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INDOVINATE CHI VUOLE UCCIDERE
INTERNET ?
MAIDHC O’ CATHAIL -
onlinejournal.com - 3 luglio 2010
traduzione
comedonchisciotte.org

E’ difficile immaginare qualcuno che abbia fatto più di Joseph Lieberman
per indebolire la libertà degli americani.
Dall’ 11 settembre, il senatore indipendente del Connecticut, ha
presentato una raffica di leggi nel nome della “lotta globale al
terrore” che hanno eroso costantemente i diritti costituzionali. Se gli
Stati Uniti appaiono sempre più come uno
“stato di polizia” gran parte del merito è da attribuire al senatore
Lieberman.
L’ 11 ottobre del 2001, esattamente un mese dopo il 9/11 Lieberman
introdusse l’ S. 1534, un disegno di legge che istituiva un
Dipartimento per la sicurezza nazionale.
Da allora, egli è stato il principale promotore di alcune leggi
draconiane come la
“protect America Act” del 2007, la
“Enemy belligerent, interrogation, detention and prosecution act”
del 2010 e la proposta “terrorist expatriation act” che prevede la
revoca della cittadinanza agli americani sospettati di terrorismo. Ed
ora il senatore del Connecticut vuole
“uccidere internet”.
In accordo con il disegno di legge che ha recentemente proposto in
senato, l’intera rete globale è da considerarsi come patrimonio
nazionale degli Stati Uniti. Se il congresso passasse la proposta, al
presidente degli Stati Uniti sarebbe dato il potere di chiudere la rete
nel caso in cui si prospettasse una “cyber-emergenza nazionale”. I
sostenitori di questa legge dicono sia necessario per scongiurare un
“cyber 11/9”, un’altra leggenda regalataci da quei mercanti di paura che
ci propinarono favolette come le armi di distruzione di massa irachene o
le armi nucleari iraniane.
Le preoccupazioni riguardo internet di Lieberman non sono nuove. La
commissione del senato degli Stati Uniti sulla sicurezza nazionale e gli
affari governativi, dove Lieberman siede, nel 2008 rilasciò un
rapporto intitolato “Violent Islamist Extremism, The Internet, and
the Homegrown Terrorist Threat” ( estremismo violento islamico, internet
e le minacce terroristiche nazionali , ndr).
La relazione affermava che gruppi come al–Qaeda usano la rete per
indottrinare e reclutare adepti oltre che per comunicare tra di loro.
Immediatamente dopo la pubblicazione del rapporto, Lieberman
chiese a Google, il proprietario di youtube, di rimuovere
immediatamente i contenuti prodotti dalle organizzazioni terroristiche
islamiche. Questa potrebbe suonare come una richiesta ragionevole.
Tuttavia per il modo di vedere di Lieberman, Hamas, Hezbollah e la
guardia
rivoluzionaria iraniana sono organizzazioni terroristiche.
E’ quasi sorprendente che le vedute di Lieberman su ciò che costituisce
terrorismo siano parallele a quelle di Tel Aviv. Come Mark Vogel,
presidente del maggior comitato di azione politica pro-Israele (PAC)
negli Stati Uniti, una volta
disse: “Joe
Lieberman senza se e senza ma... è il massimo difensore e sostenitore di
Israele nel congresso. Non esiste nessuno che abbia fatto più di Joe nel
nome di Israele”.
Liebermann è stato ben ricompensato per il suo patriottismo... verso
un’altra nazione. Negli ultimi sei anni è stato il
maggior beneficiario di contributi politici da parte del PAC con ben
1,226,956 dollari.
Ma come mai internet dà così tanto fastidio a Lieberman? Forse il fatto
che internet permette agli americani di conoscere i fatti che rivelano
esattamente che tipo di “amico” è stato Israele verso il suo
generosissimo benefattore? Fatti che sono stati negati dai principali
media pro-Israele.
Quanto dovrebbero fidarsi gli elettori americani di Lieberman, che
asserisce che lo stato ebraico è il loro maggior alleato, se sapessero
che gli agenti israeliani piazzarono
bombe incendiarie nelle installazioni americane in Egitto nel 1954
in un attentato per indebolire le relazioni tra Nasser e gli Stati
Uniti; se sapessero che Israele uccise 34 americani durante un attacco
alla USS LIBERTY l’otto giugno 1967; se sapessero che lo spionaggio
israeliano, in particolare
spiando Jonathan Pollard, ha fatto terribili danni agli interessi
americani: se sapessero che 5 agenti del Mossad stavano
filmando e
festeggiando il crollo delle torri gemelle l’11 settembre 2001; se
sapessero che Tel Aviv e i suoi
complici a
Washington furono la causa delle false informazioni prima della
guerra in Iraq; e se sapessero degli infiniti altri esempi di
slealtà?
In questo suo ultimo tentativo di censurare internet, Lieberman vuole
davvero proteggere gli americani da immaginari cyber-terroristi? O è
solamente un tentativo di proteggere i
suoi compagni di merende dal popolo americano?
Maidhc ò Cathail
Fonte: http://onlinejournal.com
Link:
http://onlinejournal.com/artman/publish/article_6061.shtml
1.07.2010
Traduzione a cura di DANIEL ROMANO per www.comedonchisciotte.org
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7215&mode=thread&order=0&thold=0
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