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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

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Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

John King (UNRWA):

 

"quello che  Israele autorizza come  materiale di costruzione non soddisfa i requisiti minimi di Gaza"

 

Tradotto dall'arabo dal quotidiano palestinese Al Quds,

da Fadi Shirak per TerraSantaLibera.org - 25 luglio 2010

 

 

 

Gaza - 25 luglio 2010 - Il direttore delle operazioni dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Profughi Palestinesi (UNRWA) John King, rileva  che i materiali di costruzione che Israele permette a fare entrare a Gaza per attuare i suoi progetti, non soddisfa neanche i requisiti minimi dei suoi bisogni  e che la situazione a Gaza  non è cambiata e rimane allo stato d'assedio e chiusura dei punti di attraversamento.

King ha detto in una conferenza stampa con il Presidente del comitato dei cittadini contro l'assedio, il deputato Jamal Al Khudare, che un numero di progetti nella striscia di Gaza è fermo, come risultato di politica israeliana d'assedio, compresi i progetti per la costruzione di scuole per l'UNRWA.

 

Ha aggiunto che il ruolo essenziale dell'UNRWA a Gaza come ha pubblicato il giornale Al Hayat AL Londonya  è di aiutare i palestinesi e alleviare la loro sofferenza dalla situazione di blocco, dare ai residenti più libertà e decenza. Al Khudare e King hanno discusso nel corso della riunione la gravità della potenza occupante e assediante che non consente le istituzioni internazionali di fornire le necessarie attrezzature e materiali da costruzione.

 

Al Khudare ha detto che bisogna mettere fine all'assedio  e riaprire i terminal commerciali senza eccezione per permettere senza eccezione di consentire il flusso delle merci, compresi i materiali di costruzione e di materie prime, oltre all'apertura del corridoio di sicurezza con la Cisgiordania  ed il corridoio acquatico con il mondo.

Al Khudare ha invitato a continuare la rivolta pacifica delle flottiglie di navi per  sbloccare completamente la chiusura di Gaza.

 

La campagna europea per sollevare l'assedio di Gaza ha dichiarato che ritarderà la  partenza della " flotta della libertà" di parecchie settimane, fino alla fine di settembre o all'inizio di ottobre, dato l'ampia partecipazione di paesi europei. Si dice che Il numero dei partecipanti alla flotta abbia gia raggiunto 9.000 persone.

La campagna,  che ha come sede  Bruxelles, comunica che  più di 35 centri d'informazione hanno gia presentato domande di partecipazione per la "Flotta della Libertà 2" confermando che la campagna farà di modo di fare partecipare molti media sulla della nave  "Flotta della Libertà 2".

 

Al Khudare ha detto che "consentire l'immissione di materiali da costruzione senza rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, indica chiaramente che l'assedio imposto è ingiusto".

 

Inoltre, il canale 10 israeliano ha rivelato che attivisti dei diritti umani americane hanno deciso di inviare una nave per rompere l'assedio della striscia di Gaza, sotto il nome di "Stati Uniti a Gaza". Egli ha aggiunto che gli attivisti hanno cominciato a raccogliere nuovi fondi per inviare le navi che trasporteranno gli aiuti umanitari a Gaza .

E navi del Canada, India, Europa, Sud Africa e Medio Oriente la accompagneranno.

Gli attivisti pianificano di mandare le navi del convoglio in settembre o ottobre, dopo aver avuto il  supporto ottenuto da personalità americane conosciute , tra cui un il professore Rashid Khalidi,  della Colombia University,  l'autrice  Alice Faker e dai  genitori di Rachael Cory, che e stata uccisa da soldati  israeliani a Gaza  nel 2003.

 

tradotto dall'arabo dal quotidiano palestinese Al Quds

da Fadi Shirak per TerraSantaLibera.org - 25 luglio 2010

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/fs_john_king.htm

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