|
|
|
MINISTRI E POLITICI PALESTINESI DETENUTI ILLEGALMENTE NELLE PRIGIONI ISRAELIANE Fadi Shirak, 10 ottobre 2009 dal West Bank per TerraSantaLibera.org
TANTO PER RICORDARE, AL TIRAPIEDI DI SINAGOGA ALEMANNO, CHE SE CONCEDIAMO LA CITTADINANZA ONORARIA AL CAPORALE SHALID, COSA DOVREMMO PROPORRE PER LE DECINE DI MINISTRI PALESTINESI, O LE MIGLIAIA DI CITTADINI COMUNI? PREMIO NOBEL O SANTI SUBITO? (ndr)
L 'ex Ministero dei detenuti (dell'Autorità Palestinese) ha confermato che l'autorità di occupazione israeliana continua a trattenere nelle sue carceri 25 membri del Consiglio legislativo palestinese, nonché due ex primi ministri. Rispettivamente: Wasfi Kabaha, ex ministro dei detenuti di Jenin, il quale ha visto rinnovata la sua detenzione amministrativa per la quinta volta, e il ministro del governo locale Issa Jabari di Hebron.
L'ex ministero ha sottolineato nella sua dichiarazione che il maggior numero di parlamentari sono i parlamentari della città di Hebron, dove l'occupazione israeliana ha arrestato 10 deputati, oltre a 6 deputati dalla città di Ramallah,4 deputati da Gerusalemme, 3 deputati da Betlemme, 1 un deputato da Nablus e 1 deputato da Jerico.
Riepilogando: 17 deputati tra di loro sono condannati a diversi anni di carcerece; 6 deputati sono soggetti a detenzione amministrativa senza accusa né processo (per cinque di loro tale detenzione è stata rinnovata ancora una volta per sei mesi); il deputato Hatem Kufaisheh si è vista rinnovata la detenzione amministrativa, senza accusa nè processo,per la quarta volta, e infine altri 2 deputati sono stati recentemente arrestati.
Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/detenuti_ministri_politici_palest.htm |
||
|
Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo la libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente la libera formazione e informazione. |