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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

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Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

 

Intervista ad Andrea Carancini:

"Quelle di Berlusconi su Gaza sono dichiarazioni vergognose e gravissime".

 

Mercoledì 10 Febbraio 2010

 

Il presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi  durante la sua visista a Tel Aviv ha definito Israele “simbolo di libertà e  democrazia” aggiungendo addirittura che l’aggressione israeliana di ‘Piombo Fuso’ a Gaza fu una “guerra giusta”. A questo proposito abbiamo parlato con Andrea Carancini, un blogger che tratta prevalentemente il revisionismo su Olocausto e comunque tutte le questioni che riguardano il sionismo, l’occupazione delle Palestina e la guerra israeliana contro la Striscia di Gaza. (AUDIO)

Qual'è la sua opinione sulle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, rilasciate lo scorso 3 febbraio davanti alla Knesset?

La mia opinione è che sono dichiarazioni vergognose e gravissime ma da un lato bisogna dire che hanno avuto una copertura mediatica a livello internazionale quasi insignificante perchè Berlusconi al livello internazionale non è un personaggio stimato. Quindi quello che dice sulla scena internazionale non sucita l'attenzione dei media. È grave obiettivamente perchè l'Italia ha tradizionalmente un ruolo politico importante nella questione mediorientale e quindi sono dichiarazioni che certo non favoriscono il processo di pace in Medioriente.

In effetti la posizione italiana è sempre stata una posizione amichevole nei confronti dei paesi arabi. Schierarsi così nettamente dalla parte d'Israele non le pare che sia una posizione abbastazna critica?

L'Italia è sempre stata amica dei paesi arabi ma soltanto ad una certa data cioè praticamente fino all'inizio degli anni novanta dopo lo scoppio di Mani pulite e Tangentopoli - che praticamente in Italia si definisce l'inchiesta per la corruzione da parte della Magistratura Milanese, nella quale sono stati coinvolti principali partiti polici dell'epoca -, da quella volta c'è stato un rinnovamento della classe politica che però non ha corrisposto alle aspettative dei paesi arabi tradizionalmente amici dell'Italia perché i personaggi importanti come Craxi, Andreotti e Aldo Moro sono usciti dalla scena e il loro posto è stato preso da tutte persone fin troppo filo-sioniste e nemiche dei palestinesi. Il problema dell'Italia oggi è che non è soltanto Berlusconi che cerca di dimostrarsi amico dei sionisti, il problema è che anche gli oppositori che all'interno dell'Italia gli fanno la guerra su tutti gli altri argomenti, sulla questione d’Israele e sulla Palestina taciono perché hanno paura di sionisti.

La nostra emittente aveva definito “decisamente discutibile” questa affermazione del premier ma è stata fortemente attaccata dai media italiani, persino il ministro degli Esteri Frattini ha detto che la posizione di Radio Italia dell’IRIB è “segno della debolezza dell'Iran”. Lei che ne pensa?

Ma io penso che come si dice in Italia Frattini “rivolta la frittata”, perché è la dichiarazione di Berlusconi che dimostra la debolezza dell’Italia intanto nei confronti del suo tradizionale alleato statunitense e poi appunto nei confronti d’Israele. L'Iran ha fatto delle considerazioni sacrosante e ha usato dei termini fin troppi equilibrati. Qui ho visto quasi tutti i giornali italiani più importanti ma le dichiarazioni di Berlusconi sono cadute nel silenzio totale non solo di tutta la politica italiana, non solo dei suoi alleati di governo, ma anche degli oppositori perché per esempio anche qui in Italia i partiti che sono all'opposizione rispetto al governo Berlusconi su Israele stanno zitti perchè hanno paura dei sionisti. È una cosa grave.

A cura di Amani 
 

http://www.italianradio.ir/index.php/interviste/10789-andrea-carancini-qquelle-di-berlusconi-su-gaza-sono-dichiarazioni-vergognose-e-gravissimeq

http://www.terrasantalibera.org/intervista_carancini_su_berlusco.htm
 

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