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La sudditanza tedesca
Oramai la menzogna non prova neanche più
a nascondersi
del Canonico Francesco Peggi,
TerraSantaLibera.org

- Angela Merkel premiata dal B'nai
B'rith. E poi uno è complottista se trae le ovvie conclusioni...
Le ultime dichiarazioni (3-2-09) del Cancelliere
tedesco Angela Merkel "I chiarimenti del Vaticano" sulla revoca della
scomunica al vescovo "negazionista" (in realtà solo revisionista)
Richard Williamson sono "insufficienti" [1],
sono ben evidenti della situazione venutasi a creare e di cui vorremmo
mettere in risalto alcuni punti:
-
È ben
evidente che il cancelliere tedesco, e tutta la Germania, siano sotto
il ricatto sionista. Non essendo riusciti a sfondare completamente le
linee nei giorni scorsi hanno mobilitato il “riservista tedesco”, che
“oppresso dal suo senso di colpa” si è naturalmente subito dato da
fare. La Germania è stata messa in uno stato di torpore, mediante
tutta una serie di campagne di colpevolizzazione durate molti decenni.
Forse la Sig.ra Merkel dimentica che al suo paese, come alla Francia e
all’Italia, era stato dato in dono, o se volete esprimerlo
diversamente era stato dato un compito: la fermezza e l’autorità. Ma
di questo parleremo nell’ultimo punto;
-
Il
protestantesimo, a cui aderisce la Sig.ra Merkel, si manifesta sempre
più come depandance teologica e materiale, giudaica, e sempre meno
come confessione, se pur deviata, cristiana. Le chiese luterane sono
vuote (come quelle dei loro seguaci cattolici moder-Martinisti) e
forse ha voluto colmare questo vuoto (derivante dalla sistemantica
distruzione della tradizione) asservendosi ai seguaci del Talmud e
diventando strumento del loro odio verso il cristianesimo.
-
La Sig.ra
Merkel non capisce, o fa finta di non capire, il perché di tanto odio,
e il perché di tanto accanimento contro il rientro dalla fraternità.
Eppure dovrebbe conoscere gli scritti dell’Apostolo Paolo che ci
ricorda come esistano “… le potenze della’aria…” [2],
e l’Apocalisse ci descrive questa battaglia tra San Michele e suoi
angeli contro il Drago[3].
Il problema non è la fraternità in se stessa, o le dichiarazioni di
Williamson, è il fatto che il rientro della fraternità consolida
sempre più la vera e santa liturgia gregoriana, del messale di San Pio
V, liturgia, al pari di tutte le altre liturgie come quella di San
Giacomo, San Giovanni Crisostomo, San Basilio, etc., SALVIFICHE. E’
questo che queste potenze dell’aria non vogliono e si mobilitano per
combattere. Il vero e unico olocausto è quello che celebriamo da
duemila anni, incruentamente sugli altari, ricordandoci chi è la SOLA
E VERA VITTIMA SACRIFICALE: Gesù Cristo, Dio fattosi uomo.
Quindi il
cancelliere tedesco, intrisasi di idee materialiste, non vede questo
scontro in atto. I nemici della vera liturgia hanno solo interesse a
svuotarla appoggiando ad esempio noti prelati atei che in Gerusalemme
pontificano su eresie da spacciare al gregge. Ricordiamo come durante il
pontificato di San Pio V, il sultano disse di temere più le sue
preghiere che le armate dell’allora Imperatore d’Austria e Germania,
segno che un musulmano capiva la grande forza che proveniva da
quell’uomo (dal carattere tumultuoso e forse impossibile) ma che con
ascesi e devozione, usava tutte le armi spirituali che il cristiano
dovrebbe adoperare. Alla morte di San Pio V, la Sublime Porta indisse
tre giorni di festeggiamenti: un impedimento all’espansione dell’Impero
Ottomano sembrava essersi tolto.
Questa è quindi
una terribile battaglia spirituale di cui noi vediamo dei riflessi, che
appaio slegati, ma che non lo sono, nella nostra vita materiale. Come ho
accennato prima a tre paesi sono state date tre grandi eredità:
1. Germania: la
durezza, la fermezza (dono del Padre);
2. Francia: la
regalità (dono del Figlio);
3. Italia: la
sacerdotalità (dono dello Spirito Santo)
Vediamo come i
nemici di Cristo hanno ridotto e addormentato questi tre paesi: la
Germania legata da una catena di sensi di colpa, la Francia
devastata dai giacobini e ridotta a un’avamposto dell’Impero Americano,
l’Italia in uno stato pietoso, in piena devastazione da idee
materialiste e clerici anti-cristiani che propagandano idee e visioni
anti cristiane. Ci sovviene la terribile visione avuta da papa Leone
XIII che portò alla formulazione dell’esorcismo a San Michele Arcangelo
per difenderci da quest’attacco finale e che fino a Concilio Vaticano II
si leggeva ai piedi dell’altare al termine della liturgia: “Sancte
Michael Archangele, defende nos in proelio….”
1 - 2009-02-03 17:00
Lefebvriani: Merkel, S. Sede chiarisca.
Necessario dica chiaramente che Olocausto non puo' essere negato
(ANSA) - BERLINO, 3 FEB - Per Angela Merkel sono insufficienti i
chiarimenti del Vaticano sulla revoca della scomunica al vescovo
negazionista Richard Williamson. 'E' necessario che da parte del Papa e
del Vaticano sia detto chiaramente che non puo' esserci negazione
dell'Olocausto', ha dichiarato il cancelliere tedesco. Monsignor
Williamson, e' uno dei quattro vescovi lefebvriani ai quali il Papa ha
revocato la scomunica. Il Papa ha espresso la sua 'solidarieta' agli
ebrei e condannato la negazione della Shoah.
2 - prima lettera agli Efesini
– 2 – 1 Anche voi eravate morti per le vostre colpe e i vostri
peccati,2 nei quali un tempo viveste alla maniera di questo mondo,
seguendo il principe delle potenze dell'aria, quello spirito che ora
opera negli uomini ribelli
3
- Apocalisse 12: …7 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele
e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva
insieme con i suoi angeli,8 ma non prevalsero e non ci fu più posto per
essi in cielo.9 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo
il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla
terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli….
Canonico Francesco Peggi,
per
TerraSantaLibera.org
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