28 aprile 2009  
     
 

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Colonie, Israele apre un nuovo cantiere a Gerusalemme Est

 

Osservatorio Iraq

 

 

28 aprile 2009

Non si ferma il processo di ebraizzazione di Gerusalemme Est.

Stando alla denuncia dell’ong Peace Now, Israele sta portando avanti i lavori per la costruzione di una sessantina di nuovi appartamenti nei pressi del quartiere palestinese di al-Sawahra.

I lavori, che sono cominciati due mesi fa, si svolgono nell’ambito dello sviluppo di Talpiot-Est, uno dei dodici quartieri di colonizzazione ebraica realizzati a Gerusalemme Est negli ultimi quaranta anni.

"Questo cantiere - ha dichiarato alla France Presse Hagit Ofran, portavoce di Peace Now - prevede la costruzione di una sessantina di appartamenti per famiglie di ebrei ortodossi nelle immediate vicinanze del quartiere arabo di al-Sawahra".

Secondo la municipalità di Gerusalemme, quello in via di realizzazione in questi giorni non è un progetto nuovo di colonizzazione, ma risale al 2000.

Secondo Peace Now, tuttavia, l’obiettivo dell’intervento è quello di "completare la cintura di quartieri ebraici che circondano la parte orientale araba della città", occupata da Israele durante la guerra del 1967, in modo da isolarla del tutto dalla Cisgiordania.

Al fine di ebraizzare la parte est della città, che nelle intenzioni dei palestinesi dovrà diventare la capitale del loro futuro Stato, gli abitanti di al-Sawahra si sono visti anche ritirare i permessi di costruzione.

Da più parti, la politica di colonizzazione condotta da Israele a Gerusalemme viene vista come uno dei principali ostacoli verso una pace con i palestinesi

Ieri, in un intervento a Ramallah, il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Mahmoud Abbas ha dichiarato che non riprenderà i negoziati con la controparte israeliana fino a quando le colonie ebraiche nei territori palestinesi occupati non verranno "congelate".

"Tutto quello che so – ha detto - è che vi è uno Stato di Israele, nei confini del 1967, non un centimetro in più, non un centimetro in meno. Qualsiasi altra cosa, non l’accetto".

Quasi mezzo milione di cittadini israeliani vivono all’interneo delle colonie realizzate nella Cisgiordania occupata; almeno 200 mila di loro si trovano a Gerusalemme Est.
[c.m.m.]

(fonte: Agence France Presse, Bbc News)

 

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