"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi
i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che
non mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel
nome del Signore!"
الارض المقدسه حره
politicamente scorretti, invisi a sinistra
come a destra, scomodi per potentati politici &
religiosi d'ogni credo e confessione, sinceramente, ce ne freghiamo
RASSEGNA STAMPA DEI PIU'
INTERESSANTI ARTICOLI E REDAZIONALI INTERNAZIONALI
Nè islamofobi, nè islamosuccubi.
Nè antisemiti, nè giudaizzanti.
Cattolici d'identità fieramente tradizionale,
capaci di sceglierci amici e compagni di viaggio
sinceri,
non paraocchiati da propaganda e pregiudizi, per osare su un
terreno che è molto accidentato.
Ma la Verità ci renderà liberi.
Questa
Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tutte le
dichiarazioni degli autori nei testi citati, reputa che esse siano
comunque utili fonti di informazione e riflessione
.
Non
omologati in alcun schieramento, in rispetto della libertà di
pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo
irrinunciabile e giusto dare spazio a molte voci del dissenso,
altrove negate.
Chi dissente dalle opinioni e
versioni dei fatti di cronaca qui pubblicate, semplicemente,
invece di strapparsi le vesti e invocare leggi liberticide, usi la
sua libertà individuale ed il suo mouse, andando a visitare siti
web più addomesticati e meno sfacciatamente inquietanti.
La libertà sul web è simile alla
libertà di guardare i canali televisivi: se qualcuno non ti piace
non ne chiedi la soppressione, ma col telecomando cambi canale.
E' facile e di buon senso.
La libertà d'espressione è per
tutti.
VUOI FARE QUALCOSA DI VERAMENTE UTILE PER LA PALESTINA
E PER I NOSTRI AMICI PRIGIONIERI DELL'OCCUPAZIONE
SIONISTA?
AIUTACI A SOSTENERLI NEL
LAVORO, LA LORO RESISTENZA CIVILE, PER DARE UNA GOCCIA DI
SPERANZA E SERENITA' A QUALCHE FAMIGLIA
il più piccolo aiuto è di
grande aiuto
Donazioni dirette a famiglie con seri
problemi, ospedali, scuole, nella Palestina occupata.
Sviluppo progetti in cooperazione solidale e volontaria.
Per scavalcare i muri e contrastare l'esodo
ORDINA ORA UN
STATUETTA o UN
PRESEPIO INTARSIATO IN LEGNO D'ULIVO (sempre più
raro per via degli espropri e incendi d'uliveti da parte
di coloni sionisti), UN
CROCIFISSO o UN
BAMBINELLO in CERAMICA, UNA
SCIARPA PALESTINESE (keffyah)
contra nequitiam et insidias diaboli
esto praesidium.
Imperet illi Deus, supplices
deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque
spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
divina virtude in infernum detrude. Amen
Poco dopo che i Marines
erano entrati a Bagdad abbattendo una statua di Saddam
Hussein, ho visitato il ministero del petrolio. Le truppe
americane avevano circondato l'edificio dalle pareti color
sabbia, proteggendolo come un gioiello d’importanza
strategica. Intanto, non lontano di là, i saccheggiatori
alleggerivano il Museo Nazionale dei suoi veri gioielli.
Baghdad era allora teatro di saccheggi diffusi. Davanti al
cordone delle truppe americane si erano radunati qualche
dozzina d’iracheni che lavoravano per il Ministero del
petrolio e uno di questi, osservando la protezione di cui
godeva il posto in cui lavorava, e la mancanza di protezione
degli altri edifici, mi ha rivolto quest’osservazione: "E’
tutta una questione di petrolio."
Quest’uomo ha centrato il punto fondamentale per comprendere
quanto paghiamo effettivamente un litro di benzina. La marea
nera della BP nel Golfo del Messico ha ricordato agli
americani che il prezzo della benzina al distributore è solo
un acconto; un calcolo onesto dovrebbe includere
l’inquinamento di acque, terra e aria. E il calcolo è ancora
incompleto se non prendiamo in considerazione altri fattori,
e in primo luogo quello che è forse il più importante fra i
costi esterni: il fattore militare. In quale misura il
petrolio è legato alle guerre e al mezzo bilione (500
miliardi) di dollari annuo di spese militari? In questo
periodo di enorme deficit, probabilmente non è inutile
chiedersi cosa paghiamo e quanto.................(leggi
tutto)
di G.
Gabellini - Conflittiestrategie.splinder.com - 30 ottobre 2010
Come è noto, Tareq Aziz
(a destra nella foto, ndr),
l'ex numero due del vecchio rais Saddam Hussein, è stato
recentemente condannato all'impiccagione da un tribunale di
Bagdad. I grandi sforzi profusi dalle ridicole e servili
autorità irachene non hanno di certo impedito a chi ha ancora
occhi per vedere di squarciare il velo di Maya dell'ipocrisia
e di intravedere le reali motivazioni, eminentemente
politiche, della sentenza.
Ma al di là di tali superflue ovvietà, occorre focalizzare
l’attenzione su quello che è senza ombra di dubbio l'aspetto
decisamente indegno dell'intera faccenda; il fatto, cioè, che
una volta di più i vincitori si sono arrogati il diritto di
giudicare i vinti. Questa tendenza non è di per sé nuova, ma
affonda le radici a poco più di sessant'anni fa, e più
precisamente negli scranni di Norimberga, ove i giudici
rappresentanti delle potenze uscite vincitrici della Seconda
Guerra Mondiale misero le proprie “competenze” al servizio dei
loro superiori per "vagliare" le responsabilità dei vinti e
deciderne arbitrariamente i destini. Come accade in ogni
processo a sentenza già scritta che si rispetti, per onorare
quello di Norimberga i facinorosi giuristi che stavano "dalla
parte giusta" ebbero l'ardire di suggerire "a chi di dovere"
di decretare l'introduzione di reati ad hoc, perseguibili con
effetto retroattivo, e di sottrarre i propri imputati al
giudizio del medesimo tribunale, da essi stessi voluto e
finanziato, minandone così ogni pur minima credibilità e
legittimità........(leggi
tutto)
Un cambiamento epocale
nella politica turca:
Israele definito minaccia per il
paese
di
A. Terenzi - Clarissa.it -
30 Ottobre 2010
La stampa turca riferisce
che mercoledì scorso il Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK)
della Turchia ha approvato il documento strategico ufficiale
noto come "libro rosso", ma che alcuni ironicamente
definiscono la "costituzione segreta" del paese, nel quale
Israele è definito "una minaccia centrale per la Turchia"......(leggi
tutto)
WASHINGTON – Una donna iraniana innocente non solo viene detenuta
negli Stati Uniti da tre anni, ma è stata sottoposta a torture
feroci.
Lo riferisce la rete satellitare in
lingua inglese PressTv (http://www.presstv.com/)
che è riuscita a raggiungere telefonicamente la donna in carcere..........(leggi
tutto)
La signora Sakineh Mohammadi-Ashtiani ha
drogato il marito e lo ha fatto uccidere nel sonno dal suo
amante, Issa Taheri... e la legislazione iraniana
contemporanea non prevede la lapidazione
ALLA RIBALTA TRA ELEZIONI E SINAGOGHE MINACCIATE . . . :
2 PICCIONI CON 1 FAVA...o forse qualcosa di più...
Allarme
terrorismo in campagna elettorale
Newsweek riflette sulle
implicazioni politiche della giornata di ieri.
Nel 2004 John Kerry
attribuì la sua sconfitta a un minaccioso messaggio di
Bin Laden diffuso alla vigilia delle presidenziali.
30 ottobre 2010 - ilPost.it
Si dice che alle
elezioni del 2004 George Bush sia stato molto aiutato nella
rielezione dalla diffusione – nel weekend precedente al voto
– di un minaccioso messaggio registrato di Osama bin Laden,
con il ricordo dell’11 settembre molto più fresco e pauroso
di quanto non sia però oggi..........(leggi
tutto)
There were reports that up to 20 similar suspect packages
had been sent from Sana’a, the capital of Yemen, targeting
synagogues in the US..........(PDF
doc 43 KB)
Mentre
la ministra della Homeland Security, Janet Napolitano, e
il capo dell’FBI Robert Mueller
spargono
incessantemente paura circa l’imminente minaccia
proveniente da terroristi interni,
il governo federale ha la gestione garantita di un
blocco di estremisti islamici su cui fa conto per
radicalizzare i seguaci al fine di lanciare un attacco
al “Grande Satana” ogni qual volta il clima politico lo
ritenga necessario. Il fatto che pressoché ogni grande
attacco terroristico o attentato sventato per decenni
sia stato gestito da persone con legami diretti con
l’intelligence USA rende tutta la Guerra al Terrore una
truffa totale, e una volta ancora sottolinea la
dimensione reale dei fatti, ossia che i veri terroristi
risiedono molto più vicino a casa nostra che nelle
caverne dell’Asia centrale o in Medio oriente...........(leggi
tutto PDF doc 101 KB)
CHI C'E'
DIETRO AL QAEDA? (2)
di
Gianluca Freda 25/10/2010 - Blogghete.blog.dada.net
.....questo
signore dalla fluente barba in peli di martora presenta
qualche parentela imbarazzante. Infatti,
come si può leggere su Wikipedia,
Adam Yahiye Gadahn è un americano nato in Oregon, nonché
nipote di Carl Pearlman, membro di spicco della Anti
Defamation League, la potente lobby sionista che condiziona
da anni la politica americana, compiendo vere e proprie
attività di spionaggio a favore di Israele sul suolo degli
Stati Uniti. Nell’eventualità di futuri attentati nelle
città indicate dal quattrocchi barbuto, sappiate dunque chi
c’è realmente dietro.........(leggi
tutto)
Israele studia un piano per
migliorare la propria immagine in Europa e Usa...
30 ottobre 2010 - InfoPal.it
Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor
Lieberman, ha incaricato ambasciate e rappresentanze
diplomatiche all'estero di un compito molto delicato: "Mettere
a punto un nuovo piano mediatico che produca un restyling
dell'immagine del Paese all'estero". In tal modo, Israele
tenterà una rielaborazione dell'opinione pubblica statunitense
ed europea nei confronti dello Stato ebraico.............(leggi
tutto)
QUESTE
LE PREMESSE...
Gerusalemme:
gruppo di
coloni israeliani incendia una chiesa
30
ottobre 2010 - InfoPal.it
Hanno
lanciato molotov incendiarie contro l'antica chiesa sita in
via del Profeti, risalente al 1897, che ha funto pure da
istituto educativo e dove, nei giorni della guerra del '48, in
molti trovarono rifugio..................(leggi
tutto)
Striscia di Gaza:
la marina israeliana bombarda
pescherecci palestinesi
30
ottobre 2010 - InfoPal.it
All'alba di
oggi, la marina da guerra israeliana ha aperto il fuoco contro
le imbarcazioni da pesca palestinesi, al largo della costa
centrale della Striscia di Gaza, e di quella di Rafah, nel sud...................(leggi
tutto)
Ministro
Qaraqe':
colonie
trasformate in centri per interrogatori
30
ottobre 2010 - InfoPal.it
La
pericolosità delle colonie-centrali di polizia, secondo il
ministro, “è rappresentata dall'assenza di sorveglianza in
questi centri da parte della Croce Rossa internazionale e
degli avvocati. In virtù di questo, chi interroga seleziona i
detenuti a suo piacimento e li sottopone a vari tipi di
tortura, senza neanche interrogarli”.....(leggi
tutto)
Giovanna Canzano vi invita al
CONVEGNO DI STORIA
8 Settembre 1943
: l'Italia, senza condizioni, si arrende al nemico
Parigi, 10 Febbraio 1947: diktat imposto
all'Italia
FINE DELLA SOVRANITA’
ITALIANA
ORTE (Viterbo) - 30 ottobre
2010
prospettive per restituire sovranità all'Italia
nel novero paritetico degli stati
Passeranno lunghi mesi, tra la tentazione di
scappare e tornare in Francia e la convinzione di assolvere a
un compito più grande, nella fede profonda in Cristo e
nell’amicizia reciproca tra di loro, confortando un’ancor più
impaurita popolazione misera e bisognosa del loro aiuto.
Finché il momento del martirio, per sette di loro, si compirà.
Importa sapere se furono davvero i terroristi che li rapirono
o l’esercito che li inseguiva per far ricadere su di loro il
sangue dei monaci?...(leggi
tutto)......
Questo libro fornisce
fatti, dati e documenti tanto importanti quanto
puntualmente ignorati nello studio della seconda guerra
mondiale e, in particolare, nell’analisi degli intensi
rapporti che hanno coinvolto le più diverse organizzazioni
ebraiche (religiose, non religiose, socialiste,
nazionaliste, sioniste, sioniste-revisioniste) e le
gerarchie politiche dell’Italia di B. Mussolini e della
Germania di A. Hitler................vai
alla pagina
...(...traduttore
simultaneo multilingue alla pagina...)...
...(...multi-language
translator at the page...)...
Gerusalemme Est, Israele costruirà 238 nuove abitazioni per i
coloni
Osservatorio Iraq, 18 ottobre 2010
Le costruzione israeliane
sono “illegali” anche dal punto di vista del diritto
internazionale, che considera Gerusalemme Est “territorio
occupato”...(leggi
tutto)
"L'Iran vorrebbe dotarsi di
armi nucleari. E noi dobbiamo fare di tutto per impedirlo." In
effetti, la maggior parte dei media e dei governi occidentali
ci spingono a temere questa minaccia che non costituirebbe
alcun problema. Sono estremamente sicuri di loro, perentori,
categorici.
Tuttavia media e governi,
sempre loro, in Gran Bretagna e Stati Uniti in testa, ci hanno
già mentito in maniera spudorata oppure hanno sostituito la
propaganda con l’informazione onesta e veritiera.
Rispetto al passato, la
Francia ha raggiunto i gruppi dei governi sottomessi al
complesso militar-industriale, nonché al sistema finanziario
anglosassone. Questo complesso militar-industriale e quello
finanziario vogliono conquistare mercati, dirottare verso di
sé risorse energetiche, dominare popolazioni, comprese le
proprie, e soprattutto giustificare la loro esistenza,
preservare il proprio posto al vertice della catena alimentare
mondiale. Non si curano della verità.
Nella versione psicologica
di questa guerra contro la verità, elemento molto importante
del conflitto mondiale e continuamente lanciata dal tandem
Bush-Cheney nel settembre 2001, l’Iran è diventato un
bersaglio preferenziale e subisce attacchi da ogni parte.
Avete notato?
Per invadere la Jugoslavia,
farla saltare e sottometterla al diktat occidentale:
demonizzazione della Serbia e di Slobodan Milosevic.
Per invadere l’Afghanistan
e farne una colonia anglosassone e poterne depredare le
preziose risorse: demonizzazione dei Talebani, descritti un
tempo come dei buoni amici dell’amministrazione statunitense.
Per invadere l’Iraq:
demonizzazione di Saddam Hussein, anche lui un grande amico
dei neoconservatori americani.
Per questi due ultimi
esempi, la creatura mitica Bin Laden, specie di “Kraken”
(mostro marino) moderno, e i suoi, Al-Qaida, fatti uscire
opportunamente dalla scatola dall’impero anglosassone, sono
serviti da miccia d’accensione.. Adesso, l’Iran.
Tra il 1947 e il 1948
vennero cacciati dalle loro case e terre 750.000 palestinesi.
Oggi essi sono 5 milioni di
profughi.
Solo quando
appariranno con chiarezza i progetti occulti del folle
messianismo spurio sionista, tutti comprenderanno a fondo il
pericolo verso il quale l'umanità intera sta andando incontro
(ndr)