - COMUNICATO n. 102 -
del 30 DICEMBRE 2008
4
israeliani
GENOCIDIO

Ciò a cui stiamo
assistendo in questi giorni in Terra Santa di Palestina è evidente, a
tutti coloro che abbiano occhi per vedere, una mente sufficientemente
onesta per ragionare, le informazioni sufficienti per giudicare, e si
può definire con una semplice parola:
GENOCIDIO !
Ma altre
due parole calzano bene:
PULIZIA
ETNICA !
Il
massacro di Gaza è solo l'ultimo atto, dove lo sterminio può
finalmente prendere corpo, dopo aver sistemato tutti i conti e
preparato armi e animi, politica e diplomazie.
Non è
solo a Gaza che le milizie israelite fanno scempio. Anche in
Cisgiordania uccidono, quotidianamente, civili e soprattutto bambini.
Sì, i
bambini e le donne sono l'obiettivo preferito, quando una pulizia
etnica è in atto.
Vittime predestinate soprattutto le bambine.
Checchè ne dica Frattini, il peggior ministro degli esteri che
l'Italia abbia avuto negli ultimi decenni, ma anche il più
servizievole nei confronti della lobby, e checchè ne dicano quasi
tutti, da sinistra a destra, religiosi e laici, i razzi qassam
c'entrano poco con lo scatenamento dell'inferno a Gaza ed in
Palestina. Sono una scusa, una foglia di fico.
I
fanatici della ricostruzione del tempio hanno stabilito che i tempi
sono maturi per un salto di qualità e per accelerare i tempi della
realizzazione del loro millenarismo messianico(-spurio).
Il
sionismo laico ha fatto il suo buon gioco ed il suo tempo.
Ora,
il rabbinato che conta, che da dietro le quinte educa, forma, dirige,
esce allo scoperto e benedicendo le stragi, cosparge di sangue
innocente le legioni dell'Armageddon.
I Re
della Terra si accomunano e benedicono anch'essi.
Il
finale non sarà così scontato come può sembrare ora.
Un appello al Santo Padre: non
vada nella trappola d'Israele.
La
Redazione
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http://www.terrasantalibera.org/Gaza385MortiNewsRedazione.htm
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