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10-07-2008 Nablus - L’altro ieri, martedì 8 luglio, una froza
dell’esercito di occupazione israeliano ha violato la
sacralità della chiesa di San Filippo, nella città vecchia di
Nablus. I soldati, entrati nel santuario, hanno sparato contro
le case vicine.
Padre
Ibrahim Niruz, il pastore della chiesa, ha dichiarato: “Questa
aggressione mira a colpire l’unità patriottica nella città, ed
è anche un tentativo disperato da parte dell’occupazione di
danneggiare le istituzioni nazionali”.
E ha
aggiunto: “La chiesa, in questi giorni, ha organizzato un
campo estivo, il primo del suo genere nella città di Nablus,
frequentato da bambini cristiani, musulmani e samaritani: un
simbolo dell’unità, che i soldati dell’occupazione vogliono
ostacolare con la loro aggressione.” |