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"Notizie dalla Terra Santa"

 

Anno VI - 2010

                                    www.TerraSantaLibera.org         www.HolyLandFree.org

Questa Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di informazione e riflessione.

Non omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso, altrove negate.

 

Israeli PM Netanyahu:

I stopped Oslo peace process

ENGLISH SUBTITLES

 

 

(ATTENZIONE: questo video è stato salvato sul nostro server: se verrà rimosso da youtube siete pregati di comunicarcelo affinchè sia possibile ripubblicarlo)

 

Questo video, mandato in onda in Israele da Channel 10 News, mostra l’attuale primo ministro israeliano Netanyahu che, nel 2001, si trova a casa di un suo elettore e, non sapendo di essere ripreso, getta la maschera della menzogna e parla liberamente degli Accordi di Oslo, del processo di pace, degli Usa.

Così veniamo a sapere chi veramente ha fatto fallire gli Accordi di Oslo – Israele e non i Palestinesi – e conosciamo da un assoluto protagonista quella che è l’attitudine menzognera degli Israeliani, che siglano gli accordi e subito dopo li piegano a loro favore con l’inganno o semplicemente li disattendono.

Veniamo a sapere quale è il modo in cui gli Israeliani intendono tenere i rapporti con i Palestinesi, bisogna “colpirli duramente” in modo da piegarne la resistenza facendo pagar loro “un prezzo insostenibile”, tanto la comunità internazionale, e in special modo l’America, si berrà la favola dell’autodifesa. Quell’America che può essere facilmente ” manovrata” e piegata ai voleri dello stato sionista.

E, alla fine, ci rendiamo conto che la tattica israeliana è, è sempre stata e sempre sarà – a meno che gli Usa e gli altri stati che contano non rinsaviscano – una ed una soltanto: restare in possesso dei territori palestinesi occupati e delle loro risorse limitandosi a pagare “un prezzo minimo”. E utilizzando, a tal fine, ogni possibile inganno e ogni manovra dilatoria.

E poi, magari, qualcuno ha anche il coraggio di criticare Abu Mazen perché non vuole avviare negoziati diretti con Israele e il suo leader infido e menzognero senza aver prima ricevuto l’assicurazione scritta che la base dell’accordo di pace sarà costituita dai confini del 1967 e che, durante i colloqui, la moratoria della costruzione negli insediamenti sarà prorogata.

Non aveva certo bisogno di guardare questo video per diffidare di Bibi e degli Israeliani!

Fonte: http://palestinanews.blogspot.com/

(ATTENZIONE: questo video è stato salvato sul nostro server: se verrà rimosso da youtube siete pregati di comunicarcelo affinchè sia possibile ripubblicarlo)


TESTO TRADUZIONE ITALIANA A CURA DI APOLOGENIUSS:

 http://www.youtube.com/user/apologeniuss 

 

CLAMOROSO:

 

Netanyahu SI VANTA DI MANIPOLARE GLI USA A FAVORE DI ISRAELE

 

Bibi (Netanyahu): Gli Arabi attualmente si stanno concentrando su una guerra di terrore, e pensano che ci distruggerà. La prima cosa da fare, innanzitutto, è colpirli. Non soltanto un colpo, ma colpi così dolorosi che il prezzo sarà troppo pesante per essere sostenuto. Ora il prezzo non è troppo pesante per essere sostenuto. Un ampio attacco sull' Autorità Palestinese, per portarli al punto di avere paura che tutto stia collassando...

Donna: Aspetta un attimo, il Mondo poi direbbe: "Come mai state conquistando di nuovo?".

Netanyahu: Il Mondo non dirà nulla. Il Mondo dirà che ci stiamo difendendo.

Donna: Non hai paura del Mondo, Bibi?

Netanyahu: Specialmente ora, con l' America. So cos' è l' America. L' America è qualcosa che può essere facilmente mosso. Mosso nella giusta direzione.

Bambino: Dicono che sono dalla nostra parte, ma è come...

Netanyahu: Non si metteranno sulla nostra strada, non ci intralceranno.

Bambino: D' altra parte, se noi facciamo qualcosa, poi loro...

Netanyhau: Allora mettiamo che loro dicano qualcosa. Quindi? l' hanno detto! l' 80% degli Americani ci sostiene. E' assurdo. Abbiamo un sostegno del genere e possiamo permetterci di dire "Cosa faremo con il..." Guarda! quella Amministrazione (Clinton) era estremamente filo-Palestinese, e io non ero affatto impaurito ad operare manovre lì. Non avevo paura di scontrarmi con Clinton. Non avevo paura di scontrarmi con le Nazioni Unite. Stavo pagandone il prezzo, ma ad ogni modo ho preferito riceverne il Valore. Valore per il prezzo.

Nel segmento che segue, Bibi si vanta riguardo a come ha svuotato di significato gli Accordi di Oslo con una interpretazione che si è fatta beffe di loro:

Donna: Gli accordi di Oslo sono un disastro.

Netanyahu: Sì, lo sapete, e lo sapevo io... il Popolo deve sapere... cos' erano gli Accordi di Oslo? erano Accordi che il Knesset (Parlamento Israeliano) ha firmato. Mi fu domandato, prima delle elezioni: "Agirà rispettandoli?", e io risposi "Sì, purché siano reciproci e limitino i ritiri". "Ma cosa intende con 'limitare i ritiri'?" "Darò tale interpretazione agli Accordi, che renderà possibile, per me, di interrompere queste linee che vanno avanti dal '67, anno dell' Armistizio". Come l' abbiamo fatto?

Gli Accordi di Oslo vennero stretti al tempo in cui Israele volle gradualmente consegnare territori ai Palestinesi in tre fasi diverse, ammesso che i territori in questione non avessero insediamenti o siti militari. E' qui che Netanyahu ha trovato una scappatoia.

Netanyahu: Nessuno ha mai detto cosa sia definito come Siti Militari. Io ho detto che la definizione di Siti Militari era quella di zone di sicurezza. Per quanto mi riguarda, la Valle del Giordano è un sito militare definito.

Donna: Giusto (ridendo)... la Valle di Beit She' an.

Netanyahu: Come dire... però poi la questione arrivò a quelli che vollero definire cosa fossero Siti Militari. Ricevetti una lettera, -mandata sia a me che ad Arafat contemporaneamente- la quale diceva che Israele, e solo Israele, sarebbe l' unica a definire cosa siano i Siti Militari, la loro ubicazione e la loro dimensione. Ora: all' inizio non vollero dare direttamente a me quella lettera, quindi io non diedi il mio consenso all' Accordo di Hebron. Fermai la riunione di Governo, e dissi: "io non sto firmando". Solo quando la lettera arrivò, nel corso della riunione, sia a me che ad Arafat, solo allora firmai l' Accordo di Hebron. O meglio, ratificarlo, perché era già stato sottoscritto. Perché c' era questo problema? perché in quel momento io fermai effettivamente gli Accordi di Oslo.

Donna: E nonostante questo, uno del nostro stesso Popolo, mi scusi, il quale sapeva che questi erano una truffa, e che stavamo per commettere un suicidio con gli Accordi di Oslo, ha aggiunto a questi, ad esempio, Hebron...

Netanyahu: Infatti. Hebron ferisce. E' la cosa che ferisce. Uno dei Rabbini più famosi, che io rispetto molto, un Rabbino di Eretz Yisrael, mi disse: "Cosa direbbe tuo Padre?" andai da mio Padre. Sapete un pò cosa che ne pensa mio Padre, qual' è la sua posizione? ... lui non è esattamente una colomba e un giglio come dicono. Mio Padre sentì di questa questione e disse: "Di' al Rabbino che tuo Nonno, Rabbino Natan Milikowski, era un Ebreo in gamba. Digli che è meglio dare il 2% piuttosto che dare il 100%. La scelta qui è questa. Avete dato il 2%, e in questo modo siete riusciti a bloccare il ritiro, invece di rimetterci il 100%. Il trucco non è essere lì ed essere distrutti; il trucco è essere lì e pagare un prezzo minimo."

A un certo punto, nel mezzo del video, Netanyhau chiede al camera man di interrompere la registrazione, ma lui continua...
Netanyahu dice per la prima volta cosa pensa davvero: si vanta su quanto sia facile manipolare gli USA, e spiega orgogliosamente come ha sabotato le Procedure di Oslo.

 

Apologeniuss - http://www.youtube.com/user/apologeniuss

Link a questa pagina: http://www.terrasantalibera.org/netanyahu_stopped_oslo_peace.htm

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