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Strangolando quasi a morte Gaza mentre si pretende di essere le
vittime
by Khalid Amayreh
in Occupied East Jerusalem
traduzione a cura di
www.TerraSantaLibera.org
December 21, 2008
Nessuno è entusiasta riguardo gli ultimi incrementi di violenza
nella Striscia di Gaza, eccetto forse i mercanti di guerra di Tel
Aviv, gli americani alle loro spalle e traditori arabi e palestinesi
che farebbero qualsiasi cosa e andrebbero oltre ogni limite per
compiacere i loro padroni di Washington.
In Israele, la Striscia di Gaza sta diventando l’argomento
principale delle elezioni, in una terra profondamente minacciata da
estremismi politici e religiosi.
I rappresentanti politici israeliani, di destra e di sinistra,
stanno promettendo al pubblico ebraico che essi distruggeranno Gaza
e uccideranno imprecisate migliaia di poveri abitanti di Gaza se
solo saranno eletti nelle prossime consultazioni del 10 febbraio.
Tzipi Livni, capogruppo del Partito Kadima, è stato riportato che
abbia detto, il 21 dicembre, che se lei diverrà il Primo Ministro
d’Israele distruggerà il Governo di Hams a Gaza, utilizzando misure
militari, economiche e diplomatiche.
Simili commenti sono stati vociferati anche da altri leaders
israeliani, cosa che delinea chiaramente l’istinto cannibalistico ed
il fanatismo sciovinista che permeano gran parte della società
ebraica israeliana.
Dopo tutto, l’esperienza dimostra che più razzista, criminale, “al
vetriolo” un politico israeliano è percepito, maggiori possibilità
di essere eletto avrà.
Al contrario, un politicante israeliano che invochi un approccio
umano nei confronti dei palestinesi, come, per esempio, il richiamo
e rimuovere l’assedio filo-nazista imposto al milione e mezzo di
innocenti abitanti di Gaza, commetterebbe un suicidio politico. Un
politico del genere sarebbe immediatamente chiamato “Ebreo che odia
se stesso”, “Sostenitore di Hamas”, o perfino “Nazista”.
Tale premessa è essenziale per comprendere l’attuale situazione in
Gaza, come pure l’enorme macchina della propaganda israeliana, che
vorrebbe farci credere che Israele sia la vittima di un’aggressione
e che i palestinesi sono gli aggressori. Israele dichiara sino alla
nausea che il suo nazi-assedio di Gaza, che è una violazione delle
leggi internazionali, sia la risposta al lancio dei poco dannosi e
artigianali razzi Qassam da parte della guerriglia palestinese.
Questa è semplicemente una grande bugia. Il blocco israeliano di
Gaza avvenne subito dopo la vittoria di Hamas alle elezioni del
gennaio 2006, ed il suo scopo principale fu di punire, cosa del
tutto internazionalmente inaccettabile, la popolazione di Gaza e i
palestinesi in generale per l’elezione di un Governo sgradito a
Israele.
Infatti, alcuni leader israeliani ammisero che Israele voleva
mettere i palestinesi a dieta, un’espressione eufemistica che denota
la susseguente e continua pratica di affamare, uccidere, far
imbestialire la gente di Gaza, molto similmente a come i nazisti
fecero ai giudei del ghetto di Varsavia nel ’42-’43.
Determinati a sopravvivere, nonostante la cattiveria di un mondo
crudele che predica i diritti umani mentre spezza vive umane, gli
abitanti di Gaza si sono appellati a chiunque volesse ascoltare sul
pianeta, ma senza profitto.
Fu solo dopo che divenne chiaro come Israele fosse maledettamente
disposta a distruggere Gaza e i suoi abitanti attraverso un lento
processo di sterminio, che essi iniziarono a lanciare queste grandi
armi psicologiche, le quali infliggono pochi danni e raramente
causano perdite sul territorio israeliano.
A giugno Hamas si accordò per la “fine di ogni azione bellica e atto
ostile” contro Israele, in cambio della reciprocità israeliana e la
rimozione dell’assedio ermetico della Striscia, cosa che distrugge
l’economia e causa la morte di centinaia di persone innocenti.
Nonostante ciò, invece di trattare con buona volontà, con la
sensibile mediazione egiziana, Israele non ha tolto mai l’assedio nè
ha permesso la riapertura dei passi di confine.
Usando le parole di un giornalista di Gaza, Israele è ricorsa alla
tattica di “strangolamento quasi a morte di Gaza”, impedendo il
trasporto a Gaza della maggior parte degli articoli e dei prodotti,
da quelli vitali medici ai prodotti alimentari.
Oltre ciò, Israele ha violato sensibilmente il cessate il fuoco
svariate volte, uccidendo almeno 49 palestinesi, dal 19 giugno
quando l’armistizio è iniziato sino al 19 dicembre quando è
terminato.
Durante questo periodo non un solo civile israeliano è stato ucciso
dalle fazioni palestinesi di Gaza.
Di conseguenza, non resta che chiedersi cosa ci si aspetti
dall'Autorità palestinese in Gaza nel momento in cui Israele in
realtà dice che ci sono solo due scelte, o morire di una lenta
agonia a causa di questo assedio criminale, o essere uccisi e
decimati dalla esercito di occupazione israeliano.
Pochi mesi fa, chi scrive si è appellato ad un rabbino della
Cisgiordania per chiedere al suo governo la fine l'assedio di Gaza e
consentire normali attività economiche tra Gaza e il mondo esterno.
Lo assicurai che se Israele dovesse effettuare tale passo, vi
sarebbe un arresto totale di tutti gli attacchi e le attività ostili
contro insediamenti israeliani al confine con il territorio
costiero.
Com'era prevedibile, il governo israeliano ha respinto la proposta,
dicendo al rabbino che essi avevano rispettato il loro impegno.
Purtroppo, ad Israele è consentito tenere alla fame e assassinare i
gazesi, grazie ad un ipocrita mondo i cui leader vanno dicendo che
Israele "ha il diritto di difendersi", mentre si ignora
completamente il fatto che anche i palestinesi hanno almeno un pari
diritto alla vita e alla dignità umana.
Quanti leader occidentali hanno avuto il coraggio morale di visitare
la Striscia di Gaza e visualizzare sul posto l’olocausto al
rallentatore?
Quanti leader occidentali hanno osato esprimere la politicamente
innocua ma equilibrata posizione che Israele deve revocare l'assedio
su Gaza e i palestinesi devono smettere i loro quasi innocui
attacchi a Israele?
Perché è Tony Blair va dicendo che Israele ha il diritto di
bombardare Gaza? Egli è completamente ignaro della esistenza di 1,5
milioni di esseri umani che sono stati costretti in una situazione
che in realtà non differisce molto nella forma da quella in cui si
trovarono gran parte degli ebrei europei diversi decenni fa?
E cosa pensare di Sarkozy, che pretende di rappresentare
l'illuminazione occidentale? Cosa pensare dei leader degli Stati
europei? Sono tutti contenti di vedere la popolazione di Gaza
brutalizzata e uccisada da un crimine contro l'umanità, altrimenti
noto come Israele?
Hanno tutti ceduto ad una morale insensibile e cieca di fronte a uno
Stato malvagio che pretende di essere la luce delle Nazioni, mentre
pensandoci si comporta e di agisce molto più come il Terzo Reich?
Beh, vergogna su voi tutti. La storia non sarà gentile nei vostri
confronti.
Khalid
Amayreh
Link originale :
http://www.xpis.ps/
Link a questa pagina :
http://www.terrasantalibera.org/StrangolandoGaza.htm
Traduzione a cura di
www.TerraSantaLibera,org
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