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Striscia di Gaza assediata,
valichi chiusi anche oggi. Israele rigetta gli appelli
dell'Onu e dell'Oxfam

Gaza
19-11-2008 Gaza -
Sono ancora chiusi i valichi
della Striscia di Gaza, nonostante 1,5 milioni di persone si
trovino in una situazione umanamente insostenibile e
nonostante la Commissione per i Diritti umani dell'Onu abbia
chiesto a Israele di riaprirli. Ieri era intervenuto anche il
Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon,
invitando il premier uscente Ehud Olmert a far entrare i
rifornimenti a Gaza. La risposta di Tel Aviv è stata quella di
tenerli chiusi per il 15° giorno consecutivo. Israele,
evidentemente, si sente ed è al di sopra di tutto, anche della
legalità internazionale e del diritto umanitario.
Il pretesto addotto dallo
stato ebraico è sempre la "sicurezza" e il lancio dei razzi
artigianali palestinesi.
I mezzi di informazione
israeliani hanno fatto sapere che il ministro della Difesa,
Ehud Barak, ha ordinato, anche per la giornata di oggi, la
chiusura dei valichi commerciali.
Lunedì, le forze israeliane
hanno permesso l'ingresso a Gaza, attraverso il valico di Karm
Abu Salem, di 33 camion di rifornimenti, sufficienti solo per
alcuni giorni.
Il Commissario Onu per i
Diritti umani ha chiesto a Israele di porre fine
"immediatamente" all'assedio di Gaza, definendolo "una
violazione del diritto umanitario internazionale".
L'organizzazione
internazionale Oxfam, da parte sua, ha espresso preoccupazione
per il deteriorarsi della situazione umanitaria nella
Striscia.
Link
originale :
http://www.infopal.it/testidet.php?id=9890
Link a questa pagina :
http://www.TerraSantaLibera.org/SvizzeraAccusa-OnuCondanna-08.htm
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