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Anno IV,  luglio 2009

 
     
 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tuttE le dichiarazioni degli autori

nei testi citati, reputa che esse siano comunque UTILi fonti di informazione, testimonianza e riflessione.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio a MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 
 

 

Comunicato della Resistenza Afgana
La Guerra Santa nella terra di Helmand e le stentate operazioni degli invasori

 

Emirato Islamico dell’Afghanistan

7 Luglio 2009

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso

Le truppe americane e britanniche hanno lanciato congiuntamente delle operazioni nella provincia di Helmand, Afghanistan del sud. Durante gli ultimi otto anni non un sol giorno o una notte sono trascorsi senza che i Mujahiddin infliggessero pesanti perdite al nemico. Questa volta, tuttavia, esso e’ ricorso al lancio di estese operazioni, ma i suoi sforzi si sono rivelati un fiasco: la sua avanzata e’ stata bloccata e neutralizzata ed esso si trova esattamente in uno stato di frustrazione. Ad affermarlo non siamo soltanto noi.

Il corrispondente del New York Times da Lashkar Gah, centro della provincia di Helmand, scrive che l’attuale operazione di Helmand e’ tutt’altro che una novita’ - perche’ viene ripetuta ogni giorno da otto anni - ma che queste operazioni non hanno ottenuto alcun risultato. Il corrispondente aggiunge che l’operazione attualmente in corso non raggiungera’ la meta prefissa perche’ ad Helmand la gente e’ prossima a una sollevazione generale, e questo ha reso tutta la zona invincibile da parte delle truppe americane che stanno cercando di impegnare in battaglia i Talebani.

Stando a questo rapporto, in qualche distretto della provincia di Helmand persino gli abitanti dei villaggi e i coloni hanno preso le armi contro l’esercito invasore e si sono impegnati a continuare la resistenza contro i soldati stranieri. In effetti l’operazione Helmand e’ una formula fallita. Gli invasori hanno gia’ perso un generale dell’esercito inglese di altissimo livello, Jim Daton, e cio’ ha scosso gravemente la spina dorsale delle forze di invasione; l’esercito britannico ha affermato che la morte del generale Daton costituisce per esso una perdita irreparabile. E’ il primo militare inglese di alto grado caduto in uno scontro armato dopo la guerra delle isole Falkland del 1982.

La settimana scorsa alcune fonti informative hanno parlato di un film prodotto dal Ministero della Difesa britannico. Lo scopo di questo film – del costo di 23 milioni di dollari – e’ quello di far vedere un prototipo fittizio della provincia di Helmand, con tutte le vallate, appezzamenti di terreno, strade e deserti della provincia, al fine di addestrare in anticipo i soldati che si preparano a partire per Helmand. Il film dovrebbe far acquistare ai soldati familiarita’ con attacchi, imboscate, esplosioni, e altre minacce presenti nella provincia. Il rapporto dice che solo al vedere il prototipo di Helmand i soldati restano spaventati come se si trovassero gia’ in quella provincia o nei deserti del distretto di Sangain e sotto l’attacco dei Talebani.
L’Emirato Islamico dell’Afghanistan ritiene che le operazioni americane e inglesi attualmente in corso nella provincia di Helmand si riveleranno un altro fiasco. Con tutto cio’ gli invasori hanno cercato di esagerarne la portata ricorrendo alla propaganda e alla disinformazione, e gia’ prima di iniziare le operazioni sostenevano che esse avrebbero costretto i Talibani ad andarsene da Helmand.

Hanno distrutto villaggi, hanno ammazzato migliaia di civili e li hanno torturati, ma quanto a vittoria, neanche parlarne: i Mujahiddin non si sono ritirati neanche un centimetro dalle loro posizioni. Anzi, la loro forza e’ aumentata, e la forza e la capacita’ militare dei Mujahiddin sono riconosciute dai circoli occidentali.

Come abbiamo detto, a causa delle atrocita’ e dei bagni di sangue civile che gli invasori hanno commessi nella provincia di Helmand, persino i contadini hanno ora preso le armi per combattere le forze di invasione. Obbligare i Talebani a ritirarsi dalla provincia di Helmand e’ quindi soltanto un sogno. Gli invasori strombazzeranno delle vittorie, ma cio’ non rappresentera’ le realta’ che hanno luogo sul terreno. Col tempo i Mujahiddin dell’Emirato Islamico sconfiggeranno gli invasori, e questi – se Dio vuole – dovranno affrontare una vergognosa disfatta. Sta agli invasori valutare quanto sia delicata la loro situazione ad Helmand. Dal canto loro i Mujahid [combattenti della Guerra Santa] daranno prova ancora una volta della loro prontezza e della loro risolutezza nei confronti dell’invasione straniera.

E cosi’ sia.

L’Emirato Islamico dell’Afghanistan

 




Traduzione di Rolando M.

Link Originale:
http://theunjustmedia.com/Afghanistan/Statements/july09/The%
20Jihadist%20land%20of%20Helmand%20and%20the%20Sagging%20Ope ...



Fonte:
http://www.uruknet.de/?p=s10146

 

 

Link a questa pagina:

http://www.terrasantalibera.org/comunicato_emirato_afghanistan.htm

 

 

 
 

 

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