"Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono
inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte:
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a
sinistra come a destra, scomodi per
potentati politici & religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Questa Redazione, pur non condividendo
sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei
testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di
informazione e riflessione
.
Non omologati in alcun
schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e
d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle
opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate,
semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi
liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse,
andando a visitare siti web più addomesticati e meno
sfacciatamente inquietanti. La libertà sul web è simile alla
libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno non ti piace
non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando cambi canale. E'
facile e di buon senso.
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contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
Commentario al Progetto di Mandato Britannico
sulla Palestina.
Antonio Caracciolo -
CiviumLibertas.BlogSpot.com
- luglio 2010
PARTE
PRIMA
Il
contrasto fra la concreta disciplina del Mandato, peraltro redatta
dalla stessa potenza mandatario, ed i principi di rispetto dei
popoli proclamato dalla stessa Società delle Nazioni, non poteva
essere più vistoso ed apre subito un vulnus nella stessa Società, che
con gli anni cadrà sempre più in discredito.
In
pratica, si pretendeva di sancire, con i crismi del diritto, una vera
e propria pulizia etnica. Un intero popolo, quello palestinese
dell’epoca e per l’area di interesse individuato, riceveva… un
avviso di sfratto!
È
ridicola, è un insulto all’intelligenza, l’affermazione secondo cui
ai popoli indigeni non sarebbe stato fatto nulla che compromettesse
i loro diritti.
Falluja peggio
di Hiroshima. Nella città irachena, che nel 2004 fu teatro di due
devastanti attacchi americani, uno dei quali la distrusse quasi
completamente, e in cui vennero utilizzate armi al fosforo bianco,
il numero dei tumori è quadruplicato.
E' il risultato di uno studio epidemiologico condotto da Malak
Hamdan e Chris Busby, pubblicato sull'International Journal of
Environmental Studies and Public Health (IJERPH) di Basilea, in
Svizzera.
I dati mostrano un aumento di tumori, leucemia, e della mortalità
infantile, oltre ad alterazioni del normale rapporto
maschi-femmine alla nascita, assai maggiori di quelli che si
registrarono fra i sopravvissuti alla bomba atomica lanciata nel
1945 sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki...........(leggi
tutto)
OLTRE LE FOLLI MIRE
ESPANSIONISTICHE MESSIANICO-SIONISTE,
QUALI ALTRI
INTERESSI SI CELANO DIETRO LE PROSSIME GUERRE?
La
Geopolitica delle pipeline
LO STRATEGICO GASDOTTO RUSSO-TEDESCO NORTH
STREAM
F. William Engdahl - 26/07/2010 -
Globalresearch
Washington ha messo una forte pressione ai paesi dell’UE come la
Turchia per costruire un’alternativa, chiamata Nabucco, alla linea
di gas del South Stream Russo che eliminerebbe la Russia. A oggi
Nabucco ha poco appoggio nell’UE e fonti insufficienti di gas per
riempire il gasdotto.........(leggi
tutto)
PERCHE' LA DIFFUSIONE
PLANETARIA DI PLAY-STATION DA GUERRA?
PENSATECI, SE VEDETE I
VOSTRI FIGLI GIOCARE CON TALI AGGEGGI.
COM'E' FACILE UCCIDERE...
Mentalità assassina da playstation
Antonio Marafioti - 22 luglio 2010 - Peacereporter
Israele controlla il confine di Gaza
con fucili telecomandati da donne soldato di 20 anni. E c'è chi
parla di "mentalità assassina da playstation"........
............il sistema
Sentry Tech......permettere
d'uccidere senza rischiare di essere uccisi. Per il momento gli
unici membri dell'esercito ad avere accesso alla console bellica
sono le donne dai 19 ai 20 anni.
Sono loro che stanno sedute per ore a controllare sullo schermo la
linea di confine manovrando i joystick di comando dei fucili.La
differenza con un videogame di guerra, a cui quotidianamente
giocano milioni di giovani in tutto il mondo, riposa su un'altra
linea di confine: quella fra gli uomini riprodotti in pixel e
quelli in carne ed ossa, i palestinesi, che vivono nella
Striscia di Gaza.......................(leggi
tutto)
John King (UNRWA):
"quello
che Israele autorizza come materiale
di costruzione non soddisfa i requisiti minimi di Gaza"
Tradotto dall'arabo dal quotidiano
palestinese Al Quds,
da Fadi Shirak per
TerraSantaLibera.org - 25 luglio 2010
Il direttore delle
operazioni dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Profughi
Palestinesi (UNRWA) John King, rileva che i
materiali di costruzione che Israele permette a fare entrare a
Gaza per attuare i suoi progetti, non soddisfa neanche i requisiti
minimi dei suoi bisogni e che la situazione a Gaza
non è cambiata e rimane allo stato d'assedio e
chiusura dei punti di attraversamento.......(leggi
tutto)
Terra Santa di Palestina: continuano uccisioni, ferimenti,
arresti ai danni della popolazione araba da parte delle forze
d'occupazione israelo/sioniste.
Da
Nablus a Gaza 3 palestinesi uccisi e oltre 10 feriti (2
bambini)
L'ex Vice-Presidente del Parlamento
Europeo arrestata a Bil'in
Le Forze Armate
Israeliane hanno arrestato, nella mattinata del 23 luglio, Luisa
Morgantini, ex Vice Presidente del Parlamento Europeo, e tre altre
persone durante la settimanale protesta contro l'edificazione del
"muro" nei pressi del villaggio di Bil'in nel West Bank. Tutti
sono poi stati rilasciati appena i soldati hanno compreso chi
fosse nelle loro mani..........(leggi
tutto)
Former Vice President of European
Parliament Arrested in Bil'in
Israeli forces
arrested Lusia Morgantini, the former Vice President of the
European Parliament, and three others during the weekly anti-wall
demonstration in the West Bank village of Bil'in earlier today.
All were released once the soldiers realized who was in their
hands...........(read
the full article)
Claudio Mutti,
Università di
Teramo, Master “Enrico Mattei”
26 giugno 2010 - da
Rinascita.eu / luglio 2010 -
segnalazione di Joe Fallisi
Che cosa significa "semitico"? Pare sia stato lo storico
tedesco August Ludwig von Schlözer (1735-1809) a coniare
per la prima volta, nel 1781, l'aggettivo semitisch, per
indicare il gruppo delle lingue parlate da quelle
popolazioni che un passo biblico (Gen. 10, 21-31) fa
discendere da Sem figlio di Noè: il siriaco, l'aramaico,
l'arabo, l'ebraico, il fenicio. L'aggettivo "semitico" si
riferisce perciò propriamente ai Semiti, ossia ad una
famiglia di popoli che si è diffusa nella zona compresa
fra il Mediterraneo, i monti d'Armenia, il Tigri e
l'Arabia meridionale, per poi estendersi anche all'Etiopia
ed al Nordafrica; come aggettivo sostantivato ("il
semitico"), indica la famiglia linguistica corrispondente,
che si articola in tre gruppi: quello orientale o accadico
(che nel II millennio si divise a sua volta in babilonese
e assiro), quello nordoccidentale (cananeo, fenicio,
ebraico, aramaico biblico, siriaco) e quello
sudoccidentale (arabo ed etiopico).
Del tutto improprio è dunque l'uso dei termini "semita" e
"semitico" come sinonimi di "ebreo" e di "ebraico",
esattamente come sarebbe improprio dire "ariano" o
"indoeuropeo" in luogo di "italiano", "tedesco", "russo" o
"persiano".
Ne consegue che altrettanto errato è l'uso del termine
"antisemita" come sinonimo di "antiebraico". Se usato
correttamente, il vocabolo "antisemitismo" (coniato nel
1879 dal giornalista viennese Wilhelm Marr) dovrebbe
indicare l'ostilità nei confronti dell'intera famiglia
semitica, la quale ha oggi la sua componente più numerosa
nelle popolazioni di lingua araba, cosicché la qualifica
di "antisemita" risulterebbe più adatta a designare chi
nutre ostilità nei confronti degli Arabi, più che non
coloro i quali provano avversione nei confronti degli
ebrei.
A
Praga, davanti al municipio cittadino, troneggia l´imponente
statua del gran rabbino Loew Jehouda ben Bezalel (1512-1609),
detto il "MaHaRaL", il cabalista. La statua ha più di un
secolo e nessuno - né i nazisti, né i sovietici dopo di loro,
e neppure i graffitari odierni - si è mai azzardato a
danneggiarla. È là, sempre identica, protetta dalla sua stessa
leggenda.....(leggi
tutto)
di Siro Mazza - TerraSantaLibera.org -
22/luglio/2010
Un nuovo attacco dell’entità
pirata sionista al Libano sembra imminente. Da qualche tempo
se ne avvertono i cattivi segnali premonitori.......Tali
esempi di propaganda bellica sono stati riportati fedelmente
su
questo sito. In più, consigliamo (per chi è abbonato a
quel web magazine) la lettura dell’articolo dell’amico
Maurizio Blondet “Israele cerca pretesti
per sterminare”, dove sono attentamente vagliate le
manovre in corso, per provocare una guerra contro il movimento
patriottico libanese Hezbollah, e, di conseguenza, contro
l’intero Paese dei Cedri, vista la sua organicità con esso – a
livello sociale, politico, istituzionale ed anche militare –,
checché ne dicano i sicari con la penna della stampa
occidentale (accanto alla carta straccia summenzionata, altri
giornali europei divulgano la stessa menzogna sionista, da
"Deir Spiegel" a "Le Figaro", comeha fatto notare il
gen. Michel Aoun, capo della Libera Corrente Patriottica
libanese, sottolineando che, prima di ogni aggressione
militare, l’entità sionista è sempre attenta ad assicurarsi
l’appoggio di compiacenti maggiordomi)...................(leggi
tutto)
Ashkenazi:
“Pronti a colpire il Partito di Dio anche nei centri abitati”
Ashkenazi: “Pronti a colpire il Partito di Dio anche nei
centri abitati”
di
Matteo Bernabei - Rinascita.eu - 21 luglio 2010
Dopo aver delegittimato Hamas e averlo
trasformato agli occhi dell’opinione pubblica internazionale
in un’organizzazione terroristica, così da poter giustificare
ogni tipo di attacco indiscriminato sul territorio che questo
controlla, ora Washington e Tel Aviv vogliono riservare la
stessa sorte anche al movimento sciita libanese Hizbollah. Due
partiti riconosciuti ed eletti dal proprio popolo che hanno la
sola “colpa” di essere i due principali gruppi di resistenza
anti-israeliana della penisola araba.
Nel
distorcere la visione del movimento che governa Gaza, Stati
Uniti e Israele hanno avuto vita facile, grazie soprattutto
alla collaborazione delle altre forze politiche della
Palestina che hanno indotto l’Unione europea e il resto della
comunità internazionale a non tenere conto dei risultati
elettorali e delle relazioni degli osservatori internazionali
che li hanno giudicati regolari. Più difficile l’opera
diffamatoria, invece, nei confronti del movimento libanese
proprio per la grande considerazione che il governo di Beirut
ha di quest’ultimo. Ma nonostante tutto, l’opera dei
detrattori prosegue e da Roma dove si trova in visita
istituzionale il capo di stato maggiore delle forze armate
israeliane,
Gabi Ashkenazi,
è tornato a lanciare apocalittici moniti ai governi europei
che fino ad ora si sono rifiutati di inserire Hizbollah nella
lista nera delle organizzazioni terroristiche.............(leggi
tutto)
di Dagoberto
Husayn Bellucci - BellucciDago Blog - 22 luglio 2010
.........La
Siria resta l’asse centrale e il principale interlocutore con il
quale Washington da un lato e Teheran dall’altro lato potranno
eventualmente risolvere la “contesa” atomica: senza quest’opzione
ed escludendo Damasco dai giochi della diplomazia e dalle voci
delle cancellerie il rischio che presto si apra una conflagrazione
regionale che potrebbe incendiare l’intera zona e’ altissimo. Un
nuovo conflitto nel Vicino Oriente rimescolerebbe probabilmente le
carte della geopolitica internazionale.........e piu’ di una grana
al Gendarme Planetario a stelle e strisce che si troverebbe a
dover far fronte a situazioni incandescenti lungo tutto il fronte
orizzontale che dalla Palestina occupata passando per Libano-Siria
e Irak porta dritto dritto fino all’Afghanistan........(leggi
tutto)
...L'ufficio Usa per l'industria
e la sicurezza, organo del dipartimento del commercio, ha rivelato
che la compagnia israeliana Pelogy è addetta all'importazione in
Israele e in India di componenti e sistemi utili per la
fabbricazione di bombe atomiche. Agli inizi di luglio, la radio
militare israeliana aveva riferito che Hillary Clinton avrebbe
dato una "garanzia scritta" a Israele per quanto riguarda la
vendita di armi nucleari. Secondo gli esperti Israele è in
possesso di almeno 200 testate nucleari......
......Il
traffico di materiale nucleare, civile & militare, evidentemente
continua ed è clamoroso che a farlo sia un Paese come Israele,
alleato di ferro degli Usa, che chiede da tempo il via libera ad
Obama per poter bombardare gli impianti nucleari iraniani,
accusando Teheran di fare esattamente quello che Gerusalemme fa da
molti anni violando leggi e regole internazionali...........(leggi
tutto)
Il deputato Mustafa
Barghouti ha detto che Israele,
con i suoi bulldozer,
impone unilateralmentela negoziazione del"fatto compiuto",
utilizzando gli insediamenti
come copertura per la presentazione di una
realtà che impedisce,
sul terreno pratico, che uno Stato Palestinese effettivo possa mai avere
piena sovranità....Barghoutiha
spiegato che il Governo
Netanyahu inganna e falsifica parlando di
"congelamenti"
e di "regolamentazione",
e per chi abbia qualche
dubbio in proposito egli
invita a fare due passi attraverso la Cisgiordania
e Gerusalemme, per vedere
con i propri occhie
approfondire
quantole dichiarazioni
ufficiali di Israele siano invece l'esatto contrario della realtà......(leggi
tutto)
Filo De Fero
- 16 luglio 2010 - TerraSantaLibera.org
Mentre la Nirenstein strombazza di
impossibili aggressioni
"all'eterna vittima",
incrementando la propaganda bellica mediatica, ben oliata
e studiata in previsione della vera aggressione (1 -
2 - 3 -
4 -
5),
cui assisteremo presto da parte dello Stato ebraico ai danni
dei suoi vicini mediorientali, nessuno o pochi si accorgono
della vera censura sullo stato reale delle cose e della
tattica di guerra totale nella strategia geopolitica
israelo-americana, capeggiata dalla solita lobby apolide,
usurocratica, etnocratico/razziale ed antisemita
(ricordiamo infatti che a fronte di una minoranza di
presunti "semiti-ebrei", più probabilmente discendenti
kazaro/caucasici convertiti post-anno 1000, che seminano morte
a livello industriale in medioriente, esiste una
maggioranza, sicuramente arabo-semitica, che viene
sistematicamente sterminata in varie campagne e "Missioni di
Pace" euro-usa-israeliane...).
Questa signora, con doppio
passaporto italo-israeliano, insediatasi per cooptazione
(grazie ad una legge elettorale che è una vera presa in giro)
nel Parlamento che dovrebbe rappresentare gli italiani e gli
interessi della loro Nazione, non di altre potenze straniere
che l'Italia saccheggiano attraverso le loro multinazionali
(vedi
link1 oppure
link2), dovrebbe anche
ricordarsi e menzionare correttamente i fatti di solo pochi
anni fa, nel 2006, quando l'esercito di Tel Aviv rase al suolo
gran parte delle strutture e infrastture libanesi, dagli
aeroporti ai porti, raffinerie, ponti e cavalcavia, strade e
autostrade, città e villaggi, mietendo circa 1300 vittime in
stragrande maggioranza civili, uomini, donne, vecchi e
bambini, di cui vi sottoponiamo, e sottoponiamo alla signora
in questione,
ampia documentazione fotografica al link
seguente: foto Libano 2006-massacro sionista.
Dovrebbe anche spiegare quale fu
il casus belli perseguito da Israele, violando ripetutamente
lo spazio ed i confini libanesi sino a provocare l'intervento
delle milizie sciite: intervento che fu il pretesto cercato
per attaccare in massa una nazione la quale, nonostante la
devastazione subita per mano sionista solo una manciata d'anni
prima, aveva saputo riprendersi e ricostruire una vita sociale
e una difficile alleanza confessionale, boicottata in
continuazione da fazioni filoisraeliane. Un Paese che si stava
rafforzando, ma senza dimostrare la necessaria sudditanza e
remissione alla Nazione eletta.
La signora Nirenstein ci
vorrebbe invece commuovere
con il racconto di un povero camaleonte
salvato dalle fiamme causate dai razzi libanesi, e
presentandoci il solito repertorio di "scudi umani",
terroristi travestiti da finti civili, e la solita
paccottiglia preconfezionata di stampo propagandistico
filosionista.
Peccato che perfino al fido
Cremonesi sia scappato di riportare, sul Corriere del 21
gennaio 2009 (link...se
non l'hanno cancellato,
altrimenti qui dove l'abbiamo salvato
insieme al commento di un lettore di Effedieffe):
-"spiega Masoda Al Samoun di 24
anni...e aggiunge un dettaglio interessante: «A confondere le
acque ci si erano messe anche le squadre speciali israeliane.
I loro uomini erano travestiti da guerriglieri di Hamas, con
tanto di bandana verde legata in fronte con la scritta
consueta: non c’è altro Dio oltre Allah e Maometto è il suo
Profeta. Si intrufolavano nei vicoli per creare caos. A noi è
capitato di gridare loro di andarsene, temevamo le
rappresaglie. Più tardi abbiamo capito che erano israeliani"-.
Tenuto poi conto delle
documentate ripetute violazioni della sovranità libanese da
parte israeliana;
tenuto conto che il suolo
libanese è tutt'ora contaminato e disseminato di bombe
anti-uomo a frammentazione, le cluster-bombs, che hanno fatto
e continuano a fare danno tra la popolazione civile, specie
tra giovani e contadini;
tenuto conto che Israele
da molto tempo ammassa forze e artiglieria pesante ai confini
libanesi;
...per quale arcano motivo
le Nazioni e le popolazioni, che conoscono bene la spietatezza
e l'efferatezza con cui la colonia Israele tratta i popoli cui
ha rubato e continua a rubare terra e vite, non dovrebbero
premunirsi e mettersi nelle condizioni di legittimamente
difendere i propri confini e se stesse???
Il diritto a "confini sicuri"
vale solo per Tel Aviv e non per i Paesi arabi della stessa
area mediorientale???
E se Israele è armato sino ai
denti, con un'esercito di terra, di mare e di cielo (nonchè
dotato di ordigni nucleari) tra i più sofisticati e
attrezzati del pianeta, perchè non dovrebbero le Nazioni che (a
ragione visti i precedenti) si sentono minacciate
dall'espansionismo coloniale sionista israeliano (testimoniato
e documentato) fare il possibile per contrastare sue
possibili nuove azioni d'aggressione militare???
E' forse un mistero
che sia in preparazione un attacco all'Iran da parte di
USA & Israele in joint-connection, per terminare
l'accaparramento del monopolio energetico e spezzare il
commercio in petrol-euro che rischia di soppiantare i
petrol-dollari???
E' un misteroche
sia in preparazione una seconda "Operazione Piombo Fuso" ai
danni del Governo di Gaza e della sua popolazione,
irriducibili nell'accettare il giogo/capestro sionista che
vorrebbe tutti i palestinesi morti,
malati e contaminati o
cittadini di serie "C", senza diritti nè futuro
d'indipendenza???
E' forse un mistero che
l'unico interesse di Israele è espandere le sue colonie e
possedimenti a discapito dei nativi arabi, palestinesi e loro
confinanti???
Le continue demolizioni
di case arabe a Gerusalemme Est e la confisca di territorio
palestinese del così detto West Bank o Cisgiordania, persino
sotto gli occhi degli umiliati inviati "di pace"...americani,
unitamente al consolidamento e perfezionamento tattico
militare di Tel Aviv (con dollari americani e navi cariche
d'armi di provenienza statunitense) sono lì come
macigni a dimostrare che ciò che accade in Medioriente è
esattamente il contrario di quel che vorrebbero farci credere
Nirenstein e trombettieri al seguito, sguinzagliati su varie
testate giornalistiche organiche alla Israel Lobby.
Perchè
la verità, che difficilmente leggerete sui quotidiani o
ascolterete dai media televisivi che incamerano miliardi,
sottratti in un modo o nell'altro dalle vostre tasche, per
raccontarvi un sacco di balle, è che Israele sta
preparando una guerra ancor più devastante di tutte quelle a
cui sin'ora abbiamo assistito.
Un
attacco di gran portata, atto a eliminare definitivamente
ogni possibile forza, politica o militare, che possa
contrastare i progetti d'egemonia globale dell'elite che guida
da sempre le menti del popolo che si considera "l'eletto",
mentre contemporaneamente si impadronisce delle risorse
energetiche e monopolizza tutte le materie di primaria
importanza. Menti deviate e condizionate da secoli di
indottrinamento talmudico, di quell'interpretazione spuria,
deviata ed etnocentrica dei primi 5 libri di quel testo
sapienziale che è meglio conosciuto come "Bibbia", ma che
della Bibbia conserva per loro solo la copertina, mentre il
succo è quello di quei cervelli
rabbinici che durante i bombardamenti di Gaza "Piombo Fuso"
incitavano i militari israeliani ad ammazzare, senza problemi
di coscienza, quanti più bambini potevano (altrimenti da
grandi sarebbero potuti diventare un problema...), benedicendo
per giunta questi infanticidi-omicidi.
Per secoli questa casta
di rabbini ha codificato le regole per isolare e
autoghettizzare un particolare gruppo culturale, più che
puramente etnico, per prepararlo ad un compito escatologico
folle di dominazione globale. Ed i tempi pare siano per essi
venuti, grazie ad un lavoro di squadra (e compasso...)
ben architettato ed eseguito ramificatamente.
Alcuni gruppi ebraici più
avveduti hanno capito la trappola autolesionista di
quest'attacco di gran portata, ed il grave pericolo che porta
con se tale depravazione culturale e religiosa, che a nome di
tutti i giudei del mondo ha commesso e giustifica/autorizza a
commettere crimini disumani, ed
a gran voce hanno condannato questi loro
correligionari eretici, mine vaganti per se stessi,
per la comunità ebraica internazionale, per il genere umano in
generale.
E quest'attacco di gran
portata, quest'atto per eliminare ogni possibile
opposizione e voce fuori dal coro, si estende pure e
soprattutto al mondo del web (come
dimostrano i recenti attacchi liberticidi e
anticostituzionali, caldeggiati da Fiamma Nirenstein e suoi
supporters...ben supportati...a
300mila euro a botta l'anno..., sia al nostro
portale web che a quelli di amici, giornalisti, scrittori,
analisti e critici internazionali), della cultura,
dell'informazione e controinformazione, della cronaca, della
diffusione di fatti, idee, letture e foto in tempo reale, e
quant'altro possa sviluppare quelle poche residue capacità
analitiche superstiti alla devastazione compiuta in ambito
culturale e politico dai vari Grandi Fratelli e prostitute
mediatiche di ogni colore.
La propaganda di guerra è
oggi a 360 gradi. Globale.
Noi pure, uomini e donne
di buona volontà, insofferenti a prepotenze, ingiustizie,
falsità e prese in giro, manifestiamo a 360 gradi la
nostra opposizione a tale propaganda: globalmente.
Ci siamo tutti, belli e
brutti, sani e storpi, di dritta e di manca, religiosi e
mangiapreti, eroi e caporali, letterati e illetterati, con un
sogno comune: una Terra Santa ed una Palestina libere da
questo virus, da questa malattia mentale, che sta portando il
mondo alla follia ed autodistruzione, affinchè il sionismo e
la sua anima infetta si estinguano, come natura ha sempre
voluto per tutte le devianze ed i bubboni che la storia ha
rigettato.
di Lorenzo Moore -
15/07/2010 Fonte:
www.rinascita.eu
A qualcuno sembra sfuggito:
nell’anno di grazia 2010, i contingenti militari Usa sono
presenti in 75 nazioni del mondo.
Appena il 5 giugno il London Times ha pubblicato tale (non)
notizia, due docenti californiani un po’ eretici - Peter
Phillips e Mickey Huff - hanno preso carta e penna e hanno
chiosato a modo loro il fatto.
E, da temprati sociologi e
storici, si sono chiesti come, quando e soprattutto perché
Barack Obama - il “nobel per la pace”, non dimentichiamolo -
così largamente aumentato la presenza di forze speciali Usa nel
pianeta rispetto al suo predecessore, George W. Bush junior.
Il fine esplicito di Phillips e Huff era quello di rilevare
quante informazioni siano manifestamente “censurate”, o
“oscurate” dai media internazionali, o, meglio, nord-americani...................(leggi
tutto)
"Israele
non è mai stata una democrazia – è una società razziale
esclusiva che è riuscita a creare una “democrazia di soli ebrei”.
Gli americani sono abbastanza intelligenti per capirlo. Non molto
tempo fa si sono imbattuti in una lotta per i diritti civili e di
fatto lo sono ancora. L’immagine ingannevole della democrazia
ebraica era lì per creare un fantasmatico continuum tra gli Stati
Uniti ed Israele. È ovviamente molto più complicato spiegare alle
masse come sostenere uno stato ebraico aggressivo in un mare di
petrolio".........(leggi
tutto)
Il
dramma attuale del giudaismo, che sembra essere giunto allo zenit
ed aver iniziato la sua discesa, è quello di essere tirato verso
due parti opposte (come un torturato legato a due cavalli, che
corrono uno verso nord e l’altro verso sud): il passato e il
futuro, ma vissuti in maniera innaturale,
poiché per definizione il passato è passato, andato via, finito, e
il futuro presto o tardi si avvicina e si rende presente e la
memoria perenne e costante della shoah è un “passato che non
passa”, mentre l’attesa talmudica del messia è sempre in fieri.
Ciò impedisce all’ebraismo di vivere nel momento presente: schiavo
del passato sempre incombente e vittima del futuro mai prossimo,
esso vive fuori della realtà.
David Banon
ha scritto che la speranza futura messianica è
l’essenza stessa del giudaismo attuale sino al punto che, se il
messia dovesse arrivare realmente e cessasse la speranza futura,
crollerebbe l’edificio intero del talmudismo rabbinico............................(leggi
tutto)
Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
tutto)
Tra il 1947 e il
1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5
milioni di profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)