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Notizie dalla Terra Santa

A PROPOSITO DEI DIRITTI DELL'UOMO

 

 

A PROPOSITO DEI DIRITTI DELL'UOMO

Il testo della Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del cittadino in una stampa apologetica*

 

 

LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO

 

Nella seduta del 10 dicembre 1948 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, composta da un preambolo e di 30 articoli.

"È il punto di arrivo di più anni di studi, di lunghe delibere in seno alla Commissione dei diritti dell'uomo, all' Assemblea. Eleanor Roosevelt, la vedova dell'ex-presidente degli Stati Uniti, Rene Cassin, giurista francese, Geoffrey Wilson, il rappresentante britannico in seno alla Commissione, hanno un'influenza decisiva sulla sua elaborazione" (de Senarclens Pierre "La crise des Nations Unies", ed. P.U.F., Parigi 1988).

La Pilgrims Society, in occasione della prima assemblea delle Nazioni Unite nel 1946 a Londra, offrì, con un'azione senza precedenti per una società impermeabile alle donne, una cena in onore della "sorella" massone Eleanor Roosevelt (Moncomble Yann, "Les vrais responsables de la Toisieme Guerre mondiale", ed. faits et Documents, 1980), la vedova dell'ex presidente U.S.A.

Ma Rene Samuel Cassin (1887-1976) era ben più di tutto questo. Ecco quanto di lui scriveva la rivista israelita francese "Tribune Juive" dopo che le sue ceneri erano state trasferite al Pantheon di Parigi il 5 ottobre 1987:

'Nel maggio 1942 si vede affidare da De Gaulle (sic!) la responsabilità dell'Alleanza Israelita Universale ... Gli incarichi di Rene Cassin a Londra si accrescono: egli rappresenta la Francia alla Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite sui crimini di guerra, che preluderanno al processo di Norimberga. Egli crea una commissione di studi incaricata di dar vita al progetto di una nuova "Dichiarazione dei Diritti e dei Doveri dell'Uomo"... Allorché il 9 agosto sarà creata in seguito a ordinanza la Scuola Nazionale d'Amministrazione, Rene Cassin ne presiederà il consiglio di amministrazione fino al 1960 nella sua qualità di vicepresidente del Consiglio di Stato. Egli siede, a fianco del suo correligionario Leon Blum nella delegazione francese in occasione della creazione dell'U.N.E.S.C.O."

Premio Nobel per la Pace nel 1968, Rene Cassin era membro dell'alta massoneria ebraica del B'nai B'rith : assai significativa una sua dichiarazione nel corso di un convegno della Decalogue Lawyers Society tenuto a Chicago nel 1970, in cui affermava che la Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo era "una laicizzazione dei princìpi del giudaismo".

Affermazione straordinariamente prossima al pensiero enunciato dell'israelita Eberlin quando nel 1927 rammentava che:

"La missione storica" di Israele è quella "di Messia collettivo dei diritti dell'uomo".

*Le allegorie massoniche sono sin troppo evidenti: domina su tutta l'illustrazione l'occhio nel triangolo o Occhio di Osiride: è lo stesso che campeggia sulla piramide del fregio di sinistra del dollaro U.S.A. e sul Gran Sigillo della Massoneria italiana.

Il serpente che si morde la coda, sull'architrave, al centro delle ghirlande floreali, è il simbolo della gnosi, e quindi del culto di Lucifero.

Due sono, qui, le tavole della legge, proprio come quelle date da Dio a Mosé sul Sinai, ma, come il serpente gnostico avverte, si tratta di una Bibbia letta gnosticamente, e cioè "al rovescio".

Bonnet, oratore al Convento del Grande Oriente di Francia nel 1904, testimoniava fermamente: "(...) Quando è crollata la Bastiglia, la Massoneria ha avuto l'onore supremo di dare all'umanità la carta che essa aveva elaborato con amore. È il nostro Fratello La Fayette (un 33, N.d.R.) che, per primo, ha presentato il progetto di una dichiarazione dei diritti naturali dell'uomo e del cittadino vivente in società, per informarvi il primo capitolo della Costituzione. Il 25 agosto 1789, la costituente, di cui più di 300 mèmbri erano massoni, ha definitivamente adottato, quasi parola per parola, ciò che lungamente era stato studiato in loggia, il testo dell'immortale dichiarazione dei Diritti dell'Uomo". (Léon de Poncins, "La Franc-Maconerie d'après ses documents secrets", D.P.F. 1972, p. 99).


Da "Massoneria e Sette Segrete: la faccia occulta della storia",

pg. 308-311, ed. Ichthys, Albano Laziale (Roma)

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