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L'esercito israeliano invade nuovamente Nablus
e il campo di Askar. 5 giovani
sequestrati.

14-07-2008 Nablus - Alle prime ore di questa
mattina, un vasto spiegamento dell’esercito israeliano ha
invaso il vecchio campo profughi di Askar, vicino alla città
di Nablus, e il centro commerciale. Cinque giovani sono stati
arrestati: Yusef Abdelqader, Ahmad Eid Munther, Abdullah
ad-Dumiati, Ahmad Abdelgani al-Ghandur.
Fonti di sicurezza nella provincia hanno
riferito che i corazzati israeliani hanno circondato il campo
profughi prima di invadere le abitazioni. Le fonti hanno
riferito che, durante l’operazione militare, le forze di
occupazione hanno chiuso, intenzionalmente, tutti gli ingressi
del campo.
I soldati hanno nuovamente invaso il centro
commerciale di Nablus e perquisito i negozi situati
all’interno. Martedì scorso era avvenuto il primo devastante
assalto, a cui aveva fatto seguito un decreto di chiusura a
partire dal 15 di agosto.
Il centro commerciale ospita 50 tra negozi e
uffici, compresa la compagnia Al-Itiman, finanziata dalla
Giordania. L'accusa di Israele è che essa sostenga
economicamente Hamas e "incoraggi il terrorismo". Lo stesso
amministratore del centro, Adli Yayish, è stato rinchiuso per
un anno e mezzo in una prigione israeliana per "affiliazione a
Hamas".
Durante l’invasione di oggi, i militari di
Tsahal hanno arrestato il giovane Musa at-Tanbur.
Si ricorda che da più di una settimana la città
di Nablus sta subendo una campagna di attacchi consecutivi,
duranti i quali l’esercito di occupazione ha chiuso circa 40
tra associazioni caritatevoli e negozi commerciali,
sequestrandone il contenuto.
Il primo ministro del governo della
Cisgiordania, Salam Fayyad, ha dichiarato la chiusura del
centro commerciale "non valida" e ha promesso alla popolazione
di Nablus di rifonderla delle perdite causate dagli
attacchi israeliani. |