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Furono gli egiziani ad iniziare la guerra, come sostenne
Israele?
"L'ex comandante delle Forze Aeree, generale Ezer
Weitzmann, considerato un falco, sostenne che non vi era
"alcuna minaccia di distruzione" ma che l'attacco ad
Egitto, Siria e Giordania era giustificato affinche'
Israele potesse "esistere secondo il grado, lo spirito e
la qualita' di cui oggi gode"... Menahem Begin fece la
seguente dichiarazione: "Nel giugno 1967 dovemmo
nuovamente scegliere. La concentrazione di truppe
egiziane nel Sinai non prova che Nasser volesse
effettivamente attaccarci. Dobbiamo essere onesti con
noi stessi. Noi decidemmo di attaccarlo".
"Noam Chomsky, "The Fateful
Triangle."
Fu
una guerra difensiva?
"Non credo che Nasser volesse la guerra. Le due
divisioni che mando' nel Sinai non erano sufficienti a
lanciare una guerra offensiva. Lui lo sapeva e noi lo
sapevamo". Yitzhak Rabin,
Chief of Staff israeliano nel 1967, Le Monde, 2/28/68
Moshe Dayan: il discorso postumo sulle Alture del Golan
"Moshe Dayan, che, come ministro della Difesa nel 1967,
diede ordine di conquistare il Golan ... [disse] che
molte delle scaramucce con i siriani erano provocate
deliberatamente da Israele, mentre i residenti dei
kibbutz che spingevano il governo ad impossessarsi delle
Alture lo facevano per la terra, piu' che per la
sicurezza ... [Dayan affermo'] "Non cercavano neppure di
nascondere la loro avidita' di terra ... Noi mandammo un
trattore a spianare la terra in un luogo in cui non era
possibile far nulla, nell'area demilitarizzata e
sapevamo in anticipo che i siriani avrebbero sparato. Se
non avessero sparato avremmo mandato il trattore sempre
piu' avanti sino a che i siriani non si stancavano e
sparavano.
Quindi noi usammo l'artiglieria e poi la forza aerea, ed
ecco come fu ... I siriani, nel quarto giorno di guerra,
non erano una minaccia per noi".
The New York Times, 11 maggio 1997

La
storia dell'espansionismo israeliano
"L'accettazione della partizione non ci obbligo' a
rinunciare alla Transgiordania; nessuno chiede ad un
altro di rinunciare ai suoi sogni. Accetteremo uno stato
fissato nei confini attuali. Ma i confini delle
aspirazioni sioniste sono un problema del popolo ebraico
e nessun fattore esterno puo' limitarle".
David Ben-Gurion, nel 1936, citato
da Noam Chomsky, "The Fateful Triangle".
Espansionismo
"Il principale pericolo che Israele, come "stato
ebraico", rappresenta per il suo popolo, per gli altri
ebrei e per i suoi vicini, e' il suo desiderio di
espansione ideologicamente motivato e l'inevitabile
serie di guerre risultanti da questa mira ... Nessun
politico sionista ha mai ripudiato l'idea di Ben Gurion
secondo cui la politica israeliana deve mirare alla
costituzione di uno stato dalle frontiere bibliche".
Israel Shahak, "Jewish
History, Jewish Religion: The Weight of 3000 Years."
Espansionismo
"Nei diari personali del primo ministro israeliano Moshe
Sharett, vi e' un estratto del maggio 1955 in cui egli
cita Moshe Dayan come segue: "[Israele] deve considerare
la spada come il mezzo principale, se non l'unico, con
cui mantenere alto il morale e avere tensione morale
costante. Per questo fine esso puo', no - deve -
inventare pericoli, e per fare cio' deve adottare il
metodo della provocazione-e-vendetta ... E soprattutto
speriamo in una nuova guerra con gli arabi - sicche'
possiamo finalmente liberarci di loro ed allargarci".
Citato da Livia Rokach,
"Israel's Sacred Terrorism."

L'
occupazione delle terre arabe non era necessaria per
proteggere la sicurezza di Israele?
"Il senatore [J.William Fulbright] propose, nel 1970,
che l'America fosse garante della sicurezza di Israele
attraverso un trattato formale, in cui si impegnava a
proteggerlo con le sue forze armate, se necessario. In
cambio, Israele avrebbe dovuto ritirarsi dai territori
conquistati nel 1967. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU
avrebbe garantito l'accordo spingendo l'Unione Sovietica
a sottoscriverlo. Come le truppe israeliane si fossero
ritirate, sarebbero state sostituite da una forza di
pace dell'ONU. Israele avrebbe accettato un numero di
profughi da concordare ed il resto sarebbe stato
sistemato nel futuro stato di Palestina.
"Il piano fu accolto con un certo favore negli USA. Fu
invece seccamente respinto da Israele. "L'intero affare
disgusto' Fulbright", scrive [il suo biografo Randall]
Woods. Gli israeliani non erano interessati neanche al
loro stesso interesse".
Allan Brownfield in "Issues of the American Council for
Judaism." Fall 1997.[Ed.-TQUESTA FU UNA DELLE TANTE
PROPOSTE)
Cosa
avvenne dopo la fine della guerra del 1967?
"In violazione della legge internazionale, Israele
confisco' il 52% della Cisgiordania ed il 30% della
Striscia di Gaza per uso militare o per costruirvi
insediamenti colonici ... Dal 1067 al 1982, il governo
militare d'occupazione demoli' 1.338 case in
Cisgiordania. In questo periodo, piu' di 300.000
palestinesi furono detenuti senza processo per vari
periodi dalle forze israeliane".
" Intifada: La rivolta palestinese
contro l'occupazione" ed. Lockman and Beinin.

Opinioni mondiali circa la legalita' dell'occupazione
"Secondo la Carta delle Nazioni Unite non e' lecita
l'acquisizione di terre mediante guerre, anche se uno
stato agisce per autodifesa. La risposta degli altri
stati all'occupazione israeliana mostra un'opinione
virtualmente unanime circa l'illegalita' della stessa
... L'Assemblea Generale [dell'ONU] considero'
l'occupazione come "una seria e crescente minaccia alla
pace ed alla sicurezza internazionali".
John Quigley, "Palestine and
Israel: A Challenge to Justice."
Effetti dell'occupazione israeliana
"Uno studio condotto dall'Universita' di Betlemme mostra
che la maggior parte delle famiglie resta per cinque
giorni a settimana senza acqua corrente ... Lo studio va
oltre e riporta che "mentre i palestinesi dei terriktori
occupati sono soggetti a severe restrizioni, i coloni
israeliano hanno accesso illimitato alle riserve
idriche".
"Una gita estiva in un insediamento colonico a meno di
tre chilometri da Betlemme ci confermo' questa
iniquita'. Mentre i betlemiti compravano acqua da camion
a prezzi salatissimi, negli insediamenti i prati erano
verdi. A mezzogiorno di una calda giornata d'agosto, le
fontane zampillavano. Il rumore dei bambini che
nuotavano nelle piscine aggiungeva irrealta' all'
irrealta' ". Betty Jane
Bailey, in "The Link", Dicembre 1996.

Occupazione israeliana
"Bisogna ricordare che il 90% dei bambini di due anni
d'eta' e piu' hanno sperimentato - alcuni di essi molte,
molte volte - l'irruzione dell'esercito [israeliano]
nelle loro case, l'aggressione ai familiari, la
distruzione degli oggetti cari. Molti sono stati essi
stessi picchiati, hanno subito la rottura delle ossa,
gli spari, i gas, oppure le hanno visto accadere con i
loro occhi, a parenti, amici, vicini di casa...
L'aspetto emotivo del bambino e' influenzato da questa
mancanza di sicurezza. Il bambino ha bisogno di sentirsi
sicuro. Ne vedremo le conseguenze dopo, se non lo e'.
Nelle nostre ricerche, abbiamo scoperto che i bambini
esposti a tali traumi tendono ad essere piu' estremi, da
grandi, nel comportamento e nella fede politica".
Dr Samir Quota, direttore del
Centro di Ricerca per il Gaza Community Mental Health
Programme, citato in "The Journal of Palestine Studies,"
Estate 1996, p.84
Tutti gli insediamenti colonici nei territori occupati
nel 1967 sono una diretta violazione delle Convenzioni
di Ginevra, di cui Israele e' firmatario
"Le Convenzioni di Ginevra richiedono alla potenza
occupante di non mutare l'ordine dei territori che
occupa. Uno degli aspetti di quest'obbligo, e' che deve
mantenere il territorio per la gente che lo abita. Non
puo' portare la sua popolazione ad occupare quel
territorio. Questa proibizione e' esplicita
nell'articolo 49 delle Convenzioni, il quale stabilisce:
"La potenza occupante non trasferira' parte della sua
popolazione civile nei territori che occupa".
John Quigley, "Palestine and
Israel: A Challenge to Justice."

Estratti dai rapporti del Dipartimento di Stato USA
durante l'intifada
"I seguenti sono estratti dai Rapporti sullo stato dei
diritti umani del Dipartimento di Stato USA dal 1988 al
1991:
1988: "Molte morti evitabili sono state causate dall'uso
di armi da fuoco in situazioni in cui i soldati
israeliani non si trovavano in pericolo mortale... Le
truppe dell'IDF hanno usato massi per spezzare le ossa e
picchiare palestinesi non direttamente coinvolti in
"azioni di disturbo". Almeno 13 palestinesi sono morti
in seguito a percosse"...
1989: "I gruppi per i diritti umani hanno accusato il
personale della sicurezza di agire come squadroni della
morte per uccidere gli attivisti palestinesi anche dopo
che questi si sono arresi o sono stati catturati ...
1991: "[Il rapporto] aggiunge che i gruppi per i diritti
umani hanno pubblicato "dettagliati e credibili rapporti
sulla tortura, gli abusi ed i maltrattamenti di
palestinesi detenuti in prigioni e campi di
concentramento".
ex-Congressista
americano Paul Findley,
"Deliberate Deceptions.

LINKS per accedere ai capitoli
1 - La
storia antica
della regione
2 - La
Palestina sotto
mandato britannico
3 - La
Partizione della
Palestina
4
-
Nascita dello stato
ed espulsione
6 - La
storia del
terrorismo nella
regione
7
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Criticismo ebraico
del sionismo
8
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Considerazioni generali
9
- Links amici di coalizione
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