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Anno III,  Comunicato  83, del 20 NOVEMBRE  2008

 

 

 

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 Un'altra notizia non riportata dalla grande stampa

 

La Svizzera ha accusato Israele di 'Crimini di guerra'

 

15-11-2008 Berna

 

 

AP. Giovedì scorso, la Svizzera ha accusato Israele di crimini di guerra, e in particolare, di aver violato la Convenzione di Ginevra, distruggendo le abitazioni palestinesi.

Secondo il ministro degli Esteri svizzero, la settimana scorsa, Israele ha illegalmente demolito delle case palestinesi a Gerusalemme e a Ramallah.

La Svizzera ha chiesto che Israele ponga fine immediatamente alle demolizioni.

Una portavoce dell'Ambasciata israeliana a Berna, Shlomit Sufa, ha dichiarato alla Associated Press (AP) che la demolizione delle abitazioni non è "una decisione arbitraria ma è permessa da un tribunale israeliano".

Tuttavia, la risposta del portavoce del ministero degli Esteri svizzero, Lars Knuchel, sottolinea come le demolizioni violino "le Convenzione di Ginevra del 1949, che stabiliscono i diritti e le responsabilità delle forze di occupazione in tempo di guerra".

Il ministero afferma che la politica della demolizione delle case viola in particolare la IV Convenzione di Ginevra, che proibisce alle potenze occupanti di danneggiare proprietà degli occupati.

Dal 2000, Israele ha distrutto oltre 600 abitazioni a Gerusalemme Est e circa 2000 in Cisgiordania.

La Svizzera ha anche parlato di "violazioni della Legge umanitaria internazionale".

 

 

Link originale :

http://www.infopal.it/testidet.php?id=9858

 

Link a questa pagina :

http://www.TerraSantaLibera.org/SvizzeraAccusa-OnuCondanna-08.htm

 

 


Striscia di Gaza assediata, valichi chiusi anche oggi. Israele rigetta gli appelli dell'Onu e dell'Oxfam

Gaza 19-11-2008 Gaza - Sono ancora chiusi i valichi della Striscia di Gaza, nonostante 1,5 milioni di persone si trovino in una situazione umanamente insostenibile e nonostante la Commissione per i Diritti umani dell'Onu abbia chiesto a Israele di riaprirli. Ieri era intervenuto anche il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, invitando il premier uscente Ehud Olmert a far entrare i rifornimenti a Gaza. La risposta di Tel Aviv è stata quella di tenerli chiusi per il 15° giorno consecutivo. Israele, evidentemente, si sente ed è al di sopra di tutto, anche della legalità internazionale e del diritto umanitario.

Il pretesto addotto dallo stato ebraico è sempre la "sicurezza" e il lancio dei razzi artigianali palestinesi.

I mezzi di informazione israeliani hanno fatto sapere che il ministro della Difesa, Ehud Barak, ha ordinato, anche per la giornata di oggi, la chiusura dei valichi commerciali.

Lunedì, le forze israeliane hanno permesso l'ingresso a Gaza, attraverso il valico di Karm Abu Salem, di 33 camion di rifornimenti, sufficienti solo per alcuni giorni.

Il Commissario Onu per i Diritti umani ha chiesto a Israele di porre fine "immediatamente" all'assedio di Gaza, definendolo "una violazione del diritto umanitario internazionale".

L'organizzazione internazionale Oxfam, da parte sua, ha espresso preoccupazione per il deteriorarsi della situazione umanitaria nella Striscia.

 

 Link originale :

http://www.infopal.it/testidet.php?id=9890

 

Link a questa pagina :

http://www.TerraSantaLibera.org/SvizzeraAccusa-OnuCondanna-08.htm