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Vogliamo con questo testo rendere omaggio a Padre Giovanni
Battistelli,
ex-Custode di Terra Santa a Gerusalemme, Padre Guardiano
della Delegazione romana di Terra Santa per molti anni,
attualmente residente nella Delegazione di Terra Santa di
Napoli, nonché nostro grande amico

Il P.Battistelli e lo Studio Biblico Francescano
(da Eco Di Terra Santa, anno XIV, n.2, marzo-aprile 2004)
Il 9 novembre
2003, in occasione della presentazione del volume "One Land
- Many Cultu-res", il Padre Giovanni Battistelli, come primo
responsabile della Custodia Francescana di Terra Santa ha
porto il suo saluto e il suo ringraziamento ai numerosi
intervenuti, professori e studenti delle università e
istituzioni archeologiche, bibliche e teologiche della Terra
Santa.
Ecco i punti
salienti dell'intervento del Rev.mo Padre:
" Non so se
padre Frediano Giannini (+1939), che cento anni fa era al
mio posto e che ideò la Scuola biblica francescana e la aprì
proprio qui nel convento di San Salvatore, sognava un giorno
come questo.
So invece
che un altro mio illustre predecessore, padre Ferdinando
Diotallevi (+1958), che ottanta anni fa iniziò l'Istituto
Biblico Francescano nel convento della Flagellazione,
annotava nel suo diario: "Con l'apertura di detta scuola
si soddisfa ad un vero bisogno della Custodia"
(F.Diotallevi. Diario di Terra Santa, a cura di D.Fabrizio,
Milano 2002, 412).
E in una
breve cronaca sulla rivista La Terra Santa scriveva: "Lo
Studio si apre con pochi professori...e pochi studenti... ma
chi vorrà giudicare il meriggio dal primo levar del sole?
Forse non tutte le vette sono state illuminate"(La Terra
Santa 4 [1924] 20).
Settanta
anni fa la Custodia di Terra Santa affidava allo Studium
Bi-hlicum Franciscanum il primo scavo archeologico sul Monte
Nebo.
Alla storia
archeologica del Memo-riale di Mese Profeta sono legati i
nomi dei nostri illustri confratelli scomparsi padre
Sylvester Saller, padre Bellarmino Bagatti e padre Virgilio
Corbo.
Al Monte
Neho Custodia di Terra Santa e Studium Biblicum dopo
settanta anni sono ancora fortemente impegnati con padre
Michele Piccirillo e i suoi collaboratori. E l'opera che è
stata presentata è una prova di quanta strada abbia compiuto
la modesta istituzione culturale voluta e sostenuta dalla
Custodia di Terra Santa e divenuta con il tempo Facoltà di
Scienze bibliche e di Archeologia.
Aveva
proprio ragione padre Diotallevi che non bisognava giudicare
il futuro dello Studium dai suoi umili inizi!
E tutto ciò
in un periodo di grandi trasformazioni sociopolitiche per
l'intera regione del Medio Oriente.
Come Custode
di Terra Santa, istituzione presente con persone e case in
Israele, Territori dell'Autonomia Palestinese, Giordania,
Libano, Si-ria, Rodi, Cipro, Italia, Spagna e Stati Uniti,
ho molto gioito nel vedere che alla miscellanea in onore di
padre Loffreda hanno collaborato archeologi e studiosi
provenienti o operanti in questi paesi e tutti in modo o
l'altro legati alla Terra Santa.
Ci pare di
poter dire senza presunzione che, sostenendo in vari modi lo
Studium Biblicum e sponsorizzando la presente impegnativa
pubblicazione, la Custodia continua a rendere anche un
modesto servizio culturale a questa Terra Santa e alle sue
popolazioni.
La
palestinologia fa parte della nostra plurisecolare
tradizione.
Osiamo
sperare che questo risulti anche un servizio alla pace e
alla riconciliazione in queste terre e in questa città santa
di Gerusalemme, dove popoli, fedi religiose e tradizioni
diverse sono chiamate a vivere nel rispetto reciproco e in
pace ".
Padre
Giovanni Battistelli
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