"Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono
inviati...vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte:
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a
sinistra come a destra, scomodi per potentati politici & religiosi d'ogni
credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Questa Redazione, pur non condividendo
sempre e necessariamente tutte le dichiarazioni degli autori nei
testi citati, reputa che esse siano comunque utili fonti di
informazione e riflessione
.
Non omologati in alcun
schieramento, in rispetto della libertà di pensiero e
d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle
opinioni e versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate,
semplicemente, invece di strapparsi le vesti e invocare leggi
liberticide, usi la sua libertà individuale ed il suo mouse,
andando a visitare siti web più addomesticati e meno
sfacciatamente inquietanti.
La libertà sul web è
simile alla libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno
non ti piace non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando
cambi canale. E' facile e di buon senso.
La libertà
d'espressione è per tutti.
Sostieni il nostro lavoro,
gli interventi di supporto
nella Palestina occupata,
la contro-informazione:
perchè anche
il più piccolo aiuto
è di grande
aiuto
Donazioni
dirette (le consegnamo personalmente) a famiglie con seri
problemi, ospedali, scuole, comunità, attrezzature, nella
Palestina occupata.
Sviluppo
progetti in cooperazione solidale e volontaria.
Aiutaci a
scavalcare i muri e ad impedire l'esodo palestinese
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
La Palestina è sotto
la tirannia di una falsa promessa
(Patriarca
Attallah Hanna)
Quando si dice la verità, non
bisogna dolersi di averla detta.
La verità è sempre illuminante. Ci
aiuta ad essere coraggiosi (Aldo Moro)
Netanyahu, fuori onda, confessa e si vanta:
Io ho fermato il processo di
pace
Palestinanews.blogspot.com
(CON SOTTOTITOLI
IN INGLESE)
(ATTENZIONE: questo video è stato
salvato sul nostro server
privato: se
verrà rimosso da youtube siete pregati di comunicarcelo
affinchè sia possibile ripubblicarlo)
Veniamo a sapere chi veramente
ha fatto fallire gli Accordi di Oslo e conosciamo da un
assoluto protagonista quella che è l’attitudine menzognera
degli Israeliani, che siglano gli accordi e subito dopo li
piegano a loro favore con l’inganno o semplicemente li
disattendono.....(leggi
tutto)
Ad Anata una
famiglia palestinese ricostruisce ancora la
casa distrutta dall'esercito d'Israele
''Grazie a tutti voi per
questa casa che ha ridato il sorriso ai miei figli''.
E' commosso il signor Hamdan,
che vive con la sua famiglia ad
Anata, sobborgo di Gerusalemme, lacerato dal muro di
separazione, mentre prende formalmente possesso domenica 1
agosto 2010 della nuova dimora costruita per lui dalle
volontarie e dai volontari dell'ottavo Summer Camp
di
Icahd, il comitato israeliano contro la
demolizione di case....................(leggi
tutto)
CORRELATO:
Il coraggio di un bambino di quattro anni
per proteggere il padre durante l'arresto
LA NUOVA IMPORTANZA GEOPOLITICA DI LUBMIN F. William Engdahl -
voltairenet.org
Il completamento di South Stream
salderebbe un legame geopolitico maggiore tra i paesi dell'UE,
l'Europa centrale e la Russia, cosa che rappresenterebbe un incubo
geopolitico per Washington. Dalla seconda guerra mondiale, la
politica statunitense è consistita nel dominare l'Europa
occidentale, prima attizzando la Guerra fredda con l'Unione
Sovietica, poi , dopo il 1990 spingendo la NATO verso l'Est fino
alla frontiera Russa. Un' Europa occidentale sempre più
indipendente, volta verso l'est più che verso l'Atlantico,
significherebbe un ribaltamento nella dominazione sostenuta dalla
sola “superpotenza”..............(leggi
tutto)
Tariq Aziz: Obama abbandona l'Iraq ai lupi
Ornella Sangiovanni - Osservatorio Iraq - 5 agosto 2010
"Siamo
tutti vittime dell'America e della Gran Bretagna": ex vice Primo
Ministro iracheno parla al Guardian, che è riuscito a
intervistarlo nella cella in cui è rinchiuso, in un carcere di
Baghdad – ora che gli americani lo hanno consegnato alle autorità
irachene, assieme ad altri detenuti eccellenti.
"Washington e Londra hanno ucciso il nostro Paese in molti modi",
accusa Aziz. E dice: "Quando si commette un errore bisogna
correggerlo, non lasciare l'Iraq alla sua morte"......................(leggi
tutto)
(Rabbino predica il massacro di bambini non-ebrei)
By JONATHAN COOK - 2
August 2010 - Jkcook.net
Nazareth: A rabbi from one of
the most violent settlements in the West Bank was questioned on
suspicion of incitement last week as Israeli police stepped up
their investigation into a book in which he sanctions the killing
of non-Jews, including children and babies.
Rabbi Yitzhak Shapira is one of the
leading ideologues of the most extreme wing of the religious
settler movement. He is known to be a champion of the “price-tag”
policy of reprisal attacks on Palestinians, including punishing
them for attempts by officials to enforce Israeli law against the
settlements.
So far the policy has chiefly
involved violent harassment of Palestinians, with settlers
inflicting beatings, attacking homes, throwing stones, burning
fields, killing livestock and poisoning wells...........(read
it all - leggi tutto)
L'emporio criminale sionista provoca
alla frontiera libanese:
5 morti e vari feriti
Dagoberto
Husayn Bellucci - 03/08/2010
- BellucciDago.WordPress.com
(militari libanesi)
“È l’episodio di
violenza più grave lungo la frontiera tra Libano e Israele
dal 2006 e ha fatto le prime vittime dalla fine del
conflitto di quattro anni fa. Un tenente colonnello
israeliano, almeno due soldati e un giornalista libanese
sono rimasti uccisi negli scontri scoppiati stamane.
Scatenati, secondo le prime ricostruzioni, dal tentativo di
una pattuglia israeliana di tagliare alcuni alberi che si
troverebbero in territorio libanese”
(Euronews.net)
“Una sparatoria che ha causato la morte a 5 persone: 3 soldati
libanesi, un giornalista anch’esso libanese, e il colonnello
Dov Harari. Tutto è nato per un’operazione dell’esercito
israeliano, che voleva abbattere alcuni alberi per installare
delle videocamere di sorveglianza. Non erano d’accordo
però i soldati libanesi che passavano di là: il territorio è
libanese, sconfinamento, spari di avvertimento. La linea di
confine internazionale infatti non coincide esattamente con la
Linea Blu, ovvero la linea armistiziale fissata dalle Nazioni
Unite al termine del conflitto dell’estate del 2006; inoltre,
la risoluzione 1701 adottata nell’occasione specifica che nella “zona cuscinetto”
nel Libano meridionale
possono dispiegarsi solo i militari dell’Unifil e quelli delle
forze regolari libanesi“.
(Libero)
“Gli scontri, sarebbero scoppiati «tra le due parti alla
frontiera tra la località libanese di Aadaissé, dopo che i
soldati israeliani hanno tentato di sradicare un albero nella
parte libanese», ha affermato il portavoce militare sotto
copertura di anonimato. Intanto la polizia israeliana
smentisce che in mattinata siano stati lanciati due razzi dal
Libano verso il nord di Israele.”
(Style.it)
”I militanti di Hezbollah non staranno
piu’ a guardare se Israele attacchera’ di nuovo l’esercito
libanese. Lo ha detto il capo dell’organizzazione Hassan
Nasrallah in un messaggio diffuso a Beirut. ”Da ora in poi –
ha detto – se l’esercito viene attaccato in una qualsiasi area
dove la resistenza e’ presente, questa non stara’ a guardare.
Taglieremo le mani israeliane che cercassero di attaccare
l’esercito libanese”. Nasrallah ha spiegato di aver chiesto ai
militanti di non reagire, ”di non fare nulla” negli scontri di
oggi, per evitare una escalation”.
(Asca.it)
(feriti ad Aadaissé)
Dagoberto Husayn Bellucci - 3 agosto 2010 -Scontri a fuoco al confine
che separa la frontiera libanese da quella dell’emporio
sionista: secondo quanto riportano le agenzie internazionali
sarebbero almeno quattro, alcune agenzie dicono cinque, le
vittime dei gravissimi incidenti che hanno visto contrapporsi
con scambi di artiglieria l’esercito libanese e quello
israeliano. Si tratta della piu’ grave violazione della tregua
fissata nell’agosto di quattro anni or sono dal paese dei
cedri, dal suo movimento di resistenza nazionale (Hizb’Allah)
con “Israele” attraverso la mediazione delle Nazioni Unite.
Allora quegli accordi posero fine a 32 giorni
di aggressione indiscriminata lanciata dall’ex premier
sionista Olmert contro il paese dei cedri. Oggi truppe di
Beirut e di Tel Aviv si sono scontrate come mai prima d’ora
lasciando morti e feriti sul campo. Hizb’Allah non ha preso
parte ai combattimenti odierni: il partito sciita libanese ha
comunque condannato l’aggressione sionista.
Secondo quanto riportano fonti militari
libanesi gli scontri odierni sarebbero stati scatenati da una
pattuglia israeliana che avrebbe oltrepassato il confine
malgrado l’intimazione dei reparti Unifil e quella ricevuta
dall’esercito libanesi.
Commentario al Progetto di Mandato Britannico sulla Palestina.
Antonio Caracciolo -
CiviumLibertas.BlogSpot.com - luglio 2010
PARTE PRIMA
Il
contrasto fra la concreta disciplina del Mandato, peraltro
redatta dalla stessa potenza mandatario, ed i principi di
rispetto dei popoli proclamato dalla stessa Società delle
Nazioni, non poteva essere più vistoso ed apre subito un
vulnus nella stessa Società, che con gli anni cadrà sempre più
in discredito.
In
pratica, si pretendeva di sancire, con i crismi del diritto,
una vera e propria pulizia etnica. Un intero popolo, quello
palestinese dell’epoca e per l’area di interesse individuato,
riceveva… un avviso di sfratto!
È
ridicola, è un insulto all’intelligenza, l’affermazione
secondo cui ai popoli indigeni non sarebbe stato fatto nulla
che compromettesse i loro diritti.
PULIZIA ETNICA NEL NEGEV ISRAELIANO
Neve Gordon - 30 luglio 2010 -
Guardian.co.uk INCLUSO VIDEO YOUTUBE
Mentre mi
stavo dirigendo in macchina a Al-Arakib, un villaggio beduino
a poco più di 10 minuti da Be'er Sheva, un minaccioso
convoglio di bulldozer stava facendo ritorno dalla città.
Appena imboccata la strada sterrata che conduce al villaggio,
ho visto una ventina di furgoni con dei poliziotti
pesantemente armati pronti a partire. A quanto pare, la loro
missione è stata compiuta..........Immediatamente ho avuto un
déjà vu: mi sono rivisto mentre camminavo tra le macerie di un
villaggio distrutto alla periferia della città libanese di
Sidon. È stato più di 25 anni fa,
durante il mio servizio come paracadutista israeliano.
La differenza è che in Libano i residenti erano fuggiti molto
prima dell'arrivo del mio plotone, e noi abbiamo soltanto
camminato tra le macerie. C'era un qualcosa di surreale in
quell'evento, che per anni mi ha impedito di comprenderne
pienamente l' importanza. All'epoca, mi sembrava di camminare
sulla luna. Oggi, ho percepito subito l'impatto della
distruzione. Forse perché le 300 persone che vivevano a
Al-Arakib, bambini compresi, erano sedute tra le macerie al
mio arrivo, e la loro angoscia era evidente; forse perché il
villaggio si trova a 10 minuti dalla mia casa di Be'er Sheva e
ci passo per andare a Tel Aviv o Gerusalemme; o forse perché i
beduini sono cittadini israeliani e improvvisamente ho capito
fin dove lo stato è disposto ad arrivare per ebraicizzare la
regione del Negev; ciò a cui avevo assistito era un vero e
proprio atto di pulizia etnica...............(leggi
tutto)
La
resistenza non e’ una banda di uomini armati venuti
dall’inferno pronti a provocare una devastazione. Non e’ una
cella di terroristi che pianificano come fare esplodere gli
edifici. La vera resistenza e’ una cultura. E’ la risposta
collettiva all’oppressione....(leggi
tutto)
DATE UNA CHANCE ALLA STORIA
Gilad Atzmon -
29 luglio 2010 -
Gilad.co.uk
Attacchiamo, rubiamo e saccheggiamo
popoli e nazioni inermi. Eppure, maggiore è il dolore che
infliggiamo su di loro, maggiore diventa il nostro terrore di
fronte alla nostra infinita brutalità..........Il Sionismo è
diventato un movimento globale con interessi globali....Si è
discostato dal discorso di una “terra promessa” per adottare
la politica di un “pianeta promesso”...Di conseguenza, soldati
americani e britannici muoiono in numeri sempre crescenti
nelle guerre Sioniste...Ancor più preoccupante è il fatto che
il popolo americano e quello britannico sono stati fatti
complici di un genocidio guidato dai sionisti...Tuttavia, il
problema più serio qui è il fatto che i britannici e gli
americani sono guidata dall’ideologia vendicativa del Vecchio
Testamento, ovvero l’ “occhio per occhio”. Uno si sarebbe
aspettato che, considerando le origini cristiane del Regno
Unito e degli Stati Uniti, questi Paesi si sarebbero ispirati
alle idee della compassione cristiana come “amate il vostro
vicino” oppure “porgete l’altra guancia”.............(leggi
tutto)
Articoli tradotti
dall'inglese dal sito web Comedonchisciotte.org
Il Club Bilderberg
racconta la vera storia del più potente e segreto organo
decisionale del mondo . Dal 1954 e una sola volta
all’anno, questo gruppo ristretto di persone si ritrova per
decidere segretamente il futuro politico ed economico
dell’umanità. Nessun giornalista ha mai avuto accesso alle
riunioni che fino a poco tempo fa si sono svolte presso l’Hotel
Bilderberg, in una piccola cittadina olandese. Nessuna notizia è
mai filtrata da quelle stanze, anche se – come dimostrano le
pagine di questo libro – è durante questi incontri che vengono
prese le decisioni più rilevanti per il futuro di tutti noi.
Risultato di un’indagine serrata e pericolosa durata oltre 15
anni, l’impressionante inchiesta di Daniel Estulin svela per la
prima volta quello che non era mai stato detto prima, rendendo
noti i giochi di potere che si svolgono a nostra insaputa.
Dalla privacy armata che la protegge, la classe dirigente globale
detta legge su politica, economia e questioni militari.
La dettagliata opera di Estulin dimostra come il
Club Bilderberg sia stato coinvolto nei maggiori
misteri della storia recente, dal Piano Marshall allo scandalo
Watergate, come da questa élite emergano le figure chiave dello
scacchiere internazionale – presidenti USA, direttori di agenzie
come CIA o FBI, vertici delle maggiori testate giornalistiche – e
come da questi incontri nascano le linee guida della
globalizzazione. Il Club Bilderberg, tradotto in 50 lingue e
diffuso in oltre 70 Paesi, è diventato in poco tempo un bestseller
internazionale, di cui è prevista a breve la versione
cinematografica.
Gaza - Gli aerei militari
israeliani hanno eseguito nelle primissime ore di oggi una
serie d'incursioni aeree, bombardando diversi punti della
Striscia di Gaza e causando un morto e diversi feriti tra i
palestinesi.......(leggi
tutto)
Si è svolta questo pomeriggio, a
Roma, una riunione dedicata alla Freedom Flotilla. E' stata
promossa dall'Associazione dei Palestinesi in Italia - Api - e
vi hanno partecipato 60 persone, molte delle quali.........(leggi
tutto)
(P.S.: la nostra
Redazione, il cui direttore, causa infortunio (vedi
sotto), non ha potuto partecipare alla riunione,
aderisce e parteciperà (si spera) al progetto
Freedom Flotilla II)
NAZARETH,
(PIC) - Le forze di occupazione israeliane (Israeli Occupation
Force) hanno completato i preparativi per il lancio di una nuova
guerra sulla striscia di Gaza, secondo il ebraico quotidiano
"Yediot Ahronot", di sabato.
Sul suo sito web, il quotidiano ha detto che il IOF stava
preparando per una guerra "nel sud" nel caso in cui si verifichi
una escalation militare.
Il giornale cita fonti dell'esercito le quali riferiscono che,
nonostante la relativa calma, la questione (della nuova guerra)
era ancora all'attenzione, prendendo atto però che una relazione
semestrale dal comando meridionale rilevava una riduzione di
lancio di razzi da Gaza nei primi sei mesi di quest'anno rispetto
agli anni precedenti.
Israele, nella più recente guerra su Gaza, a cavallo del 2008 e
2009, ha ucciso oltre 1400 palestinesi, soprattutto civili, e
feriti circa 6000, distruggendo completamente tutte le
infrastrutture costiere dell'enclave....(link
originale)
AVVISO IMPORTANTE:
aggredito
direttore di TerraSantaLibera.org
Dopo
i recenti attacchi a vari siti web ( tra cui il nostro
e vari altri annoverabili tra la stampa veramente libera, che
informa su notizie altrimenti introvabili sui media sostenuti
da sovvenzioni goverantive, alias tasse pagate dai cittadini)
da parte di una certa lobby totalitaria, la quale
vorrebbe zittire quelle voci fuori dal coro che potrebbero
disturbare la propaganda di guerra del Grande Fratello (o
fratello maggiore?), dobbiamo ora registrare nuovi
inquietanti avvenimenti.
Oltre a
tentativi di intimorimento varii, tanto anonimi quanto
istituzionali, esercitati presso amici direttori e giornalisti
di altri siti web, il direttore di questo portale web è
stato anche fisicamente aggredito in un tentativo
andato a male per procurargli serie lesioni, se non peggio. La
sera di lunedì 26 luglio il responsabile di
TerraSantaLibera.org è stato infatti deliberatamente investito
(egli era a piedi) da un'autovettura guidata da un
balordo. Senza alcun motivo un delinquente (successivamente
scoperto pluripregiudicato), dopo un appostamento, premeva
l'acceleratore di un'auto e in un parcheggio travolgeva il
nostro direttore che stava trascorrendo un breve periodo di
vacanza con la famiglia. Solo la sua pronta reazione e la sua
corporatura robusta hanno evitato che tale agguato avesse
gravi conseguenze (ricoverato in ospedale veniva
riscontrata solo una lieve lesione ossea e una distorsione al
piede). Non si è trattato però di un semplice
incidente, in quanto il malavitoso ha ripetutamente attaccato
e cercato più volte di investire, prima, e speronare,
poi, il responsabile di TerraSantaLibera.org. mentre moglie e
figlio erano, all'interno dell'auto, testimoni sgomenti delle
ripetute ed immotivate aggressioni.
Il
balordo, membro di un'intera famiglia di consimili, con molte
e gravi imputazioni e carichi pendenti, è tutt'ora a piede
libero, e date le leggi italiane (che "sembrano" fatte
apposta per difendere chi delinque e mettere in difficoltà gli
altri) non rischia, anche denunciato, un solo giorno di
galera. La classica bassa manovalanza della malavita.
Totalmente senza movente, per gli inquirenti, le ragioni
dell'aggressione.
Non per noi che,
pur senza voler arrivare a definire con certezza teorie
complottistiche, ce staremo d'ora in poi ancora più all'erta
del solito. Ma non per questo demorderemo nel nostro lavoro di
controinformazione on-line.
E' evidente che
ci sia una guerra di intelligence in corso, nella quale certe
voci risultano estremamente scomode e pericolose per i
"manovratori". Stiamo andando incontro a tempi molto
difficili, e il fatto che la libertà d'informazione ed
espressione sia così duramente, quanto perfidamente e
subdolamente, sotto attacco ne è la dimostrazione, perchè
sempre in periodi d'avvento totalitario la prima a farne le
spese è stata la libertà d'espressione.
Oggi tale
progetto di dittatura galoppa a livello mondiale, ad opera di
una potente e ben ramificata lobby, la quale è in grado di
manovrare e influenzare non solo numerosi eserciti
tecnologicamente all'avanguardia, ma anche e soprattutto le
politiche nazionali, la cultura di massa, l'economia e la
finaza globale. L'Italia ha sin'ora dimostrato, qualsiasi
fosse l'esecutivo al governo, di essere un perfetto suddito di
tale progetto, eccezion fatta per pochi recenti tentativi di
svincolamento imprenditoriale, destinati però ad insuccesso
sicuro, visti gli schieramenti di forze in campo nonchè la
ormai ben congeniata e pilotata manovra di allineamento a
stelle (di Davide) e strisce, che fa capo a leaders
capaci di acrobazie ideologiche da circo: personaggi senza
vergogna, per cui la politica è solo opportunità di potere e
interesse personale, non coerenza ed esercizio di un'etica
rivolta, almeno un poco, al bene comune.
Ovvio
che non siano ammesse versioni della realtà diverse dalla
vulgata ufficiale, pena la demotivazione dei popoli e degli
eserciti a combattere le guerre del "solve et coagula",
per il prossimo costituente Nuovo Ordine Mondiale.
Nel caso questo
sito web fosse momentaneamente oscurato e non più
raggiungibile da questo indirizzo, siamo sin d'ora in grado di
assicurarvene in breve la continuità attraverso una rete
internazionale di links e siti specchio.
(Israele rade
al suolo antico sito cristiano nella Vecchia Gerusalemme)
Palestinian
Information Centre - 31/07/2010
OCCUPIED
JERUSALEM, (PIC) - Father Atallah Hanna, the Greek orthodox
patriarchate of occupied Jerusalem, said the Israeli municipal
council in the holy city demolished and obliterated Christian
ancient monuments dating from the Byzantine era in Ein Kerem area.
"We strongly condemn this heinous crime committed against the
Christian antiquities in Ein Kerem, which is the birthplace of
Saint Youhanna Al-Meamedan (John the Baptist) and his family, and
where Virgin Mary lived plenty of time," father Hanna stressed in
a statement to Al-Jazeera net.
The Israeli municipal council in coordination with the authority
of antiquities and the ministry of tourism is now building illegal
stores on the ruins of the Christian monuments discovered in a
piece of land adjacent to the spring of Virgin Mary (Mary's well).
Lawyer Qais Naser, a specialist in planning and building law, said
that the Israeli ministry of tourism and the municipal council in
Jerusalem refused to keep the Christian historical site and turn
it into a shrine open to the public.
Naser affirmed that the Israeli excavations revealed an important
Christian ancient site related to the spring of Virgin Mary, but
the Israeli occupation authority (IOA) insisted on demolishing it
and building stores in its place............(link)
Il Campo Estivo avrà luogo nel campo
profughi palestinese di Nahr el Bared nel nord del Libano e vedrà
riuniti per dieci giorni giovani volontari italiani e palestinesi.......(leggi
tutto)
Tra il 1947 e il
1948 vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5
milioni di profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle messianismo
spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il pericolo verso il
quale l'umanità intera sta andando incontro(ndr)