LA VERA IDENTITÀ DI ISRAELE[1]
Io sono Israele.
Sono giunto in una terra senza popolo per un popolo senza terra.
La gente che stava qui non aveva diritto di stare qui e il mio
popolo ha mostrato loro che dovevano andarsene o morire, radendo
al suolo 480 villaggi palestinesi ed estirpando la loro storia.
Io sono Israele.
Alcuni esponenti del mio popolo hanno commesso dei massacri e in
seguito sono diventati Primi Ministri per rappresentarmi. Nel
1948, Menachem Begin era a capo del reparto che massacrò gli
abitanti di Deir Yassin[2],
tra cui 100 uomini, donne e bambini. Nel 1953, Ariel Sharon
guidò il massacro degli abitanti di Qibya[3],
e nel 1982 permise ai nostri alleati di massacrare circa 2.000
persone nei campi profughi di Sabra e Chatila[4].
Io sono Israele.
Fondato nel 1948 con il 78% del territorio della Palestina,
spossessandone i suoi abitanti e sostituendoli con ebrei
provenienti dall’Europa e da altre parti del mondo. Mentre ai
nativi le cui famiglie hanno vissuto su questa terra per
migliaia di anni non è permesso di tornare, gli ebrei di tutto
il mondo godono di immediata cittadinanza.
Io sono Israele.
Nel 1967, mi sono pappato le terre palestinesi rimanenti – la
Cisgiordania e Gaza – e ho posto i loro abitanti sotto un
oppressivo dominio militare, controllando e umiliando in ogni
modo le loro vite quotidiane. Alla fine, dovrebbero capire il
messaggio che qui non sono graditi, e unirsi ai milioni di
profughi palestinesi nelle bidonville del Libano e della
Giordania.
Io sono Israele.
Io ho il potere di controllare la politica americana. Il mio
American Israel Public Affairs Committee [AIPAC][5]
può creare o distruggere qualsiasi politico a sua scelta, e come
vedete, essi fanno a gara per compiacermi. Tutte le potenze del
mondo sono impotenti contro di me, incluse le Nazioni Unite,
perché dispongo del veto americano per bloccare ogni condanna
dei miei crimini di guerra. Come ha detto Sharon in modo
eloquente: “Noi controlliamo l’America”.
Io sono Israele.
Io influenzo anche i media mainstream americani, e voi troverete
sempre le notizie confezionate a mio favore. Ho investito
milioni di dollari in pubbliche relazioni, e la CNN, il New York
Times e altri fanno un ottimo lavoro di promozione della mia
propaganda. Guardate altre fonti di notizie internazionali e
vedrete la differenza.
Io sono Israele.
Voi palestinesi volete negoziare la “pace”!? Ma voi non siete
intelligenti come me; io negozierò, ma vi lascerò solo i vostri
comuni – mentre controllo i vostri confini, la vostra acqua, il
vostro spazio aereo e ogni altra cosa importante. Mentre
“negoziamo”, mi papperò le vostre colline e le riempirò di
insediamenti, popolati dai più estremisti dei miei estremisti,
armati fino ai denti. Questi insediamenti saranno collegati a
strade che non potete usare, e rimarrete imprigionati in mezzo
nei vostri piccoli bantustan, circondati da posti di controllo
in ogni direzione.
Io sono Israele.
Io ho il quarto esercito più forte del mondo, che possiede armi
nucleari. Come osano i vostri figli sfidare la mia oppressione
con le pietre: non sapete che i miei soldati non esiteranno a
fare loro saltare le cervella? In 17 mesi ho ucciso 900 dei
vostri e ne ho feriti 17.000, in maggioranza civili[6],
e posso continuare perché la comunità internazionale rimane
zitta. Lasciate perdere, come faccio io, le centinaia di
ufficiali di riserva israeliani che si rifiutano di eseguire il
mio controllo sulle vostre terre e su di voi; la loro obiezione
di coscienza non vi proteggerà.
Io sono Israele.
Volete la libertà? Io ho proiettili, carri armati, missili,
Apache e F-16 per annientarvi. Io ho posto le vostre città sotto
assedio, ho confiscato le vostre terre, ho sradicato i vostri
alberi, ho demolito le vostre case, e ancora chiedete libertà?
Non avete capito il messaggio? Non avrete mai pace o libertà
perché io sono Israele.
[1] Traduzione di Andrea Carancini.
Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.gilad.co.uk/writings/i-am-israhell.html
[2]
http://en.wikipedia.org/wiki/Deir_Yassin_massacre
[3]
http://en.wikipedia.org/wiki/Qibya_massacre
[4]
http://en.wikipedia.org/wiki/Sabra_and_Shatila_massacre
[5]
http://en.wikipedia.org/wiki/American_Israel_Public_Affairs_Committee
