Anno IV,  Comunicato n. 47 // - 23 marzo 2009

 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutto quel che dichiarano gli autori dei testi pubblicati, reputa che essi siano comunque UTILE fonte di informazione, testimonianza e riflessione per molti.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio aLLE MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 

L'Esercito israeliano è ancora al centro dell'attenzione circa la controversa condotta morale dei suoi soldati:

t-shirt con immagini e vignette ciniche, razziste e vergognose

Foto cortesemente prodotte da Yanai Yechiel


fonti originali testi-foto : thetruthseeker e news.sky


The Israeli army is at the centre of another controversy over the moral conduct of its soldiers.
Pictures courtesy of Yanai Yechiel.

 

 

 

 


E' grazie a un militare israelita, Yanai Yechiel, disgustato per il cinismo macabro dei suoi compagni d'arme, se alcune testate giornalistiche internazionali sono entrate in possesso di fotografie che mostrano la collezione di magliette stampate per consumo interno dei soldati di Tsahal: tutte raffiguranti l'esaltazione degli omicidi di donne e bambini arabi, tutti atti da emulare e di cui essere fieri.

 

Su questa t-shirt sono raffigurate, quale bersaglio al centro del mirino da cecchino, una madre disperata vicino al cadavere del figlio. La scritta "durex", nota casa distributrice di profilattici, fa intendere che l'uso del preservativo sarebbe stato consigliabile piuttosto che mettere al mondo quel bambino.


In questa ci sono poche parole da spendere: il bersaglio è inequivocabilmente un bambino


Qui disegno e scritte, in ebraico e inglese (molti soldati israeliani sono immigrati americani che non parlano ebraico ma solo inglese), dicono chiaramente: 1 colpo, 2 morti.

Come al tiro-a-segno dei luna-park: 1 colpo, 2 centri.

Viene identificata chiaramente una donna musulmana in-cinta quale bersaglio preferito.

Forse qualche islamofobo-arabofobo nostrano (cristianista o cretinista) si rallegrerà, ma resta l'amaro in bocca per l'inesistenza di alcun tipo di sensibilità e per il disprezzo verso la vita che viene qui veicolato.


Qui viene fatta saltare in aria una moschea: chissà se riproducessimo una maglietta simile con una sinagoga invece di una moschea...apriti cielo...Franceschini, Fini, Rutelli, Fassino, Pannella, Alemanno e tutto il coro ragliante scenderebbe in piazza a braccetto per condannare con sdegno tale atto razzista.

Bruciare una bandiera d'Israele, NO: ma una t-shirt che inneggia ad atti di terrorismo, se stampata e indossata dai soldatini dell'unica democrazia del medioriente, cosa volete che sia...ragazzate...goliardate...

 


Ce ne sono poi di più volgari, con disegnati atti espliciti di sodomia ai danni di leader arabi e altre porcherie varie impubblicabili, che vi risparmiamo, pensando che bastino queste a dimostrare quale sia il background culturale di questi pupilli delle scuole rabbiniche sioniste dello Stato ebraico d'Israele.

 

Dicembre 2008 - Gennaio 2009 : Gaza 1400 palestinesi morti (circa 1000 civili - circa 500 bambini)

 

REDAZIONALE di www.TerraSantaLibera.org


 

Link a questa pagina : http://www.terrasantalibera.org/foto_tshirt_immorali_tsahal.htm

 

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