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La Guerra delle Idee nel Medio Oriente
di Philip Weiss

Da Haaretz del 19.07.2009
"Un opuscolo per
le truppe dell’IDF sostiene che il Vaticano insegna agli Hezbollah come
uccidere gli ebrei."
di Ofri Ilani
Secondo quanto riportato in un opuscolo distribuito ai soldati dell’IDF, Il
Papa e i Cardinali del Vaticano stanno dando una mano ad organizzare viaggi
a Auschwitz per componenti di Hezbollah per insegnare loro come eliminare
gli ebrei.
Gli ufficiali stanno favorendo la distribuzione dell’opuscolo, compresi
ufficiali superiori quali il Ten. Col. Tamir Shalom, comandante del
battaglione Nahshon della brigata Kfir.
L’opuscolo è stato pubblicato dall’Unione delle Congregazioni degli Ebrei
Ortodossi d’America, in cooperazione con il rabbino capo di Safed, Rabbi
Shmuel Eliahu, ed è stato distribuito pochi mesi fa.
L’opuscolo, intitolato "Su ciascun lato del confine" intende passare per la
testimonianza di "un ufficiale Hezbollah che aveva fatto la spia per
Israele".
"Il libro viene distribuito regolarmente, tutti lo leggono e lo ritengono
vero," sostiene un soldato. "E’ pieno di particolari inventati ma viene
presentato come una storia vera. Un’intera compagnia di soldati, adulti, mi
ha detto: "Leggilo e poi capirai chi sono gli arabi."
La copia ottenuta da Haaretz contiene anche gli auguri per la festa di
Pesaci da parte di Shalom, "in nome della Brigata Nashsohn."
La storia viene raccontata da un uomo di nome Avi, che dice di aver cambiato
il suo nome da Ibrahim dopo aver lasciato Hezbollah ed essersi convertito al
giudaismo. Avi dice di essere stato una volta accanto al capo di Hezbollah
lo sceicco Hassan Nasrallah, e descrive le strette relazioni con il Vaticano
e importanti personalità europee vantate da Hezbollah.
L’ufficio del portavoce dell’IDF in una dichiarazione sostiene:"Il libro è
stato fornito come una donazione ed è stato distribuito ai soldati in buona
fede; Dopo che siamo stati avvertiti della delicatezza dei suoi contenuti,
abbiamo sospeso immediatamente la sua distribuzione."
Secondo il libro, Nasrallah era stato invitato a unirsi a una delegazione
per un viaggio in Francia, in Polonia e in Italia, compreso il Vaticano.
Nasrallah non aveva potuto rifiutare un invito dal Vaticano, Avi ha
spiegato: "Noi sapevamo che [il Papa] si era identificato con la lotta di
Hezbollah."
Il libro descrive le presunte visite degli ufficiali Hezbollah ad Auschwitz
guidati dal Vaticano:"Noi arrivammo ai campi. Vedemmo i treni, i binari, i
mucchi di occhiali e di vestiti…Noi siamo venuti per imparare…Il nostro
accompagnatore parlava come se fosse un insegnate. Gli facemmo capire presto
che: ogni vero arabo, nel suo intimo più profondo, è una specie di
sostenitore del Nazismo."
L’opuscolo spiega inoltre come i politici europei ed i giornalisti agiscano
ostentatamente contro Israele.
"La nostra guida ci presentò a importanti personaggi che si identificano con
la nostra causa. Gente ricca, gente autorevole…Essi stanziano consistenti
somme di denaro a tutte quelle specie di organizzazioni israeliane che
erodono la credibilità dell’IDF…Abbiamo fondi speciali per sostenere quei
politici e quei giornalisti che servono al nostro scopo. Ogni pezzo la cui
opinione si conforma alle nostre posizioni viene ricompensato
generosamente."
Il rabbino Shmuel Eliahu, figlio del precedente capo del rabbinato sefardita
Mordechai Eliahu, è noto per le sue posizioni estremiste e una volta venne
condannato per incitamento al razzismo quando richiese l’espulsione di tutti
gli studenti arabi dal Safed College dopo un attacco terroristico nella
zona.
Il più giovane Eliahu era inoltre dietro a un video on line nel quale
descriveva il "miracolo della nostra patriarca Rachele", la quale, egli
sostiene, sia apparsa di fronte ai soldati israeliani a Gaza per metterli in
guardia, durante l’operazione Piombo Fuso, sulle trappole esplosive nelle
costruzioni.
Nel video, Eliahu racconta: "In alcuni dei luoghi dove andammo, a Gaza,
c’era una donna che li metteva sull’avviso…..’Vi hanno detto chi sono io,’
lei diceva,’Io sono la patriarca Rachele.’" Egli sostiene che anche suo
padre ha confermato la veridicità di questa storia, e gli ha detto di aver
pregato Rachele: "Le ho detto:Rachele, c’è una guerra…va da Dio, che Egli
sia benedetto, e rivolgigli una preghiera per i soldati che sacrificano sé
stessi per il Popolo di Israele, in modo che essi colpiscano e non siano
colpiti."
David Menahemov, un assistente di Eliahu, sostiene che il libro non è una
invenzione. "Avi è una persona reale e, nel libro, ogni cosa è assolutamente
vera," insiste Menahemov. "E’ un racconto completamente veritiero, io
conosco quel tizio personalmente. E’ un arabo, che continua ad agire da
arabo, anche dopo essersi convertito. Noi lo abbiamo aiutato a scrivere
l’opuscolo e a tradurlo. Abbiamo cambiato poche cose per proteggere lui e la
sua famiglia."
Aiutateci [scrive Philip Weiss – NdT]. Qualcuno aiuti il mio popolo. Non
siamo in grado di farlo da soli.
Link originale da:
http://mondoweiss.net/
Traduzione di Mariano Mingarelli per
Associazionezaatar.org
Fonte:
www.associazionezaatar.org/index.php?option=com_content&task=view&id=652&Itemid=1
Questa pagina:
http://www.terrasantalibera.org/guerra_idee.htm |
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