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BASTA ESPULSIONI DI PALESTINESI DA
GERUSALEMME EST

sopra: Striscione e bandiere fuori
dall'Università ebraica di Gerusalemme, quella che forma le nuove leve di
Sion.
sotto: Casa palestinese demolita a
Gerusalemme-Est, con donna araba tra le macerie e giudei askenazi che
festeggiano sullo sfondo.
Per più
foto dell'evento clicca qui sopra
[foto eseguite da militanti di Alleanza per la Terra
Santa Libera il 12 maggio 2009]
APPELLO ALLE
AUTORITA' ITALIANE
Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano (presidenza.repubblica@quirinale.it)
Al
Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini (gabinetto@esteri.it)
All’Ambasciatore d’Italia a Tel Aviv Luigi Mattiolo (luigi.mattiolo@esteri.it)
Al Console Generale d’Italia a Gerusalemme Luciano Pezzotta (luciano.pezzotti@esteri.it)
Domenica 02 agosto e' stato reso esecutivo l'ordine di sfratto pendente su
due famiglie palestinesi di Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est. Alle prime ore
del mattino i soldati dell'IDF (Israeli Defence Forces) hanno costretto con
la forza le famiglie al Ghawi e al Hanoun, gia` profughi nel `48, a lasciare
le loro case nel quartiere di Sheikh Jarrah, dove risiedevano dal 1956. Al
loro posto sono gia' entrati nelle abitazioni coloni israeliani.
Da settimane la presenza di cittadini e attivisti per i diritti umani
palestinesi, israeliani ed internazionali ha sostenuto la determinazione
delle famiglie a non lasciare le proprie case e a non divenire vittime delle
politiche di pulizia etnica dello Stato di Israele.
Secondo il Diritto Internazionale Gerusalemme Est fa parte dei Territori
Palestinesi Occupati da Israele dal 1967 e la comunita' internazionale e'
tenuta a far rispettare le risoluzioni delle Nazioni Unite che vietano il
trasferimento di popolazioni cosi' come ogni intervento atto a modificare lo
status quo della citta' (cfr. Convenzioni di Ginevra (1949) e Risoluzioni
ONU (n. 242 del 1967, 252 del 1968, 267 del 1969, 271 del 1969, 298 del
1971, 465 del 1980, 476 del 1980, 478 del 1980).
La condizione degli abitanti palestinesi a Gerusalemme Est si fa sempre piu'
insostenibile a causa delle politiche discriminatorie del Governo occupante
che hanno come obiettivo la irreversibile annessione della citta' di
Gerusalemme Est creando continuita' territoriale tra Gerusalemme Ovest e gli
insediamenti israeliani illegali che circondano Gerusalemme Est (Maale
Adumim, Pisgat Zev....).
Dal 1967 ad oggi sono stati costruiti 17 insediamenti che occupano circa il
35% del territorio di Gerusalemme Est, nei quali vivono piu' 200,000 coloni.
Fonti OCHA (Office for Coordination of Humanitarian Affairs –
www.ochaopt. org/) riportano che tra il
1967 e il 2006 sono state demolite piu' di 8500 case palestinesi. Nei soli
primi 4 mesi del 2009, OCHA ha registrato la demolizione di 19 strutture a
Gerusalemme Est, che comprendono 11 abitazioni civili. Di conseguenza 109
palestinesi, tra cui 60 bambini, si ritrovano sfollati.
Le dirette conseguenze sulla societa' palestinese di tali azioni del Governo
Israeliano sono la frammentazione territoriale dei diversi quartieri di
Gerusalemme Est nonche' l'isolamento di Gerusalemme Est dal resto della
Cisgiordania, creando di fatto le condizioni per cui Gerusalemme diventi la
capitale 'unica ed eterna dello Stato di Israele' in violazione del Diritto
Internazionale e delle Risoluzioni ONU.
L'unica difesa a cui possono ricorrere i palestinesi di Gerusalemme e' il
sostegno e il supporto della comunita' internazionale, l'unica che puo'
esercitare pressione sul Governo Israeliano per revocare immediatamente gli
ordini di espulsione dei palestinesi di Gerusalemme Est (Sheikh Jarrah,
Citta' Vecchia, Silwan, Bustan, Ras al Amud) e per fermare i piani di
costruzione di nuove colonie a Gerusalemme.
Le famiglie al Ghawi, al Hanoun e al Kurd, quest'ultima cacciata dalla
propria abitazione nel novembre 2008, sono solo le prime tra le 28 famiglie
(500 persone) residenti nel quartiere di Sheikh Jarrah, che sono a rischio
di espulsione.
La nuova amministrazione statunitense e l'Unione Europea hanno condannato la
confisca, la demolizione delle case palestinesi a Gerusalemme Est e la
costruzione di nuovi insediamenti.
Chiediamo pertanto al Governo Italiano e piu' direttamente alla
rappresentanza diplomatica del Consolato Generale di Italia a Gerusalemme
di unirsi alle severe condanne verso il Governo Israeliano per le espulsioni
delle famiglie al Ghawi e al Hanoun, e di richiedere al Governo Israeliano
che venga cancellato l'ordine di espulsione, che le famiglie cacciate
possano rientrare nelle proprie case, che vengano cancellati gli ordini di
espulsione per le altre famiglie e che vengano fermati i piani di
costruzione delle colonie a Gerusalemme Est, come previsto dal rispetto del
Diritto Internazionale.
In quanto cittadini italiani chiediamo al Consolato Generale di Italia a
Gerusalemme di visitare le famiglie al Ghawi, al Hanoun e al Kurd per
portare un messaggio di solidarieta' e sostegno umano e soprattutto
politico, come gia' fatto da altri rappresentanti diplomatici europei e
statunitensi.
Per dare la propria
adesione all'appello, come associazione/ente o a titolo personale, inviare
emails a:
stopespulsioniger@gmail.com
Prime adesioni di Associazioni, Enti, Istituti,
Organizzazioni Internazionali:
Associazione di Cooperazione e Solidarieta' - ACS
Disarmo e Sviluppo - DISVI
Terre Des Hommes – TDH Italia
Gruppo Volontariato Civile - GVC
Cooperazione Internazionale Sud-Sud - CISS
Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione - CRIC
Centro Internazionale Crocevia - CIC
Consorzio Italiano di Solidarietà - ICS
Overseas
Associazione per la Pace
NEXUS
COSPE
EducAid
ARCS
Progetto Sviluppo
Un ponte per.. (Martina Pignatti)
Palestine Think Tank (Mary Rizzo)
Rete Radie' Resh (Anissa Manca)
Servizio Civile Internazionale – SCI Italia
Donne in nero – Savona (Rita Fontanella)
Salaam ragazzi dell'olivo di Vicenza (Miriam Gagliardi)
International Solidarity Movement - ISM – Gaza (Vittorio Arrigoni)
Associazione Gruppo Abele
Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale – AUCI
(Pasquale De Sole, presidente)
FabioNews (Fabio Bovi)
Alleanza per la Terra Santa Libera, (Filippo Fortunato Pilato, www.TerraSantaLibera.org)
Fidest – Agenzia Stampa
PeaceLink (Giacomo Alessandroni – segretario, Alessandro Marescotti-
presidente, Lorenzo Galbiati – redattore sito)
Centro Solidarietà Internazionalista Alta Maremma - CSIAM (Gianluca
Quaglierini)
Il Mappamondo di Chioggia (Giorgio Rossi)
Radio Ciroma (Cosenza)
Associazione per la Pace - Padova (Gianna Benucci)
U.S. Citizens for Peace and Justice - Roma
Associazione culturale Aktivamente
Associazione Zaatar
Un ponte per... (Cinzia Filoni - Spinea - VE)
Comitato per la pace di Portogruaro - VE
Prime adesioni a titolo personale:
Martina Iannizzotto
Marina Errico
Davide Rossi
Mario Paolini
Leonor Crisostomo
Andrea Parisi
Fabio Pierini
Daniela Riva
Enrico Michelutti
Lorenza Masi
Debora De Cosmi
Eugenio Donadio
Valeria Moro
Emilia Sorrentino
Pasquale Zambrano
Bruna Taccardi
Saverio Mannarella
Silvana Mastropaolo
Livia Luberto
Ettore Acocella
Federica Battistelli
Federico Lenzarini
Rosella Bonarrigo
Rita Plantera
Roberta Pasini
Paola Tonelli
Pietro Bellorini
Sara Valerio
Maria Paola Pannaciulli
Barbara Antonelli
Raffaele Spiga
Cinzia Chighine
Vera Silveri (Roma)
Luciano Tribuzi (Roma)
Gianni D'Elia (Rivalta di Torino)
Lorenzo Galbiati
Chiara Pettenella (Verona)
Ilaria Siggia
Marco Zannetti
Lorenza Erlicher (Trento)
Chiara Carmignani
Sabrina Fraternale
Anna Biagini
Andrea Bonini
Andrea Merli
Sara Faustinelli
Loretta Mussi (direttore Un ponte per..)
Caterina Donattini
Federica D'Amato
Gennaro Corcella (fisico, Pisa)
Eri Garuti (giornalista, Milano)
Riccardo Bovolenta (Ozzano Emilia - BO)
Gabriella Grasso (MI)
Latif Al Saadi (P.C.iracheno)
Gianni Pastro
Ersilia Salvato
Franco Borghi (Cento)
Felicia Gattagrisa (Grumo Appula - BA)
Enza Talciani (Roma)
Gianfranco Argentero (Roma)
Francesco Rigamonti
Gianna Bennucci (Associazione per la Pace - Padova)
Luisa Morgantini (Donne in Nero e Associazione per la Pace)
Giacomo Bonan
Elisabetta Filippi
Marco De Luca (Milano)
Maria Rita PITONI (Rieti)
Floriana Raggi (Rimini)
Enzo Gargano
Francesco Andreini - Gruppo consiliare PRC – SE (Comune di Siena)
Fiorino Pietro Iantorno - Gruppo consiliare PRC – SE (Comune di Siena)
Maria Teresa Scarlato
Serena De Prezzo (Olivadi-CZ)
Gino Buratti (Massa)
Patrizia Cecconi (Rieti)
Franco Casagrande
Milena Manzoli
Fabiola Palmas (Torino)
Domenico Verdoscia – dottorando, Università di Bari –
Simona Brusco, Roma
Daniel Magrizos
Giuliano Compagno
Daniela Scarano
Valerio Baldissara
Natalia Fais
Rosanna Picoco
Lorenza Sebastiani
Maurizio Regon di
Piero Leone (Roma)
Francesca Antinucci (Senigallia - AN)
Emanuela Gasbarroni
Elena Monguzzi (Macerata)
Pierina Leder (Comitato per la pace di Portogruaro - VE)
Anna Maria Fiammengo (Torino)
Per dare la propria
adesione all'appello, come associazione/ente o a titolo personale, inviare
emails a:
stopespulsioniger@gmail.com
Link a questa pagina:
http://www.terrasantalibera.org/appello_basta_espulsioni_JerEst.htm
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