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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

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Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

ISRAELE STA PIANIFICANDO UN ATTO DISPERATO?
11 giugno 2010

di Gordon Duff - Online Journal - 11 giugno 2010

Israele ha ancora due bombe atomiche rubate che potrebbe usare per attaccare un porto

Non importa quale sia la banda che ha preso il potere in Israele, il piano truffaldino e’ sempre lo stesso: utilizzare vite Americane per dominare non solo il Medio Oriente ma anche l’Asia Centrale .

A volte uno dei trucchi che utilizzano e’ la semplice storia dei ‘razzi sparati da Gaza’ o un'altra delle false cassette di Bin Laden. Pero', come l’esperienza ci insegna, a volte qualcosa di veramente brutto succede al momento giusto.

Un gruppo immaginario di terroristi senza alcuna capacita' di organizzarsi, senza appoggio logistico e senza influenza o esperienza in uomini e materiali salta fuori a New York, Detroit, Londra, Dubai, Madrid o Mumbai. Succede sempre lo stesso: aiuti negli aereoporti, documenti di alta qualita’ e sempre perfettamente al momento giusto per gli scopi Israeliani. Questa volta in gioco ci sono due bombe atomiche, costruite in Sud Africa ed in Israele, disponibili per essere fatte scoppiare in un porto Americano o Europeo e io mi chiedo: ‘Veramente Israele si spingera fino a questo punto?'

Le due bombe sono parte di un gruppo di 10 bombe funzionanti a Uranio 235 costruite da Sud Africa ed Israele. La prima bomba di questo gruppo e’ stata fatta esplodere il 22 settembre 1979 nell’oceano Indiano e l’esplosione e’ stata registrata da vari sensori e satelliti. La lobby ebraica in USA ha bloccato una reazione Americana ed ha censurato la storia. Il fatto comunque adesso e’ riconosciuto ed il presidente Obama ha recentemente dedicato un discorso all’argomento, per cui negare i fatti e’ solo una perdita di tempo.

C’e’ pero una cosa che il presidente Obama ha omesso ringraziando il Sud Africa per la distruzione di tali bombe: tre bombe ‘sono state perse’. Sei bombe sono state spedite in USA e la’ distrutte, 3 erano in mani inglesi ma sono state rubate dagli Iracheni prima e dalla Siria poi, o almeno cosi si era detto inizialmente. E questa e’ la vera ragione dell’invasione dell'Iraq e che si e' rivelata una storia utile che ha permesso l’eliminazione di un rivale di Israele ed una bugia che e’ costata la vita a 5 mila americani.

Israele ha anche detto che le bombe adesso sono in mani siriane ma gli USA non ci hanno creduto. Poi Israele ha cercato di convincere gli USA che le bombe erano state contrabbandate mediante un tunnel e che le bombe si trovavano a Gaza e gli americani si sono dichiarati disposti a trasformare Gaza in una prigione ed a inviare il Corpo del Genio USA per costruire un muro attorno a Gaza..

Un'altra bugia.

Le bombe sono state negli ultimi 18 anni in Israele – a parte una che e’ misteriosamente apparsa quando e’ scoppiata in Corea del Nord. Anche se Israele ha cercato di provare che era di origine pakistana.

Israele ha anche cercato di preparare la scena per azioni di terrorismo nucleare continuando a far girare la storia che i terroristi hanno accesso all’arsenale nucleare pakistano. Non e’ cosi facile per gli Americani andare in Pakistan a catturare l’arsenale atomico nazionale. Il Pakistan ha un esercito di un milione di uomini ben addestrato ed equipaggiato. Né i terroristi né gli Americani possono mettere le mani sulle armi nucleari pakistane. Il Pakistan non ha mai perso il controllo sul proprio materiale enucleare mentre gli USA si’. Ma questa e’ un’altra storia.

Israele e’ gia’ da un po che sta preparando gli Americani all’idea di una detonazione di una arma atomica nascosta in un container. Le idee che ‘l'America non puo’ proteggere i propri porti’, ‘una bomba atomica puo’ essere usata in un qualsiasi momento’, ‘occorre spendere miliardi per comprare tecnologia israeliana per proteggere l'America’, ‘in qualsiasi momento una bomba atomica potrebbe scoppiare’ eccetera sono state diffuse a tutti i livelli della societa’ americana mediante l’uso di personalita' influenti legate ad Israele come i senatori Schumer, Waxman, Lieberman e McCain, personalita' dei media come Chertoff e gli sceneggiatori di Hollywood.

Le bugie continue, il quotidiano ripetersi delle invenzioni che le forze di sicurezza Israeliane passano alle reti informative americane sono cose che la maggior parte degli americani non vede e non sa. Prima gli israeliani dicono che le bombe le ha Saddam. Poi dicono che le ha la Siria. Poi dicono che la Siria le ha spedite in Libano. Poi ancora che sono andate in Iran. Poi gli israeliani raccontano che le bombe le ha Hezbollah che sta tentando di contrabbandarle in Israele passando per il Libano. Poi finalmente gli israeliani dicono che sono a bordo di una nave Turca della Gaza Freedom Flotilla insieme ad ‘estremisti islamici’.

C’e’ solo un modo per rendere il mondo sicuro dal rischio atomico: il mondo deve chiedere a Israele di consegnare le proprie armi nucleari, il mondo deve richiedere un cambio del governo di Israele. Dalla fine della Seconda Guerra mondiale ad oggi nessun governo ha rappresentato un cosi' alto rischio per la pace mondiale come l’atttuale governo estremista israeliano che ha trasformato Israele in una dittatura militare.

Quando le cose andavano bene per Israele, quando l'America ‘mangiava dalle mani di Israele’, gli unici attacchi terroristici erano scherzetti come Times Square o ‘il terrorista delle mutande’ di Detroit – tutte cose che hanno la firma del Mossad. Adesso, che la gente libera del mondo sta cadendo su Israele come angeli vendicatori, e’ il momento di preoccuparsi. Israele, i mercanti d’armi del mondo, con miliardi di dollari provenienti dalla vendita di armamento, ha una lunga storia di utilizzo di armi di distruzione di massa. Per anni sono stati sviluppati veleni, virus e gas tossici congiuntamente alle installazioni atomiche in Sud Africa e alla fabbrica di armi nucleari di Dimona. L'asse del male Sud Africa - Israele ha venduto al miglior offerente tutte le schifezze possibili. La Commissione per la Verita' in Sud Africa -- South African Truth Comission -- ha reso pubblici i documenti in modo che tutti possano vederli ma nessuno li vede.

Dare il potere in mano a dei sociopatici puo’ avere tragiche conseguenze: omicidi, pirateria, domande senza risposta sul perche' il Mossad filmo' gli eventi del 9/11 o dove sono le bombe atomiche mancanti all’appello.

Titolo originale: "Is Israel planning act of desperation? It still holds two stolen nukes for possible port attack"

Fonte: http://onlinejournal.com
07.06.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org  a cura di MARCO CRESPI
 


Is Israel planning act of desperation? It still holds two stolen nukes for possible port attack
By Gordon Duff
Online Journal Guest Writer -
Jun 7, 2010

 

Whenever the gang that has seized power in Israel wants to move forward their agenda -- their plan to use American lives to dominate not only the Middle East but Central Asia -- they reach into their bag of tricks. Sometimes it’s a simple story: “rockets from Gaza” or another phony bin Laden audio tape. However, too often, as we have learned time and time again, something very bad happens at just the right time. Some imaginary terrorist group with no planning ability, no logistics, and no influence or history of being able to move men or material shows up in New York, Detroit, London, Dubai, Madrid or Mumbai. The signature is always the same: help through airports, high quality documents and timed perfectly to advance the Israeli agenda. 

This time, with two stolen nuclear weapons in play, bombs built by South Africa and Israel available for detonation in a shipping container at any American or European port, we wonder, “Would Israel really go this far?”

The stolen nukes are part of the original 10 weapons, Uranium-235 based, built by Israel in South Africa. The first one was tested on September 22, 1979, in the Indian Ocean and discovered by an array of sensors and satellites. The Israeli lobby in the US suppressed an American reaction and kept the story out of the press. However, as the story of these nuclear weapons is now established fact and subject of a recent speech by President Obama, denial is a waste of time. But what President Obama wasn’t told when he thanked South Africa for destroying these weapons is that three of them “went missing.”

While six weapons were shipped to the US and destroyed, three were in British hands but were hijacked, we were told initially, by Saddam Hussein and later Syria. This was the real reason for the invasion of Iraq. This was a useful story that killed off a rival of Israel’s -- a useful lie that also killed 5,000 Americans. 

Israel also told us Syria had them but we didn’t buy it. Then, Israel convinced the US that these bombs might show up in Gaza and be smuggled through tunnels into IsraelAmerica agreed to support turning Gaza into a prison camp with us building the wall around it, using the Army Corps of Engineers. 

This is another lie. The bombs have been in Israel all along, for the past 18 years -- except for one that mysteriously exploded in North Korea.

Israel has been trying to hang that one on Pakistan. They are also setting the stage for nuclear terrorism by spreading continual stories about terrorists having access to Pakistan’s nuclear arsenal. It isn’t to get America to go in and seize it. Pakistan has a one million-man army, highly trained and well equipped. Not only are terrorists not going to get Pakistan’s nuclear arsenal, the United States isn’t up to the task either. Pakistan has never lost nuclear material but America has -- several times. But that is another story.

Some time ago, Israel began preparing the US for a nuclear weapon to be detonated in a shipping container. Through Israeli assets in the US, starting with Senators Schumer, Waxman, Lieberman and McCain, to the mainstream media, to Chertoff, to the storytellers of Hollywood, the story has been planted in the minds of every American. “America can’t protect her ports.” “A ‘loose nuke’ can be used at any time.” “Billions need to be spent on Israeli technology to protect America.” “A weapon is ready to be unleashed at any time . . .”

The continual stories, the daily fabrications that Israeli security forces feed America’s intelligence network are never seen by most Americans. First, we are told Saddam has them. Then, Israel says Syria has them. Then, Israel tells us Syria sent them to Lebanon. Then, we are told they are in Iran. Then, we are told Hezbollah has them and is trying to smuggle them into Israel from Lebanon. Then, Israel tells us that they are on the Gaza Freedom Flotilla on a Turkish ship, loaded by “Islamic extremists.”

There is one way to really secure the world from nuclear blackmail. The world must demand that Israel give up her nuclear weapons. The world must demand regime change in Israel. Not since the end of WWII has any government represented as severe a danger to world peace as the current extremist regime that has hijacked power in Israel, turning it into a military dictatorship.

When things were going well for Israel, with America “eating out of her hand,” the only terror attacks we had were the joke in Times Square and the Detroit “crotch bomber” -- all dripping with the Mossad signature. Now, with the free people of the world descending on Israel like avenging angels, it is time to worry. 

Israel, arms merchant to the world, with billions of dollars of weapons sales, has a long history of working with weapons of mass destruction. Along with the nuclear plants in South Africa and the bomb facility at Dimona, poisons, diseases and toxic gasses of every kind were developed for years. The Israeli-South African “axis of evil” churned out filth of every kind, sold to the highest bidder. The South African Truth Commission has made the records public for any to see -- but nobody is looking. Having that kind of power in the hands of sociopaths can have dire consequences -- acts of murder and piracy, unanswered questions about why the Mossad was in place filming 9/11, or where the missing nuclear weapons are.

Gordon Duff is the senior editor of Veterans Today.


http://onlinejournal.com/artman/publish/article_5965.shtml

 

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/israele_attacco_disperato.htm

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